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MASTINI vs VERCELLI

martedì, febbraio 17th, 2009

Domenica 15 febbraio 2009: il fantasma dell’opera colpisce ancora. Questa volta a subirne le conseguenze è il Vercelli Rugby che esce con una sconfitta di misura che sa tanto di beffa, anzi parliamoci chiaro è una presa in giro bella e buona: è vero che è carnevale e quindi ogni scherzo vale ma così è troppo!
La formazione giallo-nera si presenta allo stadio provinciale di Opera (MI ) con ben due ore di anticipo ed ha così tutto il tempo necessario per sgranchirsi bene e sciogliere l’adrenalina accumulata durante il lungo inverno passato tra mille palestre di ogni genere.
Questa partita è stata preparata nel migliore dei modi da coach Varra e dai suoi ragazzi: durante tutta la settimana si è lavorato sulla sfera tattica, tecnica ed atletica per concludere il venerdì sera con una cenetta distensiva al tweenty , locale che dal girone di ritorno si occuperà della gestione ed organizzazione del terzo tempo vercellese.
Tornando ad Opera, i ragazzi ci sono e basta solo guardarli per svelare l’arcano tanto caro al coach : ” dominanti o dominati ?“; sicuramente dominanti.
Lo si vede da come si impossessano del campo,da come respirano, da come riempiono l’area dello stadio: ” oggi veramente non c’è n’è per nessuno” sembra essere il messaggio che i ragazzi lanciano……Ed i padroni di casa, i Mastini, se ne rendono conto da subito e lo si intuisce da come entrano alla spicciolata nello stadio….quasi dimessi, quasi a chiedere scusa per aver svegliato questo branco di leoni, quasi…quasi….
Il riscaldamento avviene nel massimo silenzio: un gruppo compatto, unanime che risponde solo ai comandi del coach. Pian piano l’ora di inizio si avvicina ed il Vercelli alza il ritmo pre-partita sempre in silenzio, con la luce del fuoco negli occhi e nella mente un solo obiettivo: la partita. I Micini, ops scusate….i Mastini sono rumorosi e grossi ma ricordate che ovviamente prima della tempesta viene sempre la quiete mentre tutto questo fragore è tipico proprio del carnevale con tanto di carri allegorici. Bene, il Vercelli non è qui per tirare coriandoli o arance ( ogni riferimento a fatti o persone interne al gruppo e puramente casuale,ndr ) e all’improvviso spariscono le scalette, i conetti ed i palloni, il coach si allontana per dirigersi in panchina ed i ragazzi si raggruppano: la tensione ormai è al massimo, sopra il Vercelli si addensano nubi oscure, la terra trema e si spacca per riesumare corpi di antichi e valorosi guerrieri, l’aria diventa elettrica ( forse ho un pelo esagerato?!), il Vercelli è raggruppato e stretto a guscio, non si sente neanche un respiro, solo silenzio e concentrazione, solo loro, solo noi. Ora il silenzio è contagioso, svanisce il fragore carnevalesco e in un attimo un boato, un’esplosione di emozioni, un urlo di agonismo che gela il sudore degli avversari prim’anche che sgorghi dai pori….ORA BASTA…..
no, no, ora basta nel senso che ho deciso di fermare così l’articolo perchè da qui in avanti entra in scena il fantasma dell’opera, che assume le sembianze ammaliatrici di una bella ragazza coi capelli marroni rossicci ed altre caratteristiche intrinseche…ma il rugby è un’altra cosa! Alla spicciolata vi fornisco due dati: al Vercelli sono stati fischiati 45 falli contro ( 80 minuti di partita ) e supponiamo che ai mastini almeno 20 per un totale di 65 falli su 80 minuti di partita ovvero 1 fallo ogni 80 secondi…..vi pare possibile?!
Beh, il succo del discorso è che obiettivamente il Vercelli è parso superiore sia a livello atletico, sia tattico sia tecnico; ha pressato e stretto l’avversario nella loro metà campo per 80 minuti tanto da farlo sembrare per l’appunto un micino messo al muro da un famelico leone. Ma come al solito i gatti se la cavano sempre ed anche questa volta portano a casa il risultato per 15 - 10 grazie sicuramente ed esclusivamente a due situazioni viziate da errori del Vercelli. Le mete sono state 2-2 il punteggio finale della partita dice 4-1. Per il Vercelli le mete sono state messe a segno da Caprino e Tabbia, questo alla sua seconda partita. Prima di passare alle pagelle vorrei che fosse ben chiaro un concetto:IL VERCELLI è STATO SUPERIORE IN TUTTO Amen fratelli.
TALI THE WALL sempre prezioso, non c’è mischia senza lui, vive per l’ingaggio 8
TABBIA ANDREA
nome e cognome per un ragazzo d’oro, segnatevi sul taccuino questo ragazzo e dategli tempo…seconda partita per lui e grinta e personalità da veterano, realizza una splendida meta in anticipo e corsa solitaria oltre la linea 8,5
BIGD
un gigante in prima linea, ormai ha acquisito esperienza e non teme più l’ingaggio, esce per dolori all’inguine 7,5
FIX
se non la smette dovremmo parlare coi suoi genitori: il ragazzo è egoista e pensa solo a sè…VINCE TUTTE MA TUTTE LE TOUCHE…PAZZESCO 8
118
veramente bene…a suo agio in mischia e nelle touche poi esce per compressione della cassa toracica 7,5
DENTE
sempre meglio, sempre più incisivo ( ha ha ha)migliora di giorno in giorno 8
SPUGNA
in terza linea con dente formano una barriera davvero difficile da passare…il suo segreto è raggiungere il giusto livello di alcolemia prepartita 8
CAPRO
……………senza parole 9
BALCANICO
ormai ostenta sicurezza nel ruolo e di questo ne benefia la mischia, peccato ancora qualche passaggio un po’ così 7,5
POTTER
sbaglia i calci piazzati, peccato non è in giornata ma la scusante è che ci aveva abituati bene, per il resto un’ottima partita per percussioni e cambi repentini di traettoria che confondono l’avversario 7,5
MIKE
continuo ad affermare che questo ragazzo ha molte qualità, dovrebbe imparare ad usarle con un allenamento più continuo, mai deludente 7,5
DOMINGUEZ
basta dire che gioca con sei punti sullo zigomo e gioca senza alcun timore BRAVISSIMO 8,5
ZIO
la cariatide viene fregata una sola volta poi non dà più scampo alla povera ala dirimpettaia, goditi la pensione vecchio mio ma prima continua a stenderne come solo tu sai fare 8
CSI
seconda partita per lui, prima da titolare…il fisico non gli manca la determinazione neppure, solo una volta incerto per il resto è più che mai entrato nel mondo ovale 7
EL MAGO
lui è bravo, guida la squadra, spinge, prende palle al volo , è massiccio e roccioso ma ogni tanto perde la calma e subito viene punito, peccato per l’errore perchè altrimenti avrebbe sfoderato un’altra ottima prestazione da estremo 6,5
CANDY ennesimo brutto infortunio per lui ma ora lo aspetta un periodo bellissimo. Comunque si è dimostrato grintoso e determinato 2 punti per ogni costola rotta 8
BUFFA
il suo ingresso in campo dona velocità e ritmo necessarie all’assalto finale, bene così 7
Z
scalpita, punta l’avversario ed ha grinta bisogna fargli fare solo la gavetta necessaria 7
FLY
rientra dopo infortuni ed influenze, giù di tono comunque con esperienza e fisico dice la sua 7

man of the match FABIO CAPRINO ormai uomo squadra: comanda, si fa rispettare, segna mete ed è sempre sereno. Ogni domenica arricchisce il suo bagaglio di giocatore ed arricchisce la squadra con la sua tecnica. HE MAN

VERCELLI vs VERBANIA

martedì, dicembre 23rd, 2008

TABELLINO:
1° t 7′ calcio piazzato verbania 0-3
9′ calcio piazzato vercelli TALIGNANI 3-3
11′ meta trasformata verbania 3-10
38′ calcio piazzato sbagliato TALIGNANI
2°t 2′ cartellino rosso LAMBERTINI
15′ meta trasformata verbania 3-17
20′ drop DRAGONI 6-17
30′ meta trasformata verbania 6-24
33′ meta DRAGONI non trasformata CARLONE 11-24

Vercelli Verbania potrebbe essere la partita della conferma del Vercelli in un campionato pressochè equo. Il Verbania è una formazione di peso ed esperienza che ha il suo tallone d’Achille nei 3/4, ed è proprio lì che coach Varra ha cercato di impostare la partita ovvero con aperture rapide sulle fasce e poco gioco di mischia, gioco che però non ha assolutamente trascurato e ne è dimostrazione il fatto che ha schierato una 1° linea di tutto rispetto con Dragoni, Lambertini, Talignani ovvero più di 300Kg come punto di impatto. Ha poi spostato sulla fascia Biasutti e riproposto come mediano di mischia Hajimeli. La seconda linea deficitaria del febbricitante Busto era composta da Cesari e dall’immancabile Filiberti . Seco Cruz ha prestato invece la sua esperienza e possenza fisica alla terza linea col sempre presente Capato e Caprino come n°8. Dunque un signor pacchetto di mischia; l’altra fascia era coperta da Scaglia e all’apertura Carlone seguito da Garetto, il debuttante e debordante Cannata e Giordano come ultimo uomo. Scalpitanti a bordo campo invece c’erano Negro,Gennaro,Cappa,Buffa,Boshniaku. Una buona formazione dunque, ma le cose non vanno però come te le aspetti e così , fatte salve le prime titubanze, è la mischia vercellese che prende il sopravvento isolando i 3/4……i ragazzi visto che la mischia del cusio-ossola non fa poi così paura, ci hanno preso gusto e si divertono a fare a “cornate” con i loro dirimpettai……MALE, MOLTO MALE, perchè è proprio quello che non si doveva fare…stiamo facendo solo il loro gioco! Questa situazione rende forte ( per modo di dire ) il Verbania che ne approfitta e nella sua unica azione in attacco (….proprio così, su 40′ di tempo il Vercelli ne ha giocati 35′ in attacco….) realizza e trasforma una meta grazie al suo abile calciatore. Sempre in quei 5′ lasciati all’avversario, il Vercelli ha subito anche un calcio piazzato al quale aveva subito risposto con un altro calcio trasformato da Talignani. Il primo round si assesta dunque sul 10 - 3 per il Verbania ma ci sono tutti i presupposti per una vittoria del Vercelli a patto che i giallo-neri non cadano nelle provocazioni degli ossolani. Come già detto infatti questa è squadra di esperienza e quindi conosce tutte le malizie necessarie per mandare in confusione ed innervosire l’avversario. Fatto questo presupposto, passano 2′ e trac…..Lambertini si fa espellere per reazione….vecchie volpi! Ora il Vercelli affronterà la restante parte del match in 14 ed il Verbania approfitta del riassetto seguente l’espulsione per piazzare la seconda meta con tanto di trasformazione: 17 - 3. Ora sale in cattedra Dragoni che non ci pensa su due volte e droppa magistralmente per il 6 - 17. La partita ora si accende perchè il Vercelli ormai è crollato psicologicamente e reagisce solo d’impulso. Nuova meta trasformata per il Verbania ( 6 - 24 ) e nuovamente Dragoni, dopo essere stato ripreso dall’arbitro per aver fatto valere le sue ragioni su un malcapitato giocatore verbano, schiaccia in mezzo ai pali. Meta comunque non trasformata….altri punti gettati al vento dai vercellesi. Il punteggio finale recita Vercelli 11 Verbania 24 ma quanti punti persi ed occasioni sprecate dal Vercelli. Il verdetto non scritto parla invece di un Vercelli in forte crescita a tratti superiore al Verbania anche quando costretto in 14 ma sicuramente con molta strada da fare sotto il profilo della gestione ed interpretazione delle gare….peccati di gioventù! Ai giallo neri rimane dunque l’amaro in bocca per la sconfitta ma la consapevolezza di essere apprezzati dal loro pubblico e dalla loro dirigenza con sponsor al seguito dunque FORZA RAGAZZI sicuramente servirà come lezione ed una volta imparata saranno problemi per gli altri…..Ora la testa va subito al match clou del 18 gennaio 09 quando ospiti a Prarolo saranno i novaresi che a suo tempo inflissero ad un Vercelli tremante e timoroso un bel 56-0 ….ma ora la solfa è cambiata….tutti avvisati.
La S.S.Vercelli Rugby Vi aspetta dunque il 18 gennaio 09 al campo a tifare per la Vostra squadra del cuore alle ore 14:30
La pagella di oggi vuole essere cumulativa e va a premiare quanto fatto durante il girone d’andata quindi Vercelli Rugby 8

MAN OF THE MATCH DRAGONI ” TRILLI ” DAVIDE drop, meta, carattere, grinta e classe, pesa la sua esperienza in serie B ed è sicuramente un valore aggiunto del Vercelli
nota di meritoCANNATA per essere al debutto in serie C……mette in campo grinta,fredde

VERCELLI vs BORGOMANERO

martedì, dicembre 9th, 2008

Si invitano i giornalisti interessati, delle varie testate locali, a seguire le partite dal vivo, presso il campo comunale di Prarolo. (Messaggio modificato da Michele Trecate)

Al campo comunale di Prarolo Domenica 07 Dicembre sono attesi gli orchi del Borgomanero San Marco Rugby. Questa è una formazione di neofattura che raccoglie giocatori dal basso verbano e dal novarese; formazione comunque non neofita anche se sicuramente non di grande esperienza. Gli orchi dunque arrivano a Prarolo e sono in tanti, e sono brutti, e cattivi ed arrabbiati: insomma sono orchi. In aggiunta il campo YKK li mette a proprio agio presentandosi nel peggiore dei modi ovvero fangoso ed addirittura con la recinzione a terra, franata dal ” peso ” della neve di Mordor. Gli orchi si appropriano subito del centro campo, della griglia e della fatiscente struttura, segnano il territorio usando i bagni e fanno voli pindarici sulla loro vittoria……..e i vercellesi? I vercellesi arrivano e questa volta sono quasi al completo : dalle viscere dell’infermeria sono stati regurgitati Carlone e Dragoni, mentre alcuni gusci si sono schiusi e da questi sono usciti Biasutti e Bosnjaku. Sono quindi in XX ma sembrano spaesati in questo scenario da terra di mezzo: a contrastare infatti un esercito di orchi brutti e famelici abbiamo solo un piccolo nano, un elfo, qualche hobbit ed un mago stralunato in più un addetto alla griglia la cui importanza la scopriremo strada facendo…..
Bene, visto che ad incupire l’atmosfera ci pensano gli orchi, i bicciolani decidono invece di rallegrarla e così indossano la divisa di Babbo Natale o Santa Clauss che dir si voglia. Sul rettangolo di gioco si affrontano dunque XXII orchi e Babbo Natale Caprino la cui slitta è trascinata da XIX renne: Negro, Lambertini, Talignani, Busto, Filiberti, Haijmeli, Cesari, Capato, Carlone, Biasutti, Garetto, Giordano, Cruz, Scaglia, Dragoni, Cappa, Gennaro, Bosnjaku e Buffa.
Siccome il termometro si è fermato sui 10°C , l’arbitro ha deciso di concedere ai 42 rugbisti il tempo necessario per riscaldarsi a modo e così arriva bellamente con un’ora di ritardo; verso le 15 dunque comincia la partita e nell’aere si diffonde un aroma di carne alla griglia.
Trascorrono infatti circa 40 secondi ( strano….secondi e non minuti!) ed al grido di Jingle Bells Santa Clauss non ci pensa su due volte e dispensa subito un bel regalo incartato in rosso con tanto di fiocco dorato agli orchi: questi quasi commossi si raccolgono tutti dietro la loro hacca per aprire il dono ma quando lo aprono le loro brutte facce diventano ancora più brutte e cupe: infatti in quel pacco c’erano sia una bella meta sia la sua trasformazione and so VERCELLI 7 BORGOMANERO 0.
Gli orchi sono furenti, urlano e scalciano da ogni parte del campo e questo permette loro di accorciare sul 7-3. Ma siamo quasi a Natale e la renna n°9 Gege decide di far dono loro di un altro pacco, questa volta differente visto che il primo li aveva fatti tanto infuriare….solita scena, si raggruppano, aprono e……..MALEDETTI VERCELLESI….un’altra meta ma questa volta senza trasformazione!!! Gli orchi non gradiscono ancora e questa volta sono veramente furenti, cominciano a giocare duro . Il Vercelli dal canto suo pare troppo sicuro di sè e forse anche presuntuoso, e questo non piace al suo pubblico che, anche se in minor numero visto il ponte, era comunque presente: ci si aspettava un atteggiamento diverso da parte dei vercellesi ai quali sembrava mancare la fame e la cattiveria agonistica che li aveva contraddistinto fino ad ora.
Gli orchi meritatamente piazzano la loro meta e fabbricano gioco ma, possiamo dirlo, il Vercelli è tecnicamente e tatticamente superiore e così nel secondo tempo gli orchi scartano altri due pacchi: uno consegnato da BigD, proprio lui…ve lo ricordate il cucciolone impaurito dei primi tempi?!, e l’altra veramente bella per fattura e tenacia di Marcovich, una di quelle mete che ti fa urlare…TUTTO APPOSTO A FERRAGOSTOOOOO.
Il risultato finale è 28-17 a favore del Vercelli. Strabigliante la conoscenza tecnica di miss Goco la quale parla ormai di rugby con una fluidità propria di un tecnico….SUPPORTER voto 10. Volendo parlare di numeri possiamo dire con orgoglio che su 6 partite disputate il Vercelli ne ha vinte 3, questa è stata la prima partita in cui è riuscito a prendere il bonus, sono stati fatti 13 punti ad oggi e partendo da un punteggio di - 8 oggi il Vercelli è + 5.
Se volete sapere il perchè della griglia e cosa si è mangiato durante il terzo tempo, la risposta è semplice e vien da sè…..ORCHI ALLA GRIGLIA!!!!!!!! GO VERCELLI GO
BigD : soffre sempre all’inizio ma poi BOOM , una grande meta, la prima in carriera 9
Karis il viaggiatore :
al rientro in Italia e nel rugby giocato, appare giù di forma comunque quando hai imparato ad andare in bicicletta non lo scordi mai 7
TaliTheWall :
fa il suo sporco lavoro senza strafare, sbaglia una trasformazione OPERAIO 7
FixTheSceriff :
quest’oggi il lungo braccio della legge è un po’ pendulo 7
NikAvvocato :
come lo sceriffo è un po’ moscio AZZECCAGARBUGLI 7
Zio :
solo un tempo per la cariatide ma poco cuore INFARTUATO 7
Dente :
onesto lavoratore silenzioso e puntuale CONTINUO 7,5
SantaClaussCapro :
in costante crescita tecnico-tattica, spiana la vittoria consegnando il primo pacco ma non sa far rimanere concentrata la squadra P.I.L. 6
Balcanico :
ormai in qualunque ruolo giochi va bene tanto li ha già provati tutti.Finalmente la sua prima meta stagionale SODDISFAZIONE 7,5
Mike :
l’essenza del rugby, ordinato, pulito, preciso, semplicemente un dono di natura DIAMANTE 9
Markovich :
partita nella media fino a quando non si ricorda di essere un caterpillar così braccato da 4 orchi alle gambe con un colpo di reni schiaccia a due mani l’ovale così forte oltre la linea di meta che lo conficca nel terreno ponendo fine alle danze MOMENTI DI GLORIA 8,5
CarloPotter :
al rientro e fuori ruolo, ma il ragazzo è il prescelto….ha classe e la dimostra tutta BENTORNATO 8
Spugna :
da pendaglio da forca a semplice mozzo, forse non gli fa bene andare a dormire presto BAD BOY 7
Toroloco : nota dolente il suo caratteraccio…mi spiace ma certi comportamenti non vanno accettati
0
Giordy :
estremo per natura e vocazione, incappa in un’ammonizione che lascia la squadra in XIV a fine gara 7,5
Trilli :
stazza, esperienza e professionalità. Entra a partita iniziata perchè ancora giù di forma ma il suo passato in serie B si vede tutto GRANDE DEBUTTO 8
Zlaformica :
la carne cuoce lentamente, migliora di allenamento in allenamento FUTURO 7
TommyBuffa :
passa un periodo un po’ giù ma il ragazzo ha due caratteristiche che lo sorreggono : CUORE E TESTA 6
Olsi :
ottimo ragazzo,ottime doti ma per ora discontinuo 7
Caramella : vive una seconda giovinezza ETERNITY
7
MAN OF THE MATCH MARCO CATERPILLAR GARETTO la sua meta vale veramente molto SPETTACOLARE

CHE GRAN CUORE

lunedì, novembre 24th, 2008

Il titolo può già da solo far capire quello che è successo sul campo comunale di Prarolo domenica 23 novembre. Infatti nel giorno del Signore i giallo-neri sfoggiano una prestazione con la P maiuscola con il Seregno, team lombardo neonato in forte crescita tecnico-tattica.
I lombardi si presentano a Vercelli forti della recente vittoria con il Voghera e con la squadra al completo: sono infatti in 22 e tutti determinati a vincere questa battaglia ( mentre per i bicciolani ogni partita è una guerra! ). I vercellesi dal canto loro hanno un’infermeria debordante e molte frecce al loro arco ancora inscoccate ed in fase di affilatura ; si aspetta infatti ancora il debutto di Davide Dragoni detto Trilli per le sue modiche misure, Matteo Cabrio,Corrado Cannata e Andrea Tabbia.
La giornata è soleggiata e moderatamente ventilata ma la temperatura è decisamente gelida. I nostri atleti arrivano con abbondante anticipo ed in silenzio si recano negli spogliatoi. Una volta tra le mura amiche i vercellesi si contano e purtroppo il numero di guerrieri presenti non supera il 15 ( tanti ne bastano per fare un esercito vincente, ndr ). Ma il cuore di QUESTI XV battono all’unisono e ritmano un canto di guerra che spaventerebbe anche il più impavido degli eserciti. All’esordio assoluto Elia Cappa detto Z LA FORMICA ( non so perchè ma mi garbava,ndr ) prodotto made in vc e confezionato nel progetto rugby nelle scuole, mentre per Gennaro Davide non è certo la prima partita mentre l’utima risale al remoto 1994 o 1894…..
L’inizio partita è ben augurante infatti il Vercelli si porta avanti con un calcio piazzato di TALIGNANI e quindi primi 3 punti. Ma il Seregno è squadra coriacea con una mischia veramente forte ed in men che non si dica piazza un calcio seguito poco dopo da una meta con relativa trasformazione; il punteggio è ora di 10 a 3 in favore dei longobardi.
Il team nostrano sostenuto da un buon pubblico si scrolla di dosso la polvere gettatagli dal malcapitato Seregno e così comincia a giocare…..il problema ( per gli altri ) è che comincia a giocare a rugby e che il rugby non è solo gioco di forza ma soprattutto di tattica, ed allora si vedono percussioni centrali di uno straordinario Caprino , penetrazioni in velocità del caterpillar Garetto, magie argentine del duo Muratore & Cruz ed un Talignani DA FAVOLE PER BAMBINI…….sapete quelle in cui c’è sempre il gigante buono che protegge i più deboli?!
Menzioni d’onore vanno a Eughen, ancora una volta schierato fuori ruolo ed ancora una volta funzionale come un orologio svizzero. Il tutto viene comunque tradotto con due mete più altri calci piazzati da ogni dove del campo che trasformano il risultato del match in 21 - 13 per gli indigeni giallo-neri! RAGAZZI CHE PARTITA! CHE CUORE! CHE ORGOGLIO………CHE SQUADRA!!!!!!!!!!!!!!!
Si sconsiglia caldamente di non venire al campo ai cardiopatici…..per ulteriori informazioni chiedere al pubblico presente che con vari sospiri ed urla di felicità ha sostenuto e sospinto il Vercelli fino alla fine del 80° minuto e che quindi ha vinto con la squadra.
Autori delle mete sono stati Caprino e Talignani quest’ultimo ha anche trasformato tutti i calci. Ma ora veniamo alle pagelle:
Tali The Wall ONIRICO 9
Balcanico
omnipresente ed omnipotente 8
BigD
soffre all’inizio fino a che decide che è sufficiente così…il gatto col topo 7,5
Fix
l’uomo elastico fa l’egoista e tutte le touche se le prende per sè…il pallone è mio e gioca chi decido io BAMBINO 8,5
Dente
da rivelazione a conferma 7,5
CapitanCapro
compie gli anni e festeggia facendo la festa agli avversari GOGLIARDICO 9
Spugna
pendaglio da forca e vecchio filibustiere, veleggia all’arrembaggio dell’avversario 8
Toroloco
oggi in versione mago loco, sfoggia numeri da tourneè mondiale, FRENETICO 8
Dominguez
azzoppato ma basta una fasciatura per ricomporre le geometrie dell’ing. Muratore 8
Markovich
il modo migliore per fermare un caterpillar è bucargli le gomme….ma qualcuno poteva dirlo che i caterpillar hanno i cingoli. Anche menomato stringe i denti e sfonda i muri 9
Zio
reparto geriatria alla riscossa: la vecchia non molla mai CUORE E GRINTA DELLA VECCHIA VERCELLI 10
TomBuffa
oggi in gran giornata positiva ed in forte crescita rispetto all’ultima prestazione 8
z la formica
basta qualche presa al volo per far capire che carne al fuoco c’è 7
Caramella
il più vecchio in campo, immortale anzi ZOMBIE 9
Giordy
torna al suo vecchio ruolo CHE PRESTAZIONE SICUREZZA 8

MAN OF THE MATCH THE WALL TALIGNANI per incarnare lo spirito rugbistico

crema vs vercelli

lunedì, novembre 10th, 2008

Giornata tipica di Novembre, il sole freddo viene scaldato dai cuori vercellesi ma nonostante la voglia e le speranze, subito le nuvole si addensano sul cielo in quel di Prarolo: alla conta dei guerrieri rimasti a disposizione di Mr Varra ci si ferma al 14!!! Che la giornata sia storta lo si intuisce anche dal fatto che il pullman dei vercellesi non arriva…..Una volta a bordo però l’atmosfera è di quelle giuste: si respira determinazione e compattezza di un gruppo sicuramente in crescita sia fisica sia mentale. Il Vercelli giunge in terra longobarda alle 13:30 e comincia come, ormai di consuetudine, ad esplorare la struttura ospitante: terreno morbido, erboso e spogliatoi accoglienti ( chissà invece se in comune a Vercelli sanno che fra gli sport è annoverato anche il rugby?! ndr ). Quindi vestite le magliette bianche da allenamento comincia la prassi del pre-partita.
Il XV defezionario caricato da Mr Varra non sembra dare molto peso all’inferiorità numerica ed affronta il team lombardo con molta determinazione : ” se ci mettiamo grinta e cuore questa la possiamo portare a casa “è quello che continua a ronzare nelle teste dei nostri atleti.
Al fischio dell’arbitro le maglie nere bardate di giallo sprizzano grinta da tutti i pori sfoggiando placcaggi di altri tempi, giocando in aticipo ed incalzando con la mischia ma , come nelle migliori delle tradizioni, nel momento di massima spinta è il Crema che invece schiaccia l’ovale oltre la linea di meta e lo fa per ben due volte consecutive al 10′ e 13′.
Il Vercelli non curante dello svantaggio reagisce capitanato da un ottimo Caprino e supportato da Muratore; tutto si dissolve però ad opera di una brutta touche sprecata dai vercellesi e sfruttata al meglio dai lombardi: meta più trasformazione spostano il punteggio sul 21 - 0. Ora il Vercelli accusa il colpo e prova il gioco al piede ma non lo fa al meglio ed è salvato dal fischio dell’arbitro.
Nel secondo tempo i giallo-neri scendono in campo ancora con maggior determinazione ed ora le sue incursioni fanno veramente male, anche perchè il Crema è rimasto in 14 per ammonizione ( a riprova di uno stile di gioco abbastanza discutibile ) ma ancora una volta gli episodi piuttosto che i ” regali ” dei vercellesi caratterizzano la partita e con cadenza regolare di 10 minuti, il Crema mette a segno altre 3 mete fissando il punteggio finale sul 38 - 0.
Applausi, neanche troppo convinti ma sempre applausi, per il Crema. Tra le file del Vercelli regna comunque l’ottimismo e la consapevolezza che, nonostante la sconfitta, si stia facence qualcosa che segnerà il futuro di questo sport nelle terre d’acqua.
Veniamo dunque alle pagelle:
BigD: in sordina per 20′ poi rompe il guscio e sprigiona potenza allo stato puro 8
Powermosca: tanto impegno e volontà 6
Tali The Wall : dopo molteplici pugni presi sfoggia un rugby di ottima fattura TROPPO BUONO 6-
Fix : l’uomo grattacielo allunga le sue grandi leve e conquista quasi tutte le touche 7,5
Dente : RIVELAZIONE 9
CapitanCapro : guadagna sempre il vantaggio 8
Balcanico : l’uomo più duttile, può fare di tutto, EGOISTA 2+
Tommybuffa : non è la sua giornata, comunque fiducia 6
Toroloco : porta i colori della terra natale ma non in giornata 5,5
Markovich: un vero caterpillar, demolisce con sadismo tutto quello che gli si pone di fronte….mani di burro 5-
Dominguez : l’uomo col nome più lungo del mondo GAZZELLA ma da che parte scappa? 5,5
Giordy : malleabile, grande fiducia 7
Spugna : placcaggi da amarcord e cuore da maratoneta 7
118 : calamita per infortuni, STOICO 7-

MASON : mascot di dimensioni spropositate 8
GRECO : scatta sulla linea laterale più veloce di qualsiasi giocatore 10
DENTE SENIOR : il migliore tra gli accompagnatori 8
CUGIO : più che un accompagnatore…un’accompagnatrice 5-
AUTISTA : guida come se fosse un autoscontro 1

VERCELLI VS IRIDE COLOGNO

martedì, novembre 4th, 2008

Cominciamo con un dato di fatto : la sfida tra vercelli e cologno finisce 0 - 43. A prima vista si potrebbe dire ” tanto a poco ” per gli ospiti ma, perchè esiste un ma, non bisogna farsi ingannare dal risultato infatti anche questa domenica il Vercelli Rugby ha dato buona prova di sè, e quando dico buona intendo BUONA. L’Iride Cologno presentava un ruolino di marcia impressionante: primato in campionato, tre partite giocate e tre partite vinte, 136 punti fatti di cui 76 solo la domenica scorsa ed 8 subiti. Il Vercelli, pur forte dell’orgoglio e della caparbietà che cominciano a riconoscergli squadre avversarie ed addetti ai lavori, è costretto a rispondere con un XV estremamente rimaneggiato a causa dell’ormai cronica emorraggia di giocatori per infortunio : spugna fuori per minimo due settimane ( il motivo chiedetelo a lui! ),dominguezinvece rientrerà settimana prossima ( si spera ), mentre notizia fresca e che Carlone riprenderà gli allenamenti sul campo in settimana ( era ora! ). Si aprono le danze alle 14:30 e questa la formazione dei leoni giallo-neri:
Tali,Fac,Powermosca,Fix,Niklosciancato,zio,capitancapro,il balcanico,toroloco,Markovich,olsi,Tommybuffa,Giordy,118 ( nuovo soprannome per il grande Davide Mazza ,ndr )teocapato. A disposizione bigD. Alla guida naturalmente LUI , The Man Adriano Varra.
La prima azione vede subito il Vercelli lanciarsi verso la linea di meta altrui lasciando impietrito il XV ospite che probabilmente non si aspettava un’inizio simile. Niclosciancato ben piazzato sui 10m bicciolani recupera l’ovale che piove dal cielo spinto dalle casacche ospiti, Capro strappa ed apre immediatamente su toroloco che fa subito una magia e con uno slalom in bello stile supera i 22m avversari e termina la sua corsa a 5m dalla meta lombarda. I primi 20 minuti fanno venire al folto pubblico il torci-collo tanti sono i cambi di fronte ed anche se nessuna delle due formazioni in campo prevale, è il Vercelli che comunque fa valere il fattore casa. Un paio di sostituzioni per ferita sanguinante fanno però subito venire a galla le difficoltà del Vercelli la cui panchina ospita solo bigD, peraltro sofferente ad una caviglia. Le ondate del Cologno cominciano così a far breccia nella muraglia giallo-nera ed al break dettato dall’arbitro gli ospiti sono in vantaggio per 2 mete a zero ( 14-0).
Il secondo tempo si gioca sullo stesso canovaccio e l’equilibrio, per quanto precario, regge per altri 20 minuti poi, complici il duro colpo ricevuto da 118 ( fortunatamente senza conseguenze ), una meta tecnica ampliamente discutibile per antigioco di Tommybuffa e qualche disattenzione difensiva nel finale, il Cologno mette la firma sul 43-0.
A dimostrazione di come il Vercelli possa uscire a testa alta dal match va evidenziato che almeno in due occasioni nel corso del secondo tempo si è veramente mancata la meta di pochi centimetri per opera di Markovich e Capitancapro.
Alla prossima domenica dove potrebbe debuttare il neo-acquisto TRILLI, giocatore giovane ma di grande esperienza per il suo passato in serie B a Milano, e CAPPA, giocatore giovane e volenteroso in pieno stile Rugby Vercelli.
E mentre il Cologno vinceva i primi due tempi, i nostri eroi letteralmente massacravano gli ospiti durante il terzo tempo : si sono consumati infatti 30L di birra, 100 piatti di grigliata mista,calde arroste, 3Kg di pasta al sugo di funghi e salsiccia e qualche mL di acqua…….dalotronde non si era detto che devono crescere……………..

VOGHERA VS VERCELLI

lunedì, ottobre 20th, 2008

La terza giornata di campionato prevede l’incontro tra il Voghera Rugby ed il Vercelli. Il voghera è una squadra neonata ma che presenta già una buona organizzazione di gioco. L a giornata è calda e questo fa sì che il pubblico popoli le tribune dello stadio ” campo giovani ” di Voghera. Tra questi ovviamente siede anche patron Valentino ormai contaggiato dalla rugby mania. In tribuna anche Davide Gennaro, ala bicciolana ancora non a disposizione del coach per infortunio. Sempre nell’infermeria vercellese troviamo Lorenzo Carlone , che per l’occasione si recicla come guarda linee, Caris Lambertini e Tommy Buffa che però dà il suo apporto sostenendo la squadra dalla panchina. Fa invece il suo rientro Gege ” il balcano “ e debutta Davidone Negro. Assenti per indisposizione (?!) Olsi Bosnijaku , Ferrarese Andrea. Questo dunque il XV : Talignani Diego, Facchino Fabio, Mosca Stefano, Filberti Marco, Busto Nicola, Garetto Marco, Caprino Fabio,Cesari Alessandro, Hajmeli Eughen, Seco Juan Cruz, Muratore Franco Daniel, Giordano Andrea, Mazza Davide,Scaglia Andrea, Capato Matteo. A disposizione Negro Davide.La domeica comincia col ritrovo fissato per le 12:30 al campo YKK e partenza fissata alle 13. La spedizione vercellese giunge a Voghera intorno alle 14:30 quindi i ragazzi sondano il campo insieme al coach Varra, il quale approfitta subito per chiarire un concetto ovvero smettere di pensare ad altro e concentrarsi solo sulla partita.
Lo sguardo dei ragazzi quest’oggi fa presagire che sul campo ci sarà battaglia e loro sicuramente non sono più disposti a fare la parte dell’agnello sacrificale, come successe a Novara. Eccoli dunque indossare la tenuta da riscaldamento e cominciare a sciogliere i muscoli: corsa, skip, passaggi, mischia da una parte e 3/4 dall’altra. L’arbitro chiama e…si parte.
Il Vercelli conferma sul campo quanto si era inteso dal riscaldamento. La mischia giallo-nera guadagna centrimetri e conquista ovali spinta dalle urla di capitan CaprinoQuesta facciamogliela sentire Vercelli“. Il Balcano comanda magistralmente la mischia ed anche se quello non è il suo ruolo, si vede che ha voglia di combattere, scalpita e non si tira mai indietro, mantiene la calma e riparte. Buone le incursioni di Marcovich ” il caterpillar ” che insieme al ” toro loco Cruz “ crea un vero e proprio muro centrale. Nessuno tra le fila giallo-nere perde di vista l’obbiettivo del giorno e quindi ecco Tali che trasforma il primo calcio piazzato. Voghera 0 Vercelli 3. Tutto il primo tempo è di dominio vercellese anche se il punteggio non rispecchia affatto quanto macinato e sbagliato dallo stesso Vercelli. Quindi pausa e riposo con gli ospiti in vantaggio, ma l’intervallo sembra rompere quella magia che anima le casacche giallo-nere ed il secondo tempo è sofferenza allo stato puro. Ora è il Voghera che comanda e si ribella perchè non ci sta proprio a pardere. Il pubblico numeroso lo sostiene ed il cuore e l’orgoglio dei padroni di casa hanno la meglio sul Vercelli: calcio piazzato a favore dei gialli e quindi tutto da rifare per il Vercelli: 3-3. Il coachVarra si sgola a bordo campo ma i suoi consigli ed incitamenti si perdono nel vuoto, infatti ormai il Vercelli ha perso la testa ma anche se confuso sa che non vuole perdere, non può perdere e così regge l’impatto, controlla la foga avversaria, aspetta il momento giusto e riparte, sì, riparte con Spugna il quale si invola sull’ala e superato l’estremo avversario si accorge di cosa ha davanti ed ancora in corsa comincia ad esultare e con lui tutti dal campo, dalla panchina e dalle case degli infortunati. Meta con tanto di tuffo per il mitico Spugna! Ora sul campo si presenta l’armata giallo-nera, unita e compatta e si vede la differenza tra le due squadre. Un minuto dopo dalla mischia sbuca un altro grande guerriero che si invola stringendo forte l’ovale sotto il braccio mentre con l’altro si fa strada tra le maglie gialle: è lui Filiberti Marco ai più noto come Fix. META META META!!! Ma ora il Vercelli non è pago e come un vampiro assetato di sangue, morde ancora e sta volta la terza meta parla spagnolo. Iltoro loco Seco Juan Cruz con una delle sue magie la mette giù e chiude il discorso, corre verso la panchina e bacia il coach ( che per gusti sembra non gradire ) fra l’ilarità di tutti. Quindi dicevamo discorso chiuso….per il Vercelli ma non per il Voghera che con tutto il cuore realizza durante l’ultima azione la meta della bandiera. Fine, applausi, sorrisi e pacche ( ancora ! ) fra i giocatori ed ora tutti insieme a mangiare.
MAN OF THE MATCH : IL VERCELLI in quanto squadra compatta in grado di soffrire e di reagire.

VERCELLI vs VERBANIA

martedì, ottobre 14th, 2008

La seconda giornata di campionato del girone lombardo prevedeva l’incontro casalingo del Vercelli col Verbania, incontro che però non si è mai disputato per indisponibilità arbitrale. La partita verrà recuperata in data da destinarsi. Forse per il Vercelli è stato un bene visto che potrà approfittare della pausa forzata per recuperare i numerosi infortunati: sono infatti ben 7 i giocatori non ancora a disposizione di coach Varra. Comunque al campo YKK il programma oltre alla partita presentava il primo moto raduno per appassionati di rugby e non. Questo ovviamente è andato nel migliore dei modi tanto che i vari motociclisti accorsi si sono lasciati con la promessa di fondare il primo MotoRugbyClub!!! L’appuntamento è fissato per domeni prossima 19 ottobre quando il team giallo-nero andrà a Voghera per incontrare la squadra locale.

TRACOLLO GIALLO-NERO

lunedì, ottobre 6th, 2008

E’ cominciata nel peggiore dei modi l’avventura del team vercellese nel campionato di serie C. La squadra di capitan Caprino pare aver dimenticato quanto di buono fatto vedere nella fase di pre-campionato ed assume così una condotta di gara a dir poco rinunciataria. Ad onor del vero il Novara è squadra tutt’altro che di primo pelo: una buona mischia ed alcuni giovani formano un gruppo ben omogeneo facendo ben sperare i supporters dei blu.
La giornata è soleggiata, il campo perfettamente preparato e l’affluenza di pubblico discreta; confortante anche la presenza di alcuni bambini che danno i lori primi calci…ovviamente ad una palla ovale. I primi 20 minuti vedono il Novara farsi subito aggressivo ma il Vercelli riesce comunque a reggere gli assalti dei blu. E’ infatti lo stesso Vercelli che ha la possibilità di passare in vantaggio con un calcio piazzato di Talignani, che però calcia di poco fuori dalle acca. Da quel momento in poi si è visto solo il Novara in campo. La diga si rompe quando dopo pochi minuti dal calcio fallito ( forse uno ) il Novara mette a segno la sua prima meta: mentre una felicità contaggiosa si sparge a velocità della luce tra le casacche novaresi, un senso di impotenza ( immotivata ) aleggia tra il team vercellese. Alla fine del primo tempo le mete a favore del Novara erano 3 mentre quelle a favore del Vercelli zero. Da segnalare l’infortunio occorso a DAVIDE MAZZA durante un normale scontro di gioco.
Nel secondo tempo la solfa è sempre la stessa e la palla ovale viene sempre e solo schiacciata nella zona di meta vercellese. Nel pieno rispetto dello spirito rugbistico, il Novara continua a produrre gioco incurante del fatto che il suo antagonista appaia ormai come un pugile al tappeto e fino all’ultimo secondo concretizza in meta ogni centrimetro guadagnato.
Al termine degli 80 minuti le mete blu sono 8 e nessuna quella giallo-nera per un punteggio complessivo di 53 - 0. Onore dunque al Novara mentre al Vercelli non resta che chiedersi cosa sia successo, vista la spiccata differenza tra pre-campionato e campionato. Tempo per rimediare c’è in abbondanza, certo è che nessuno in casa bicciolana si aspettava una partenza simile, men che meno patron Valentino accorso al campo a vedere l’esordio in campionato!

ATTENDENDO IL PRIMO ENGAGE

martedì, settembre 30th, 2008

Dopo l’euforia della prima amichevole, a Vercelli è venuto il tempo di fare le cose con più serietà. Ieri sera si è tenuta una riunione al campo YKK fra coach Adriano Varra, il presidente Marco Mangino ed il team manager Emanuele Trotti, i quali hanno successivamente parlato alla squadra nello spogliatoio. Il succo del discorso è molto semplice: è giunto il momento di dimenticare l’euforia di aver ritrovato un ambiente ed un gruppo per applicarsi in modo decisamente più serio e scrupoloso agli allenamenti. Il rugby infatti si sa che è sacrificio e sudore e solo con un buon allenamento si può pensare di raggiungere certi obbiettivi. A complicare la situazione c’è anche il fatto che puntualmente sono arrivati i primi infortuni; infatti durante l’allenamento di martedì scorso 16 settembre si sono infortunati sia Eughen Hajimeli sia Lorenzo Carlone purtroppo in maniera piuttosto seria. Si parla infatti di circa un mese di stop per il primo a causa di una sospetta frattura del tarso e metatarso, mentre per il secondo le cose sono un po’ più complicate visto che si parla di legamento laterale del ginocchio. Lorenzo si sottoporrà in settimana alle visite adeguate e solo allora sapremo la tempistica di guarigione. I due infortuni si aggiungono a quello occorso a Davide Negro durante la prima settimana di allenamenti; per lui si parla di distorsione alla caviglia ma il suo rientro potrebbe essere ormai imminente. Per non dimenticare poi i molteplici acciacchi che letteralmente bloccano Nicola Busto. Ma non ci sono solo cattive notizie in questa settimana che sembra interminabile ed irrimediabilmente funesta: si è rivisto infatti sul campo Andrea Scaglia, meglio conosciuto come Spugna, ormai prossimo al rientro ufficiale da un lungo infortunio. Rientrano in rosa inoltre Caris Lambertini, Alessandro Cesari e Davide Gennaro. Intanto domani 21 settembre i ragazzi saranno impegnati in un ennesimo impegnativo test-match contro l’Alessandria, formazione che milita nel campionato C elite.
Sarà la fine dell’estate o la stanchezza per i frequenti allenamenti, ma vi assicuro che sul campo si respira un’aria di attesa come se stesse per giungere l’apocalisse: è un misto di agitazione, paura, ansia e voglia di fare. La verità è che il campionato è alle porte ed il Vercelli Rugby non vuole assolutamente sfigurare. Forza ragazzi!