MASTINI vs VERCELLI
martedì, febbraio 17th, 2009Domenica 15 febbraio 2009: il fantasma dell’opera colpisce ancora. Questa volta a subirne le conseguenze è il Vercelli Rugby che esce con una sconfitta di misura che sa tanto di beffa, anzi parliamoci chiaro è una presa in giro bella e buona: è vero che è carnevale e quindi ogni scherzo vale ma così è troppo!
La formazione giallo-nera si presenta allo stadio provinciale di Opera (MI ) con ben due ore di anticipo ed ha così tutto il tempo necessario per sgranchirsi bene e sciogliere l’adrenalina accumulata durante il lungo inverno passato tra mille palestre di ogni genere.
Questa partita è stata preparata nel migliore dei modi da coach Varra e dai suoi ragazzi: durante tutta la settimana si è lavorato sulla sfera tattica, tecnica ed atletica per concludere il venerdì sera con una cenetta distensiva al tweenty , locale che dal girone di ritorno si occuperà della gestione ed organizzazione del terzo tempo vercellese.
Tornando ad Opera, i ragazzi ci sono e basta solo guardarli per svelare l’arcano tanto caro al coach : ” dominanti o dominati ?“; sicuramente dominanti.
Lo si vede da come si impossessano del campo,da come respirano, da come riempiono l’area dello stadio: ” oggi veramente non c’è n’è per nessuno” sembra essere il messaggio che i ragazzi lanciano……Ed i padroni di casa, i Mastini, se ne rendono conto da subito e lo si intuisce da come entrano alla spicciolata nello stadio….quasi dimessi, quasi a chiedere scusa per aver svegliato questo branco di leoni, quasi…quasi….
Il riscaldamento avviene nel massimo silenzio: un gruppo compatto, unanime che risponde solo ai comandi del coach. Pian piano l’ora di inizio si avvicina ed il Vercelli alza il ritmo pre-partita sempre in silenzio, con la luce del fuoco negli occhi e nella mente un solo obiettivo: la partita. I Micini, ops scusate….i Mastini sono rumorosi e grossi ma ricordate che ovviamente prima della tempesta viene sempre la quiete mentre tutto questo fragore è tipico proprio del carnevale con tanto di carri allegorici. Bene, il Vercelli non è qui per tirare coriandoli o arance ( ogni riferimento a fatti o persone interne al gruppo e puramente casuale,ndr ) e all’improvviso spariscono le scalette, i conetti ed i palloni, il coach si allontana per dirigersi in panchina ed i ragazzi si raggruppano: la tensione ormai è al massimo, sopra il Vercelli si addensano nubi oscure, la terra trema e si spacca per riesumare corpi di antichi e valorosi guerrieri, l’aria diventa elettrica ( forse ho un pelo esagerato?!), il Vercelli è raggruppato e stretto a guscio, non si sente neanche un respiro, solo silenzio e concentrazione, solo loro, solo noi. Ora il silenzio è contagioso, svanisce il fragore carnevalesco e in un attimo un boato, un’esplosione di emozioni, un urlo di agonismo che gela il sudore degli avversari prim’anche che sgorghi dai pori….ORA BASTA…..
no, no, ora basta nel senso che ho deciso di fermare così l’articolo perchè da qui in avanti entra in scena il fantasma dell’opera, che assume le sembianze ammaliatrici di una bella ragazza coi capelli marroni rossicci ed altre caratteristiche intrinseche…ma il rugby è un’altra cosa! Alla spicciolata vi fornisco due dati: al Vercelli sono stati fischiati 45 falli contro ( 80 minuti di partita ) e supponiamo che ai mastini almeno 20 per un totale di 65 falli su 80 minuti di partita ovvero 1 fallo ogni 80 secondi…..vi pare possibile?!
Beh, il succo del discorso è che obiettivamente il Vercelli è parso superiore sia a livello atletico, sia tattico sia tecnico; ha pressato e stretto l’avversario nella loro metà campo per 80 minuti tanto da farlo sembrare per l’appunto un micino messo al muro da un famelico leone. Ma come al solito i gatti se la cavano sempre ed anche questa volta portano a casa il risultato per 15 - 10 grazie sicuramente ed esclusivamente a due situazioni viziate da errori del Vercelli. Le mete sono state 2-2 il punteggio finale della partita dice 4-1. Per il Vercelli le mete sono state messe a segno da Caprino e Tabbia, questo alla sua seconda partita. Prima di passare alle pagelle vorrei che fosse ben chiaro un concetto:IL VERCELLI è STATO SUPERIORE IN TUTTO Amen fratelli.
TALI THE WALL sempre prezioso, non c’è mischia senza lui, vive per l’ingaggio 8
TABBIA ANDREA nome e cognome per un ragazzo d’oro, segnatevi sul taccuino questo ragazzo e dategli tempo…seconda partita per lui e grinta e personalità da veterano, realizza una splendida meta in anticipo e corsa solitaria oltre la linea 8,5
BIGD un gigante in prima linea, ormai ha acquisito esperienza e non teme più l’ingaggio, esce per dolori all’inguine 7,5
FIX se non la smette dovremmo parlare coi suoi genitori: il ragazzo è egoista e pensa solo a sè…VINCE TUTTE MA TUTTE LE TOUCHE…PAZZESCO 8
118 veramente bene…a suo agio in mischia e nelle touche poi esce per compressione della cassa toracica 7,5
DENTE sempre meglio, sempre più incisivo ( ha ha ha)migliora di giorno in giorno 8
SPUGNA in terza linea con dente formano una barriera davvero difficile da passare…il suo segreto è raggiungere il giusto livello di alcolemia prepartita 8
CAPRO ……………senza parole 9
BALCANICO ormai ostenta sicurezza nel ruolo e di questo ne benefia la mischia, peccato ancora qualche passaggio un po’ così 7,5
POTTER sbaglia i calci piazzati, peccato non è in giornata ma la scusante è che ci aveva abituati bene, per il resto un’ottima partita per percussioni e cambi repentini di traettoria che confondono l’avversario 7,5
MIKE continuo ad affermare che questo ragazzo ha molte qualità , dovrebbe imparare ad usarle con un allenamento più continuo, mai deludente 7,5
DOMINGUEZ basta dire che gioca con sei punti sullo zigomo e gioca senza alcun timore BRAVISSIMO 8,5
ZIO la cariatide viene fregata una sola volta poi non dà più scampo alla povera ala dirimpettaia, goditi la pensione vecchio mio ma prima continua a stenderne come solo tu sai fare 8
CSI seconda partita per lui, prima da titolare…il fisico non gli manca la determinazione neppure, solo una volta incerto per il resto è più che mai entrato nel mondo ovale 7
EL MAGO lui è bravo, guida la squadra, spinge, prende palle al volo , è massiccio e roccioso ma ogni tanto perde la calma e subito viene punito, peccato per l’errore perchè altrimenti avrebbe sfoderato un’altra ottima prestazione da estremo 6,5
CANDY ennesimo brutto infortunio per lui ma ora lo aspetta un periodo bellissimo. Comunque si è dimostrato grintoso e determinato 2 punti per ogni costola rotta 8
BUFFA il suo ingresso in campo dona velocità e ritmo necessarie all’assalto finale, bene così 7
Z scalpita, punta l’avversario ed ha grinta bisogna fargli fare solo la gavetta necessaria 7
FLY rientra dopo infortuni ed influenze, giù di tono comunque con esperienza e fisico dice la sua 7
man of the match FABIO CAPRINO ormai uomo squadra: comanda, si fa rispettare, segna mete ed è sempre sereno. Ogni domenica arricchisce il suo bagaglio di giocatore ed arricchisce la squadra con la sua tecnica. HE MAN
