Olimpia MOKAOR – Sporting BCC Villafranca: 1 – 3.

19 Maggio 2011

CI TRAVESTIAMO (decisamente fuori stagione) …

… da Babbi Natale e regaliamo GARA 2 ai nostri ospiti (al di là dei loro meriti indiscutibili) !!!

Dopo aver smaltito la “sbornia da finale” nel primo set (perso a 22 nonostante 10 (!)  nostri errori), cominciamo a condurre le danze fino al 24 a 19 del secondo parziale quando la nostra ricezione, il nostro attacco, il nostro muro, il nostro contrattacco, insomma TUTTO quanto costituisce la pallavolo giocata va a farsi benedire e… ci svegliamo sul due a zero per il Villafranca (26-28)!

Detto questo, potete immaginare il resto della gara … raddrizzata, alla grande, nel terzo set e definitivamente “gettata” dopo il 16 pari del quarto set!

Speriamo che la ferita “seghettata” ci porti la consapevolezza (suffragata da tutti gli scout numerici di questo mondo) che SOLO NOI possiamo “interpretare” le gare (od occasioni) come questa in cotal mefistelica maniera!!!
La gara. Al cospetto di un Piacco “rivestito” dai nostri supporters e gremito all’inverosimile, cominciamo … che peggio non si può! Nel senso che le note “farfalle” insite in tali occasioni, ci aggrediscono non solo lo stomaco (come sarebbe forse comprensibile) ma anche la mente ed i muscoli ed i nostri ospiti volano (2/5). Scaldiamo le candelette ed entriamo in gara (9/10); ancora qualche nostro erroraccio ci costringe di nuovo ad inseguire (12/15; 17/20). Ci proviamo con tutto il disponibile ma il primo set si tinge di “torinese” (22/25)! L’andamento del primo parziale, ahinoi, prosegue anche nei primi scambi del secondo set (3/5) ma, finalmente, riusciamo, palla dopo palla, a buttarci alle spalle tutta la tensione accumulata e cominciamo a giocare come sappiamo (10/8); ora si gioca punto a punto ma mandiamo un bel messaggio “ai naviganti” (15/14); pestiamo sull’acceleratore e troviamo il break decisivo (20-16). Continuiamo senza troppi problemi e, guarda un pò, il tabellone indica un “rassicurante” 24 a 19! Impossibile (no, impossibile no… magari impensabile) perdere il set! Con un finale a dir poco thrilling, ci troviamo sotto due set a zero (26-28)!!! Per fortuna non stiamo troppo lì a chiederci perché; questi sono i play-off: quando pensi di essere arrivato in porto, ti ritrovi di nuovo in mare aperto ma talmente aperto che di più non si può! Il terzo set assume le “solite” caratteristiche del set decisivo (4/5; 10/9) e mette in luce la capacità d’entrambe le squadre di tenere il campo nel miglior modo. Troviamo un buon ritmo (15/12) e riusciamo a costruirci un bel vantaggio (20/16). Gli ospiti sembrano cedere ed in effetti non riescono più a contrastarci (25/19). Quarto set. Ora si che l’adrenalina scorre… La gara entra nel vivo… si gioca palla su palla (4/5) ma i torinesi riescono ad allungare decisamente (5/10; 11/15)… Time out; ci guardiamo in faccia ed il nostro gioco rinasce (13/15; 16/116)! Ci siamo! I nostri tifosi “spaccano” i tamburi perché sentono che … sbattiamo un momentino le ciglia e siamo di nuovo sotto al treno “Villafranca” (16/20). La gara, nonostante tutti i nostri pallidi tentativi, termina qui: Villafranca ci porta a gara 3, in casa loro! Fatti tutti i debiti scongiuri… meno male! Perché visto l’effetto che ci fa il Piacco nelle gare play-off… scherziamo, ovviamente, perché rinunciare all’affetto ed al sostegno ricevuto ieri sera è davvero difficile ma, siatene certi, giocheremo anche per tutti coloro i quali non potranno seguirci!!!

“GARA 3″… AD MAIORA… RAGAZZI, A VOI!

OLIMPIA MOKAOR vs VILLAFRANCA P.te vs : 1 – 3;

(22-25; 26-28; 25-19; 18-25).

OLIMPIA: Fracassina (1); Argentero (13); Piazzano (18); Mattiussi (3); Salza (11); Gherardi (14); Carisio (L); Innocenti (0); Protano (11); Marcotto; Vincenzi; Costanzo (0).

Allen.: Coscia R.; Vigliani S..

VILLAFRANCA P.te – Olimpia MOKAOR: 2 – 3.

16 Maggio 2011

FINALE SCUDETTO: Partiamo davvero con il piede giusto!…

…Al termine di una gara intensa ed emozionante, conquistiamo gara 1. Al vantaggio del Villafranca di poter  giocare in casa, opponiamo una grande determinazione condita dalla giusta veemenza agonistica e la meritata vittoria giunge anche se al termine di una maratona davvero vietata ai deboli di cuore.
Come saggezza popolare vuole: “Chi ben comincia …”!!!

La cronaca. Dire che la tensione presente sul campo si potesse tagliare con il coltello, forse è un eufemismo ma, dopo i primi scambi, tutti gli “attori” si calano nella loro parte e la gara inizia a crescere sotto tutti i punti di vista. Il muro torinese ci mette grande pressione anche se riusciamo a giocare palla su palla (4-5; 10-9). Non riusciamo a domare i missili che ci manda il Villafranca ed il primo break importante è cosa fatta (15-11). Torniamo a giocare un po’ meglio ma non è sufficiente per ricucire lo strappo (20-16); i padroni di casa chiudono meritatamente il primo parziale a loro favore (25-20). Si cambia campo e, fortunatamente, anche “andamento” di gara: dopo pochi minuti, siamo noi che facciamo il Villafranca del primo set! Il nostro servizio scava trincee nella “rice” avversaria (4-5; 7-10; 9-15) ed il nostro contrattacco spadroneggia (12-20). Il set non può più sfuggirci, anzi, con un rotondo 16 a 25, ci portiamo in parità, pronti a giocarcela di nuovo alla grande! Come sempre, il terzo set sembra assumere le vesta del set fondamentale e, ahinoi, sono i Villafranchesi che, dopo averci fatto “sfogare” (3-5; 8-10), prendono in mano il pallino del gioco e ci costringono ad inseguire (15-13; 20-18). Prendiamo un muro sui denti ed il successo nel set sembra compromesso. Protano picchia dalla linea dei nove metri ma non riusciamo ad approfittare di una situazione decisamente positiva e cediamo il parziale (25-23). Quarto set… Consci del fatto che, senza ombra di dubbio, siamo decisamente in partita e, comunque, possiamo dire la nostra, partiamo come treni: il nostro muro “stampa” inesorabilmente l’attacco torinese (2-5); con il servizio produciamo dei profondi tagli al parquet ospite (5-10) volando letteralmente verso il quinto set (9-15; 13-20). A nulla valgono i tentativi, peraltro molto timidi, del Villafranca di ricucire lo strappo, continuiamo a picchiare come fabbri e mettiamo tutto in perfetto equilibrio (16-25). Anzi … a dirla tutta, nel nostro campo si assapora una bella sensazione: siamo certi (quasi) di aver dato il giro alla gara: sono i padroni di casa che sembrano aver accusato il nostro ritorno! Si parte, dunque, per la roulette finale e, sinceramente, meglio di così (2-5)! Conteniamo in qualche maniera il ritorno dei padroni di casa (6-8) … piazziamo le nostre manine in faccia agli attaccanti torinesi (7-10) … diamo ancora un’acceleratina (9-13) … giochiamo senza esito il primo match ball (10-14) poi … un errore torinese chiude la gara (11-15). Esplode la “giusta” gioia nella nostra metà campo mentre il palazzetto del Villafranca è costretto ad incassare la prima sconfitta stagionale! Significherà qualcosa? Non lo so! So, per certo, che il Piacco sarà teatro di gara 2 e, tra le sue mura, potrebbe essere scritta la “fine” di questa grande, grandissima stagione. RAGAZZI, in ogni caso, sappiate che avete fatto grandi cose! E … ricordatevi che mercoledì sera i “gufi” non saranno ammessi nel nostro mitico “Palestrone”… Parola di Pres!

Annuncio a tutto coloro i quali:

MERCOLEDI 18 MAGGIO – ore 20.30 – NOI saremo al PIACCO per disputare gara 2…

Vorrete mica dirci che … VOI non ci sarete !!?!!?!!?!!?!!

VILLAFRANCA P.te  vs  Olimpia MOKAOR:  2 – 3; (25/20; 16/25; 25/23; 16/25; 11/15).

Fracassina (3); Argentero (26); Mattiussi (15); Piazzano (12); Gherardi (10); Salza (12); Carisio (L); Costanzo; Innocenti (0); Protano (2); Vincenzi; Marcotto.

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Sant’Anna S.Mauro (TO): 3 – 0.

8 Maggio 2011

CHIUSA LA REGULAR SEASON …

… nel migliore dei modi: primo posto nel girone, diritto di giocare i play – off promozione a partire dalla sfida tra le due squadre classificatesi prime nei loro gironi! Che dire? Niente male davvero anche se, forti dell’esperienza maturata lo scorso anno, sappiamo perfettamente che tutto questo non significa nulla o meglio non vale ancora nulla ma per poter conquistare il titolo di Campioni Regionali o la serie superiore, bisogna “esserci” e NOI  … … … … …   CI SIAMO!!!

La cronaca. Al grido di … “facciamo molta attenzione perché sono (i nostri Ospiti) invischiati in zona rossa”, partiamo con il piglio giusto. Coach Coscia lancia nella mischia tutti coloro i quali devono, gioco forza, recuperare un po’ di ritmo gara od affinare gli automatismi con il resto dei compagni, in ottica play-off. La sostanza, a riprova del fatto che disponiamo di un organico davvero omogeneo, non cambia e dopo i primi doverosi scambi di studio (5-4; 10-7) pestiamo decisamente sull’acceleratore e mettiamo il nostro sigillo sul primo parziale (15-9; 20-12) per andare verso il 25 a 15 finale senza troppi patemi. Secondo set. Qualsiasi cosa vi venga in mente, credetemi, sarà “sbagliata”! Giochiamo talmente male ma talmente male che, in un amen, ci troviamo sotto di brutto (1-5; 5-10). Dopo le inevitabili reprimenda del Coach, ritorniamo a “metterci un po’ più di testa” e le cose cominciano a girare per il verso giusto (12-15; 16-16); preludio dell’imminente sorpasso che si concretizza (18-17) e preannuncia la chiusura del set (20-17). Facciamo ancora in tempo a combinarne qualcuna di “Bertoldiana” memoria ma, di rif o di raf, chiudiamo il set a nostro favore (25-22). Terzo set. Memori della (inutile) fatica fatta poco prima, giochiamo con un po’ più d’attenzione (5-3; 10-7) poi diamo una spallata al punteggio (15-10) continuando con un bel crescendo d’intensità (20-13). Un boato saluta l’ingresso in campo di “Luchino” Cattaneo (ndr.: assolutamente meritato per la disponibilità e l’entusiasmo messo in mostra durante tutta la stagione) e, soprattutto, nessuno avrebbe mai creduto che, dopo i primi momenti di assoluta emozione, Luca avrebbe fatto una “rice # (perfetta)”, permettendo a Cri Innocenti di armare il braccio bionico di Jack Marcotto per il 25 a 15 finale!!! La soddisfazione per quanto fin qui fatto è palpabile ma, altrettanto, presente è la consapevolezza che … ma questa è un’altra storia che cominceremo a “scrivere” da domani.

Ricordatevi solo che… MERCOLEDI 18 MAGGIO – ore 20.30 – saremo al PIACCO per disputare gara 2…

Volete dirci che … NON ci sarete ?!?!?!?!!!!

Olimpia MOKAOR vs SANT’ANNA Volley:  3 – 0; (25/15; 25/22; 25/15).

Innocenti (2); Protano (15); Mattiussi (13); Vincenzi (5); Salza (6); Marcotto (8); Carisio (L1); Cattaneo (L2); Fracassina; Argentero; Costanzo (0); Piazzano; Gherardi (2).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Ideotecnica VAL ELLERO – Olimpia MOKAOR: 1 – 3.

2 Maggio 2011

CONQUISTATO MATEMATICAMENTE …

… il primo posto nella regular season!! Con una giornata d’anticipo, infatti, sciogliamo anche l’ultimo dubbio: alla nostra vittoria con il Val Ellero, si aggiunge il mezzo passo falso del Villanova alla Comunale di Santhià (ndr. grazie!) e … tutti i giochi sono fatti!

Per il secondo anno consecutivo, abbiamo conquistato il diritto di giocare per lo “scudetto” regionale nonché per la promozione in serie B. Ce la vedremo con il Villafranca Piemonte e sappiamo fin d’ora che non ci regaleranno proprio nulla ma, per quanto ci riguarda, dobbiamo SOLO giocare come abbiamo fatto finora poi se … son rose, fioriranno!

Nel frattempo, godiamoci quanto di bello abbiamo fatto finora e … scusate se è poco!

La cronaca. Ben consapevoli del fatto che non esiste miglior modo, per evitare sorprese dell’ultima ora, che una bella vittoria, scendiamo in campo con molta determinazione. Primo set. Cominciamo abbastanza bene e troviamo un buon ritmo (4-5; 8-10). Con il trascorrere dei minuti, veniamo facilitati nel nostro compito, dall’apparizione di un fantastico sole che … “acceca” letteralmente i padroni di casa (8-15; 15-20). Senza dannarci l’anima più di tanto, chiudiamo il set in scioltezza (17-25). Secondo parziale. Questa volta tocca a noi venire accecati ed il Val Ellero ne approfitta al grande (5-4; 10-8). Non riusciamo davvero a giocare ed in  maniera per alcuni versi quasi ridicola, perdiamo il secondo set (25-17). Terzo set. La notizia è che non c’è quasi più sole sul campo e quindi si può giocare a pallavolo (come ricorda a tutti il nostro Capitano) e, fortunatamente, iniziamo realmente a pestare sull’acceleratore (1-5; 2-10; 3-15) e il set termina con un perentorio 8 a 25! La nostra voglia di conquistare la vittoria piena non si placa affatto e continuiamo a picchiare con tanta grinta (1-5; 3-10; 4-15) andando con passo fermo verso la chiusura del match (11-25).  Un successo ottenuto proprio come volevamo e che ci consente di passare la prossima settimana in assoluta serenità. Poi …

…  Chi vivrà, vedrà!
Volley VAL ELLERO vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.

(17/25; 25/17; 08/25; 11/25).

Fracassina (0); Argentero (17); Piazzano (17); Vincenzi (5); Marcotto (4); Gherardi (11); Carisio (L); Innocenti (2); Costanzo; Protano (1); Mattiussi (12); Salza.

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR Vercelli – Volley SAVIGLIANO: 3 – 1.

17 Aprile 2011

CONQUISTATO IL PASS PER I PLAYOFF …

… evidentemente l’incontro con il Volley SAVIGLIANO segna sempre qualcosa d’importante per noi: all’andata ci laureammo campioni d’inverno mentre, questa volta, con due giornate d’anticipo sulla fine della regular season, conquistiamo, matematicamente, l’accesso ai playoff!

I Ragazzi hanno disputato una bella gara, inficiata, ad onor del vero, da cinque minuti di pazzia totale trascorsi (tutti insieme appassionatamente) nel secondo set ma, fortunatamente, cancellati da un buon ritmo, una grande determinazione, una palese voglia di non gettare alle ortiche (si fa per dire!) quanto di bello fatto finora. Chiudiamo un’avvincente gara conquistando l’intera posta, risolvendo così gli ultimi interrogativi su chi disputerà i prossimi playoff: Villanova M.vì e Noi! (prima loro … ma solo per cortesia!)

La cronaca. Grande attenzione e concentrazione fin dai primi scampoli di gioco, ben sapendo che avremmo dovuto affrontare la gara nel migliore dei modi per cercare di non far entrare in partita il Savigliano. E così è stato. Fin dai primi scambi si capisce chiaramente il nostro obiettivo: una sacrosanta vittoria (5-3; 10-5). Proviamo a dare un’ulteriore accelerata e costringiamo i cuneesi a forzare i colpi ed a commettere qualche errore (15-11; 20-13). Il primo set termina qui: i cuneesi ci provano ma il nostro cambio palla si dimostra assolutamente efficace e ci aggiudichiamo il set (25-16). Secondo parziale. Se possibile, cominciamo ancora meglio (5-2; 10-3); Savigliano reagisce con la giusta cattiveria e, incredibilmente, ci complichiamo talmente la vita che riusciamo a “regalare” ai nostri ospiti una rimonta pressoché impossibile (15-11; 18-18; 18-20)! Ci riportiamo in parità (23-23) ma, fatalmente, paghiamo lo sforzo fatto (23-25)! Uno a uno, tutto da rifare!

Terzo set. La fase iniziale di questo set si dimostrerà la chiave di volta per aggiudicarsi la gara; si procede palla su palla (5-4); i cuneesi non hanno alcuna intenzione di mollare ma siamo davvero bravi a cambiare ritmo (10-6); la gara diventa avvincente (anche se brutta tecnicamente), non riusciamo ad allungare ulteriormente mentre Savigliano ribatte palla su palla (15-10). Palese la sensazione che potrebbero essere (come sempre accade nel terzo set) i momenti cruciali per il prosieguo del match; manteniamo il cambio palla e ci presentiamo alle fasi finali con un buon vantaggio (20-14) che si trasforma in denaro sonante per il nostro vantaggio temporaneo (25-19). Due a uno! Anche il quarto set, come facilmente intuibile, parte all’insegna dell’equilibrio (5-4; 10-8) ma, pian piano, ci vede allungare consapevoli di avere qualcosina in più dei cuneesi (15-9). La gara è di fatto terminata: il nostro contrattacco ci consente di mantenere inalterato il vantaggio conquistato (20-16) e di chiudere la gara senza soffrire oltre il lecito (25-22). E’ festa grande … La “danza bicciolana”, con l’assistant coach Vigliani al centro del cerchio, chiude la qualificazione ai playoff e … scusate se è poco!!!

Alla luce di tutto ciò, ci possiamo permettere di trascorrere la Santa Pasqua nel migliore dei modi e di fare i nostri più cari auguri a tutti ma proprio tutti compresi tutti gli assenti che … non hanno messo piede al Pala Piacco (e pensare che giocavamo con la terza in classifica e ci giocavamo l’accesso ai playoff … che strano dover “subire” una tale risposta dagli “SPORTIVI (?)” vercellesi. E’ davvero mortificante, in un’occasione simile, riuscire quasi a contare (anzi, senza quasi!) i tifosi presenti sulle gradinate del Pala Piacco! Ma per scuotere i vercellesi che cosa bisogna fare? Compiere delle imprese sportive, no di certo con buona pace di tutti!  Che tristezza …  per loro (gli assenti), non certo per noi !!!

Olimpia MOKAOR vs Volley SAVIGLIANO:  3 – 1; (25/16; 23/25; 25/19; 25/22).

Fracassina (0); Argentero (24); Piazzano (16); Protano (3); Gherardi (13); Salza (6); Carisio (L); Innocenti (0); Mattiussi (8); Marcotto; Bertolini; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Tecnosystem PIOSSASCO – Olimpia MOKAOR: 0-3.

10 Aprile 2011

BUON COMPLEANNO, CESARE! …

… BENTORNATO TEO!   Dovevamo appunto ricordare queste due “occasionissime” nel migliore dei modi e … cosa c’è di meglio di un bel successo in campionato? Centriamo così la ventunesima vittoria di questa fantastica stagione e facciamo un altro passettino avanti verso … la nostra meta finale! Il Piossasco riesce a tenerci sulle spine per buona parte del primo set ma non riesce a frenare la nostra “spinta” finale che ci consente di chiudere a nostro favore il primo parziale. Fatto che, senza dubbio, marchia il resto della gara: non incontriamo più la veemenza agonistica necessaria a metterci in difficoltà e la gara scivola via nel migliore dei modi (per noi, ovvio)!

La cronaca. Ben sapendo che il Piossasco può contare su giocatori di buon livello ed esperienza, entriamo in campo abbastanza determinati ma forse un po’ troppo contratti. Il nostro servizio non “rende” come al solito mentre il nostro attacco fa un po’ di fatica a mettere a terra i palloni necessari per tentare di allungare nel punteggio (4-5; 9-10). Di fatto, non riusciamo a scrollarci di dosso i padroni di casa che le tentano davvero tutte per cercare di strapparci qualche punto (15-14) e contenderci il successo finale. Finora ad ogni nostro tentativo di break, c’è stata la puntuale reazione del Piossasco; cominciamo o meglio riusciamo, finalmente, ad alzare il ritmo di gioco ed i torinesi mostrano i primi scricchiolii (17-20). Il nostro muro mette il bavaglio all’attacco ospite e, con un buon crescendo, chiudiamo il primo set (21-25). Con il senno di poi, la gara finisce qui: nelle file del Piossasco, subentra un po’ di sfiducia o di scoramento (il che non cambia molto la sostanza) mentre nella nostra metà campo, il gioco torna a scaturire con buona continuità (3-5; 5-10). Sempre il muro ci consente di migliorare il buon vantaggio acquisito (8-15; 13-20); senza penare più di tanto ci portiamo sul due a zero (19-25). Dopo i primi scambi del terzo set (3-5), appare evidente che i padroni di casa non ci credono più: siamo noi che dettiamo i ritmi di gioco, grazie ad uno strepitoso Dario Argentero (4-10; 10-15). Giusto il tempo di assistere ad una serie di servizi davvero velenosi “scagliati” da Protano addosso ai ricettori torinesi (10-20) e la gara termina con un attacco “perentorio” di Francesco Bertolini (11-25)!

Bene, anzi benissimo! Un’altra giornata si è chiusa, la classifica è inalterata, l’obiettivo è sempre più vicino, l’infermeria si è ormai svuotata …  che cosa volete di più dalla vita!  (Con i dovuti, ovvi, distinguo …).

GRANDI RAGAZZI, ANDIAMO DRITTI COME FUSI !!!

Tecnosystem PIOSSASCO vs OLIMPIA MOKAOR: 0 – 3;
(21-25; 19-25; 11-25).

OLIMPIA: Fracassina (2); Argentero (17); Marcotto (7); Salza (12); Piazzano (8); Mattiussi (9); Carisio (L); Innocenti (0); Protano (5); Bertolini (2); Costanzo (0); Gherardi.
Allenatori: Coscia, Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Stamperia Alicese SANTHIA’: 3 – 0.

3 Aprile 2011

ECCO, SIGNORI, LA GIUSTA MEDICINA…

… contro tutti gli infortuni, i malanni, gli acciacchi che ci sono capitati durante la stagione: un secco 3 a 0, conquistato con grande carattere e determinazione nell’ultimo derby stagionale! La Stamperia Alicese SANTHIA’ non  riesce, nonostante una buona prova, a sfuggire alla dura legge del Piacco: “DI QUA , NON SI PASSA!”! La gara è stata di buon livello, avvincente, giocata con determinazione ma assoluta correttezza; il pubblico non si è certo risparmiato nel sostenere le due squadre quindi lo spettacolo è stato all’altezza delle aspettative.

La cronaca. Come ci aspettavamo, gli ospiti non si tirano certo indietro e cominciano di gran carriera costringendoci subito a sudare su ogni palla (4-5) ma questo, in buona sostanza sarà l’unico momento in cui il Santhià riuscirà a starci davanti! Veemente, infatti, la nostra reazione che mette sotto pressione gli attaccanti ospiti, la nostra difesa trova qualche “spunto” assai interessante ed il punteggio si incanala nella giusta maniera (10-8). Pestiamo sull’acceleratore e piazziamo un break davvero pesante: 15 a 10. La prima frazione di gioco termina qui: Santhià tenta di reagire ma il nostro cambio palla diventa assai efficace (20-14) e ci consente di chiudere positivamente il set (25-20). Secondo set. Cambio di campo ma, fortunatamente, non di musica! Siamo sempre noi che dettiamo i ritmi, peraltro non certo da dopolavoro, e gli ospiti non riescono a giocare come fanno di solito (5-4; 10-8; 15-11). La loro proverbiale difesa non emerge più di tanto, mentre il nostro servizio scava profonde incertezze nella loro ricezione. Anche questo set, nonostante i discreti tentativi da parte degli ospiti di riaprire la gara, vola verso il nostro successo (20-11; 25-20). Due a zero … davvero un buon risultato, soprattutto alla luce del modo con cui lo abbiamo conquistato. Terza frazione. Gli ospiti sembrano accusare il colpo! In pochi minuti, il nostro attacco mette in chiaro la determinazione con cui vorremmo perseguire la vittoria finale (5-3; 10-5). Santhià reagisce ben consapevole che potrebbe essere l’ultima possibilità di cercare di allungare la gara ma siamo davvero bravi a rispedire al mittente ogni suo tentativo (15-10). I cugini, però, non sono molto d’accordo sull’andazzo preso dalla partita ed alzano notevolmente il tenore del loro gioco, mettendo in campo tutta la loro determinazione, picchiando e difendendo davvero alla grande (20-18) riuscendo a riavvicinarsi di brutto. I nostri avversari non sono però più in grado di tener botta di fronte alla “ritoccatina” finale che coach Coscia riserva alla nostra formazione: Capitan Teo si alza dalla panca ed entra nella mischia (accolto da una vera ovazione). Come ogni buon capitano sa fare, mette a terra il punto che chiude l’incontro (25-21). Esplode la giusta soddisfazione per la vittoria ottenuta con una dimostrazione di grande carattere. Superfluo indicare qualche giocatore rispetto ad altri ma consentiteci solo di sottolineare la prova di Mattiussi e “l’abnegazione difensiva” di Alessio Carisio.

Complimenti, infine, alle due compagini per come hanno giocato ed il comportamento davvero corretto che sono riuscite a mantenere pur se, come è giusto che sia, la gara fosse particolarmente sentita.

Questo è davvero un gran bel passo avanti verso …

FORZA RAGAZZI, il traguardo è sempre più vicino !!!

Olimpia MOKAOR  vs Pallavolo SANTHIA’: 3 – 0.

(25/20; 25/20; 25/21).

Fracassina (1); Argentero (11); Mattiussi (14); Protano (11); Gherardi (7); Salza (7); Carisio (L); Innocenti; Marcotto; Bertolini; Piazzano (2); Gaspari (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Ma.Gi.A Torino – Olimpia MOKAOR: 3 – 2.

27 Marzo 2011

SAPEVAMO CHE SAREBBE …

… STATO DIFFICILE e, purtroppo, i nostri avversari hanno giocato una gran gara. Bravi! quindi ai padroni di casa (non certo ai loro tifosi!) ma bravissimi! a noi stessi: abbiamo affrontato questa ostica gara in condizioni che dire precarie è un eufemismo. Alle assenze “ingessate” di Teo Piazzano e Simo Vincenzi, si è infatti aggiunta anche quella di Costanzo ed infine, per non farci mancare nulla, Mattiussi era febbricitante da giovedì. Shakerate il tutto e vedete un po’ voi! Detto questo, non possiamo “accettare” proprio tutte le cose che durante la gara non siamo riusciti a fare e che hanno, ovviamente, condizionato la nostra prestazione ma, con tanta sana obiettività, ci prendiamo questo importante punticino strappato con il cuore agli avversari.

La cronaca. Fin dai primi scambi, appare chiaro che i torinesi non hanno nessuna intenzione di renderci la vita facile, anzi! Siamo bravi a tener botta e ad iniziare, utilizzando al meglio il servizio, a mettere pressione al Magia (5-4; 7-10). Approfittiamo di qualche incertezza in ricezione dei nostri avversari e piazziamo il primo allungo importante (9-15); vantaggio che manteniamo abbastanza agevolmente (15-20) e che, giocando con buona attenzione, riusciamo addirittura ad incrementare andando a chiudere il primo parziale meritatamente a nostro vantaggio (18-25). Molto bene, abbiamo fatto ciò che sapevamo potesse mettere in difficoltà i torinesi, gestendo al meglio i loro tentativi di riaprire il set. Se possibile, iniziamo il set ancora meglio andando subito in vantaggio (3-5) che incrementiamo senza troppo penare (6-10). Il Magia ovviamente, tenta di riportarsi sotto in tutti i modi ma senza particolari risultati (13-15; 15-18). Improvvisamente le nostre condizioni psicofisiche non certo ottimali ci presentano il “conto”: la nostra ricezione sbanda (20-18) ed il nostro cambio palla si spunta concedendo al Magia un break davvero pesante (22-18)! Reagiamo e ci riportiamo sotto al meglio (23-22; 24-23). Giochiamo anche la palla del possibile 24 pari ma, purtroppo, senza esito e si va quindi sull’uno a uno (25-23). Terzo set. Inspiegabilmente (o forse no!) accusiamo tutta la “fatica” e la delusione per come abbiamo chiuso il secondo set, le tossine ci attanagliano i muscoli ma soprattutto la mente e, in un amen, ci troviamo sotto ad un treno mentre il tabellone segna un “imbarazzante” 10 a 1. Tentiamo qualsiasi alchimia ma è davvero troppo pensare di raddrizzare una simile situazione (15-5; 20-9) anche se abbiamo, in qualche modo ripreso a giocare. I torinesi mantengono un buon cambio palla ed il set volge al termine mentre coach Coscia comincia a pensare al futuro (25-14). Quarto set. Coach Robi “crea” e manda sul parquet l’ennesima formazione: Fracassina (x Innocenti), Gherardi (x Argentero); inverte i centrali (Salza e Marcotto) e … perché non vi sembra abbastanza? Il Magia resta sorpreso? Non so ma di certo siamo noi che troviamo (non chiedetemi dove!) la forza per ritornare a giocare in maniera sufficientemente concreta e pur faticando (5-3; 8-10; 13-15) rimettiamo il naso davanti! Il nostro muro torna ad essere l’arma micidiale che ben conosciamo (17-20) e chiudiamo il set con un buon ritmo (21-25) rispedendo ai mittenti (quei tifosi insulsi del Magia) alcuni apprezzamenti che di sportivo avevano DAVVERO ben poco. GRAN SODDISFAZIONE!

Si parte per il quinto set. Inutile cercare giustificazioni: non ne abbiamo più! All’inizio veemente dei padroni di casa non riusciamo ad opporre alcuna resistenza ed il Magia vola (5-2; 8-4). Le nostre gambe sono molli, le menti “svagate” (10-5) e ci prende inevitabilmente il “braccino” (15-6) ma, sinceramente, rammaricarsi più di tanto sembra davvero inopportuno. Abbiamo messo in campo tutto quanto avevamo a disposizione quindi, per una volta, accontentiamoci! Ora, poniamoci un solo obiettivo: preparare al meglio il finale di stagione poi …  … …  si vedrà!

Ma.Gi.A. Torino vs Olimpia MOKAOR: 3 – 2.
(18/25; 25/23; 25/14; 21/25; 15/06).

Innocenti (4); Argentero (8); Protano (16); Mattiussi (7); Gherardi (11); Salza (15); Carisio (L); Fracassina (1); Bertolini (1); Marcotto (7); Gaspari (0). Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs BREbanca LANNUTTI CUNEO: 3 – 0.

20 Marzo 2011

UNA GRAN BELLA GARA …

… che prende il via dopo la partecipata esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito in occasione del 150esimo dell’ Unità d’Italia; da subito giocata a buon ritmo da entrambe le formazioni che non avevano di certo il “braccino” e che non si sono fatte pregare per picchiare come fabbri; a viso aperto senza troppi tatticismi, con difese davvero entusiasmanti insomma una gara piacevole che il pubblico presente ha mostrato d’apprezzare, sottolineando con grandi applausi le azioni più belle o spettacolari. Di certo i giovanissimi di Monica Cresta non sono ancora in grado di metterci palesemente in difficoltà ma ci hanno comunque costretti a giocare con grande attenzione e ad alto ritmo. Come abbassavamo appena appena la guardia, erano sempre pronti a  rifarsi sotto. Per quanto ci riguarda abbiamo fornito una gran bella prestazione di squadra che ci riporta al successo e ci consente di continuare per la nostra strada senza troppi pensieri e/o affanni!

La cronaca. Come ci aspettavamo, abbiamo senza dubbio mostrato qualche progresso nell’amalgama e nell’intesa di squadra nonché il dover  registrare, con grande soddisfazione, l’eccellente prova sciorinata da Cristian Innocenti, chiamato in regia da coach Coscia. La partenza non è delle migliori anche se il nostro muro si presenta subito alla grande al cospetto degli schiacciatori cuneesi (4-5). Dopo alcune fasi, diciamo di riscaldamento, cominciamo a prendere in mano l’andamento del gioco e cominciamo a minare le certezze dei giovani virgulti del Cuneo (10-7; 15-10). Il primo parziale sembra ben incanalato ed i sospetti diventano certezza quando diamo un’altra ritoccatina al punteggio portandoci sul 20 a 13. Andiamo a chiudere addirittura con un buon crescendo, rispedendo al mittente qualsiasi tentativo di reazione da parte degli ospiti (25-15). Questa sera, la nostra arma in più appare il servizio, unito ad un buon lavoro muro-difesa, due fondamentali che, completati da un puntuale cambio palla, mettono in difficoltà il Cuneo che non riesce a giocare con la necessaria imprevedibilità. Il loro attacco, spesso e volentieri, s’infrange sulle nostre manone e, come ben si sa, tutto diventa più facile (per noi).  Secondo set. Se possibile, giochiamo ancora con più determinazione (5-3; 10-4) lasciando ben poco agli avversari. Come però capita, basta un minuto di rilassamento ed ecco che gli ospiti si rifanno sotto (15-12); torniamo a picchiare e manteniamo comunque un discreto vantaggio (20-16) che ci consente di vincere anche questo parziale (25-19). Che dire? Nulla, bene anzi molto bene! Un briciolo di scoramento serpeggia tra le fila del Cuneo e noi siamo sufficientemente cinici per imporre fin dall’inizio del terzo set il nostro gioco. Con un contrattacco davvero micidiale allunghiamo decisamente (5-2; 10-4; 15-6) costringendo il Cuneo a forzare i colpi nel tentativo di riaprire in qualche modo la gara. Giochiamo bene in tutti i fondamentali ed il set scivola via nel migliore dei modi (20-7). La gara è chiusa, i giovani cuneesi non riescono più a mantenere la testa nella gara, dando l’impressione di attendere soltanto la fine del match. Non molliamo di un centimetro e chiudiamo set ed incontro (25-9).

Centriamo quindi una bella vittoria che ci porta grande fiducia nei nostri mezzi … abbiamo un organico di tutto rispetto quindi, bravissimi: la legge del Piacco, resiste imperterrita!!!

Olimpia MOKAOR vs BREbanca LANNUTTI CUNEO:  3 – 0; (25/15; 25/19; 25/9).

Innocenti (2); Argentero (15); Mattiussi (10); Protano (16); Gherardi (12); Salza (7); Carisio (L); Fracassina; Bertolini;  Gaspari; Marcotto; Costanzo.

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

VILLANOVA Mondovì vs Olimpia MOKAOR: 3 – 0.

13 Marzo 2011

ONORE AI NOSTRI AVVERSARI …

… che, se ce ne fosse stato bisogno, si sono dimostrati organico di assoluto rispetto e dotato di eccellenti capacità tecniche ed agonistiche. In buona sostanza, approfittando anche della ghiotta occasione che rappresentano le nostre “dita rotte”, ci sculacciano su tutti fondamentali e ci rimandano a casa con sulle spalle un rotondo ed inappellabile 3 a 0! La sconfitta è mitigata da un milione d’attenuanti ma … la sostanza non cambia: abbiamo perso soprattutto nel non crederci! Abbiamo subito (primo e secondo parziale) un po’ troppo l’esuberanza dei padroni di casa e quando (terzo set) ci abbiamo provato (tornando a giocare come sappiamo fare) non siamo riusciti a mantenere il buon vantaggio che ci eravamo creati, non riuscendo a limitare a sufficienza l’attacco dei cuneesi. Vabbè! Abbiamo perso ma, non ci sono dubbi, è stata solo una battaglia mentre la guerra è molto, molto lunga!

La cronaca. Inutile dire che ce lo aspettavamo ma la veemenza con cui ci hanno assalito i cuneesi è stata davvero d’altissimo livello agonistico. Premendo sull’acceleratore ci mettono subito sotto (5-2; 10-6) e ci costringono ad inseguire. Entriamo in partita e cominciamo a rispondere punto su punto ma non riusciamo a ridurre lo svantaggio iniziale (15-10). Becchiamo un paio d’imbarcate in ricezione ed il primo parziale se ne va (20-13). Reagiamo ma non andiamo oltre ad un regolare cambio palla ed il Villanova chiude il primo set (25-18). Secondo parziale. Facciamo una fatica boia ed il set si dipana esattamente come una fotocopia del primo (5-3; 10-6; 15-10); torniamo a giocare un po’ meglio ma non riusciamo proprio a tenere il campo con la giusta cattiveria agonistica ed i padroni di casa ne approfittano alla grande (20-12; 25-14). Andando meritatamente sul due a zero. Puntuale, anche se tardiva, arriva la nostra reazione e la gara diventa molto piacevole (5-4), si gioca palla su palla ma, finalmente, diamo l’impressione di essere “presenti” alla grande e passiamo addirittura in vantaggio (9-10). Lavorando molto bene a muro ed in difesa riusciamo a costruirci un bel “momento” dove, grazie al nostro servizio, mettiamo la museruola all’attacco cuneese andando a prenderci un bel (e meritato) vantaggio (15-13; 18-14). La gara sembra davvero riaperta ma non abbiamo fatto bene i conti con la determinazione con cui il Villanova torna a giocare imponendo un ritmo indiavolato. Due nostri errori concedono il pari ai nostri avversari (18-18) che, ormai galvanizzati, sentono molto vicina la possibilità di chiudere la gara (20-18). La nostra voglia di “provarci” viene pian piano meno e la gara ci scivola dalle mani (25-21). Vince il Villanova con un secco tre a zero!
Abbiamo, è vero, tante giustificazioni ma è bene non nascondersi dietro ad una situazione senz’altro difficile ma da non subire assolutamente in maniera così palesemente remissiva. Potevamo fare sicuramente meglio quindi non resta che rimboccarsi le maniche e proseguire senza tentennamenti per la nostra strada … in fondo, in fondo non è successo nulla di particolarmente irrecuperabile.
L’ultimo pensiero lo voglio dedicare a Marco Gaspari (nostro grande “vecio” nonché ex) che, viste le difficoltà che stiamo affrontano nostro malgrado, si è messo a completa disposizione della squadra.

Grazie, “Mini”!

VILLANOVA Volleyball vs Olimpia MOKAOR:  3 – 0; (25/18; 25/14; 25/21).

Fracassina (2); Argentero (11); Mattiussi (2); Protano (11); Gherardi (5); Salza (5); Carisio (L); Innocenti (0); Bertolini (0);  Gaspari (0); Marcotto; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.