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Olimpia MOKAOR Vercelli vs Sant’Anna: 3 – 0.

Domenica, 14 Febbraio 2010

DOBBIAMO FARE…

… BUON VISO A CATTIVA SORTE…
e, ancora una volta, ci riusciamo! Grazie alla bella prova di Francesco Bertolini, risolviamo il “problema” Sant’anna nel migliore dei modi! Con questo, non voglio dire che il risultato potesse essere in discussione ma se non fai quanto devi… di solito prendi delle gran “facciate”! In questo momento, i problemi più importanti li abbiamo fuori dal campo: il papà di Max Gelli è molto grave quindi, dal primo all’ultimo, non giochiamo con la dovuta attenzione anche se non possiamo… non giocare!!! “Show, must go on!” Questa è la vita… rispettiamo le sue regole anche se possono apparire molto crudeli!

La gara. Spronati anche da quanto ho appena detto, iniziamo con grande cattiveria dando l’impressione di volersi liberare velocemente dell’impegno. Non ce ne vogliano i ragazzi del Sant’Anna per questo…. è assolutamente un nostro “problema”. Otteniamo subito un buon break (5-3; 10-6) che fa ben sperare. Proprio il “Fra” si fa carico di chiudere positivamente qualsiasi pallone il “Cri” (confermato in regia) gli proponga (15-12). I torinesi provano a tornare in corsa (20-18) ma sono respinti al mittente grazie ad una nostra piccola accelerazione (25-20). Bene, ma… Al cambio di campo sembra che abbiamo anche cambiato maglie: pronti? via! Ed il Sant’Anna si trova 5 a 1! Ma come? (dice coach Coscia) e con due urlacci mette a posto la situazione (1-5; 10-8; 15-12). Gli ospiti non riescono a giocare al nostro ritmo e si sciolgono pian piano (20-15). Ci portiamo, senza colpo ferire, sul 23 a 16… poi, improvvisamente, cerchiamo di rendere interessante la gara (non sono di certo, mie parole) nel tentativo di far divertire i nostri supporters che avevano rinunciato all’ultima sfilata di sua maestà “IL CARNEVALE”. Ci travestiamo, quindi, da buoni Samaritani e consentiamo ai torinesi, tra lo stupore generale, di portarsi sul 23 a 24 (!!!!!!!!!) con a disposizione, quindi, un set ball. Chiudiamo il cambio palla… (24-24); subiamo la loro reazione (24-25); ancora parità (25-25); gran muro che induce gli avversari all’errore (26-25); capitan Teo chiude (27-25). I nostri tifosi si sono divertiti e ringraziano con un boato che scende dalle gradinate del Piacco e ci investe piacevolmente. Un’occhiata all’orologio… se ci diamo una mossa, magari facciamo anche un salto alla sfilata (scherzo, ovviamente!). Gli avversari si rivelano profondi denigratori del Carnevale e tentano, in tutte le maniere, di renderci dura la vita (3-5; 9-10; 13-15). Entra Mormone che, esattamente come aveva fatto sette giorni fa Cristian, imprime un’altro volto alla gara cambiando di colpo il nostro modo di giocare (20-19). Trovato il vantaggio giochiamo di nuovo con grande attenzione (21-19). Dopo un perentorio cambio palla, capitan Teo infila una serie di battute davvero devastanti… gli ospiti non riescono più ad attaccare e commettono degli erroracci imperdonabili (24-20). Ancora il capitano che picchia dai nove metri e… chiude con un ace (25-20)! Bravi Raga… al di sopra di tutto… resta, ancora una volta, il risultato conseguito che, senza alcun dubbio, dedichiamo a Massimo. Per quanto ci riguarda… un altro passo avanti!

Olimpia MOKAOR vs SANT’ANNA Volley: 3 – 0.
(25/20; 27/25; 25/20).
Innocenti (0); Bertolini (12); Vincenzi (12); Piazzano (11); Gherardi (3); Marcotto (11); Carisio (L); Mormone (0); Caramaschi (1); Costanzo (0); Lessona; Mucci.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Ultim’ora…
Come temevano, papà Gelli non ce l’ha fatta: è andato avanti, come dicono gli Alpini! Il nostro più grosso abbraccio a Massimo ed a tutti i suoi cari che sono chiamati ad affrontare una partita ben più importante della nostra !!!

MA.GI.A. Volley TO – Olimpia MOKAOR: 2-3.

Martedì, 9 Febbraio 2010

DIFFICILE? DI PIU’ MA STRINGENDO I DENTI E FACENDO QUADRATO, STRAPPIAMO UNA GRAN VITTORIA NEI CONFRONTI DEL MA.GI.A. Volley Torino.

La giovane squadra che ha raccolto l’eredità del grande CUS Torino, è cresciuta davvero tanto e ci ha fatto vedere i sorci verdi prima di cedere le armi. Abbiamo anche dovuto fare i conti con un periodo davvero tribolato dal punto di vista fisico: l’influenza virale di questo periodo sembra aver piantato le tende nel nostro spogliatoio e ci ha impedito di allenarci con continuità e con la consueta intensità. Non sono, credete, scuse è la semplice verità e, proprio per questo, quest’ultima vittoria ha un sapore molto particolare quasi fosse ambrosia.

La gara. Prima di parlare dell’oggi, consentitemi un “amarcord”… dopo più di trent’anni, ho rimesso piede sul parquet delle “Cupole” di via Artom e un po’ di nostalgia l’ho avvertita. Era il 1978 quando mi azzardai a difendere un attacco di Bertoli “mano di pietra”… mi colpì in faccia e sentii le campane! Da allora, imparai quasi a difendere o perlomeno a difender..mi! (lacrimuccia!). Cominciamo molto bene facendo sentire il peso del nostro attacco e del nostro muro ai padroni di casa (3/5) ma non dura molto. Il MAGIA comincia a macinare gioco e si porta in vantaggio (10/8; 15/13). Il nostro attacco fatica contro il loro muro e, nel tentativo di raddrizzare il set, commettiamo un pacco regalo di errori ed i torinesi se ne vanno (20/15); rintuzzano la nostra reazione e chiudono il set (25/21). Ci guardiamo tutti negli occhi e, senza bisogno di parlare, entriamo in campo con grande cattiveria. Conduciamo fin da subito, facendo capire agli avversari che stavano giocando contro l’Olimpia (2/5; 5/10; 11/15) e non contro degli sprovveduti. Riceviamo molto bene e consentiamo ad Innocenti, subentrato ad un affaticato Mormone, di gestire al meglio il nostro attacco (17/20). I torinesi ci provano ancora ma chiudiamo il set alla prima occasione (23/25). L’ultimo punto fatto sembra avere per noi un effetto magico: di colpo sono cancellate tutte le “paure” che ci stavano rodendo (inutile nasconderlo) e torniamo a giocare come sappiamo (3/5; 8/10; 12/15). Incrementiamo il ritmo di gioco e, nonostante tutti i loro sforzi, i torinesi non riescono più a limitarci; con un bel crescendo ci portiamo sul due a uno (15/20;17/25). Quarta frazione. Commettiamo, forse, l’errore di pensare che il MAGIA si fosse ormai arreso o, molto più probabilmente, sentiamo nelle gambe le due settimane appena trascorse. fatto sta che i torinesi ci prendono a schiaffoni (5/1;10/4). Mettiamo in campo tutto ciò che possiamo… Coach Coscia gestisce sapientemente le nostre (poche) forze residue… tutti quanti ci stringiamo intorno al nostro obiettivo… tutti portano un mattoncino e torniamo prepotentemente in partita (15/14; 20/20) ma… Alcune difese incredibili dei padroni di casa, ci impediscono di mantenere il cambio palla e trovano di nuovo il break vincente (25/21). due a due: quinto set! Molto probabilmente in altre occasioni, ci saremmo “accontentati” ma non ora! Entriamo in campo con il sangue agli occhi; non siamo ancora morti! Torna la determinazione e la convinzione nella mente, nelle gambe e nelle braccia… Max Gelli prende il “toro” per le corna e torniamo a volare (1/5; 4/8). Al cambio di campo, tiriamo il fiato ed il MAGIA si rifà sotto (8/10). Giochiamo di nuovo palla su palla ma i padroni di casa ci azzannano (12/12)… Costanzo difende un attacco impossibile, Gelli capitalizza (12/13)… servizio pesante e Gherardi chiude (12/14)… ancora il nostro muro e Gelli chiude set e partita (12/15)! Devo dirvi la gioia? No, potete immaginare… Anche il coach si permette un urlo “bestiale”: l’Olimpia è tornata in sella! Ad maiora!!!

MA.GI.A Volley Torino – Olimpia MOKAOR: 2 – 3.

(25/21; 23/25; 17/25; 25/21; 12/15.

Mormone (0); Gelli (20); Vincenzi (16); Piazzano (20); Gherardi (9); Marcotto (5); Carisio (L1); Innocenti (0); Caramaschi (3); Costanzo (0); Lessona (L2); Mucci; Bertolini (1).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

San PAOLO Torino vs Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 24 Gennaio 2010

MA CHE BRAVI I PADRONI DI CASA!
Tanto di cappello alla giovane formazione del San Paolo che, tolto il primo set dove hanno patito una sorta di evidente timore reverenziale, ci hanno costretto a giocare davvero bene e con grande determinazione per riuscire ad avere la meglio nei loro confronti. Al termine di una gara a tratti di alto livello agonistico, chiudiamo il girone d’andata imbattuti e, soprattutto, a punteggio pieno! Un fatto assolutamente storico e senza ombra di dubbio da guinness dei primati.

Il risultato (1 a 3: 14-25; 25-20; 21/; 22/25) ci riassume la gara in maniera perfetta anche se, ad onor del vero, nel quarto parziale avevamo raggiunto il ragguardevole vantaggio di 10 punti (9-19). Salvo poi, per la gioia del pubblico di casa, farci raggiungere sul 20 pari; accendendo, così, un finale di set da cardiopalma. Proprio in quest’occasione, però, si è vista la nostra forza. Abbiamo “gigionato”, concedendo agli avversari una rimonta che avrebbe tagliato le gambe a chiunque ma, evidentemente, non a noi: BRAVISSIMI!!!

La cronaca. Entriamo in campo consapevoli, forse fin troppo, dell’opportunità storica che ci riservava la gara. Un pelo di tensione di troppo causata anche dal lavoro mostruoso fatto in vista del primo appuntamento stagionale (la finale di Coppa Piemonte) ma, in ogni caso, dopo i primi scambi (5-4) diamo un’accelerata ed il San Paolo accusa il colpo (5-10; 8-15). Set molto ben indirizzato che chiudiamo con facilità grazie al nostro muro e ad un contrattacco pressochè spietato (10-20; 14-25). I padroni di casa, proprio nelle fasi finali del set, cominciano a dare qualche segno di risveglio e, puntualmente, alla ripresa del gioco ci mettono in difficoltà (5-3; 10-8). Non abbiamo più la cattiveria agonistica di prima ed il San Paolo ne approfitta incrementando il vantaggio acquisito (15-12; 20-17). Ci proviamo ma sono i padroni di casa che guidano le danze e si portano meritatamente in parità (25-20). Terzo parziale. Ora si gioca davvero ad alti livelli; alla nostra potenza in attacco il San Paolo oppone una gran difesa ed un contrattacco monstre (4-5; 10-9; 12-15). Nessuna delle due squadre riesce a centrare il break ed il tabellone avanza quasi in perfetto equilibrio (19-20). Da questo momento in poi, finalmente, esce tutta la nostra “cattiveria” ed il nostro muro si erge ad assoluto protagonista consentendoci di piazzare un parziale di 5 punti a 2 per un rotondo 21-25 finale. Nel quarto set, partiamo davvero alla grande e costringiamo i torinesi ad “inventare” pallavolo per chiudere il punto. Con Marcotto, mettiamo in croce la ricezione avversaria e diventa un gioco da ragazzi il nostro contrattacco (1-5; 2-10; 6-15). Raggiungiamo il massimo vantaggio (9-19) poi… il buio totale. Scolleghiamo gambe, cervello, occhi ed orecchie tanto che i padroni di casa si portano, tra l’incredulità generale (si anche la loro), in parità (20-20). Un’altra squadra avrebbe subito questa rimonta finendo sotto un treno ma non l’Olimpia di questi tempi! Torniamo a giocare come sappiamo (più facile a dirsi che non a farsi!) e dopo qualche azione di gioco da far tremare le gambe (21-21; 22-22) otteniamo il cambio palla (22-23); un muro imperiale ci da il primo match ball (22-24) che sfruttiamo alla grande con una bordata di Gelli dalla seconda linea che arriccia le mattonelle del pavimento di gioco. Esplode la gioia per il traquardo raggiunto ma soprattutto per il modo con cui lo abbiamo ottenuto, giocando davvero da grande SQUADRA! Complimenti di cuore a tutti. Un passo enorme verso……
Ora abbiamo il dovere di tuffarci anima e corpo nella Final four di Coppa Piemonte che, notoriamente, è un Trofeo molto ben augurante (ndr.: vds. S2M e Villanova Mondovì la scorsa stagione). FORZA RAGAZZI. SUL PONTE SVENTOLA… una sola bandiera!!!

… SAN PAOLO Torino vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(14/25; 25/20; 21/25; 22/25.
Mormone (4); Gelli (19); Vincenzi (12); Piazzano (13); Gherardi (15); Marcotto (10);Carisio (L1); Innocenti (0); Caramaschi; Costanzo; Lessona (L2); Lo Sapio (0); Bertolini.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Techinsider LEINI’: 3 – 0.

Domenica, 17 Gennaio 2010

IL PIACCO CHIUDE, IL GIRONE D’ANDATA, INVIOLATO e con un tabellino che recita: sei vittorie, tutte per 3 a 0!

Il risultato (3 a 0: 25-16; 25-6; 25-8) non lascia molto spazio all’immaginazione. In campo c’era una sola squadra: l’OLIMPIA!!! Non ce ne vogliamo gli amici di Leinì ma siamo proprio due cose diverse su due mondi diversi. Coach Coscia ha utilizzato tutti i suoi atleti (a meno di Piazzano, per una volta a riposo) con il risultato che tutti hanno cercato di mettersi in mostra contribuendo a non far scadere il livello di gioco della gara. Abbiamo messo in difficoltà gli ospiti su ogni palla, costringendoli a forzare tutti i fondamentali, obbligandoli, così, a commettere un incredibile numero d’errori.
La cronaca., Tanto per far capire subito che non avremmo scherzato, partiamo subito a spron battuto e la resistenza degli ospiti si scioglie immediatamente (5-3; 10-3). Un parziale di 5 a 0 che indirizza subito il set nella giusta maniera. Solo qualche ricezione non perfetta consente al Leinì di non soccombere definitivamente (15-6; 20-12). Ad onor del vero, bisogna dire che i torinesi, pur sbagliando molto, battono davvero bene e tirano a tutto braccio tentando di non lasciarci giocare facilmente. Il set si chiude a nostro favore senz atroppo penare (25-16). Al cambio di campo, per evitare il possibile ti-tic ti-toc, i giocatori decidono che bisogna far meglio ed il ritmo di gioco diventa insostenibile per i nostri avversari (5-2; 10-2; 15-3). Procediamo praticamente con parziali di 5 a 1, senza lasciare mai spazio alla reazione degli ospiti (20-4). Arriva così il momento di tornare sul parquet di gioco di Costanzo nonchè l’esordio di Lessona come secondo libero. Anche Marcotto sostituisce Caramaschi come Mucci rileva Gelli. Di fatto il nostro gioco non cambia e chiudiamo con un insolito (25-6) ma la differenza tra le due compagini è davvero tanta! Terzo parziale. Coach Coscia conferma le scelte di fine secondo set, tutti i giocatori continuano a giocare con attenzione e grande determinazione agonistica (5-2; 10-3). Leinì cerca di opporsi ma il loro attacco, messo sotto pressione dal nostro muro e contenuto efficamente dalla nostra difesa, spreca troppi palloni e la gara si chiude con un altro monologo bianco-blu (15-4; 20-7) per il 25 a 8 finale. Che dire… niente di più! Stiamo giocando bene, con la giusta cattiveria agonistica e la nostra marcia appare, al momento, inarrestabile. Aggiungete che tutti gli avversari hanno perso per strada ancora uno o due punti e capirete perchè siamo tutti contenti! Per favore… continuate a non svegliarmi! grazie…

Dimenticavo… auguri Simo! Il nostro “Vincenz…o” compie, proprio oggi, 25 anni. Un abbbraccio grosso così… anzi di più!

Olimpia MOKAOR vs Techinsider LEINI’: 3 – 0.
(25/16; 25/6; 25/8).
Mormone (2); Gelli (7); Vincenzi (8); Bertolini (7); Gherardi (6); Caramaschi (1); Carisio (L1); Marcotto (4); Innocenti (0); Costanzo (0); Lessona (L2); Mucci (2); Piazzano.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Stamperia Alicese SANTHIA’ vs Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 10 Gennaio 2010

IMBATTIBILITA’ A CONFRONTO.

INEVITABILMENTE UNA TERMINA! NON LA NOSTRA. E’ LA “COMUNALE” DI SANTHIA’ CHE DEVE INCHINARSI!

quindi … ANCORA IMBATTUTI!!!
Nonostante le macumbe, messe nere e declamazioni delle rune coraniche, non ci sono dubbi: siamo i più forti! Il Santhià, infatti, pur disputando una delle più belle gare della stagione (parole dei loro Dirigenti) riesce a strapparci un solo set. Il risultato (1 a 3: 27-29; 20-25; 26-24; 17-25) senza fronzoli, come di solito fanno i numeri, racconta la partita: bella, a tratti bellissima, senza dubbio di altissimo livello sia agonistico che tecnico. A conquistare l’intera posta, ancora una volta (la decima su dieci gare), siamo noi ma, credetemi, al Santhià va l’onore delle armi! Ci hanno fatto sudare otto o nove (delle sette proverbiali) camicie senza lasciare nulla d’intentato per metterci in difficoltà …

La cronaca. Già dal riscaldamento si capisce che sarà lotta dura: da una parte e dall’altra si scaldano le braccia in un crescendo niente male. Facile pensare che sarà così anche in partita ed infatti, fin dai primi scambi, i padroni di casa ci aggrediscono con tutto il loro potenziale (5-4; 10-7) andando in vantaggio e consolidando il loro score (15-11). Passata un pò della più che lecita appressione, pestiamo sull’acceleratore e cominciamo a mettere alle corde il Santhià (20-19). I padroni di casa accusano la rimonta ma non cedono di un passo (24-24; 26-26; 27-27); chiudiamo il cambio palla ed il nostro muro ci consente il contrattacco: 27-29, il primo parziale! Al cambio campo, troviamo subito un break importante (2-5) ma il Santhià proprio non ci sta e si riporta sotto (9-10). Aumentiamo la determinazione in difesa mantenendo il vantaggio (13-15). Un altro break e ci portiamo sul 16 a 20, cominciando ad assaporare il due a zero. Come sempre i padroni di casa non ci stanno e ci costringono a giocare con grande attenzione (16-20); la nostra potenza d’attacco viene imperiosamente a galla ed il lavoro oscuro ma fondamentale di muro e difesa fa la differenza (20-25): due a zero. Meglio di così!… Terzo parziale. Nonostante la poca “lucidità” della Commissione regionale preposta (avendo designato, per una gara di codesto livello, un solo arbitro – !?!?!), il Signor Amighetti di Galliate dirige l’incontro come meglio non si potrebbe, valutando con grande precisione ogni azione, senza sbagliare praticamente nulla o quasi e, di conseguenza, ergendosi a sicuro riferimento per tutti con grande tranquillità e piena coscienza di quanto stava facendo. COMPLIMENTI… di cuore! Una direzione di gara da proporre come esempio per tanti “piccoli” protagonisti con licenza di fischiare … (il più delle volte, a caso!). Torniamo a noi. Partiamo bene (3-5) andando alla ricerca della spallata definitiva ma Santhià non ci pensa neanche a lasciarci scappare (10-9); giocando con una determinazione esemplare, tocca di tutto, ci stampa il giusto e trascinato da un Brizzi a dir poco ispirato, ci costringe letteralmente a conquistarci ogni punto per restare in partita (15-13). Quando la lotta si fa dura… se i padroni di casa “picchiano”, non ci tiriamo certo indietro e rimettiamo il naso davanti (19-20). Ogni pallone, si capisce perfettamente, potrebbe essere quello decisivo (per riaprire la gara o per chiuderla definitivamente) ma nessun atleta pare, apparentemente, rendersene conto e le squadre continuano a prendersi allegramente a pallate. Ancora una volta, Brizzi sale in cattedra ed inventa due palloni impossibili chiudendo il parziale a proprio vantaggio (26-24). Se il pubblico si aspettava di vedere dell’ottima pallavolo, non ci sono dubbi… sta accadendo! La battaglia prosegue senza, a prima vista, alcun cedimento da parte delle squadre nella quarta frazione (4-5; 8-10) ma, pian piano, i padroni di casa vacillano; alcune loro certezze vengono annullate dal nostro muro; lo “spumeggiante” Brizzi accusa il super lavoro a cui è stato chiamato; il nostro servizio “scava” la ricezione avversaria ed il nostro cammino si fa in discesa (11-15). Ancora una volta, gli indomiti padroni di casa rialazano la testa e si riportano sotto (14-16). Aumentiamo il ritmo di gioco e rimettiamo a posto il punteggio (17-20) ma non possiamo certo cullarci sugli allori. Chiudiamo il cambio palla (17-21)… va al aservizio Gherardi che ci regala una ace (17-22); il Santhià accusa il colpo, non chiudono il cambio palla e Capitan Teo schianta il 23° punto nel loro campo; ancora una battuta davvero efficace di “Gipa” Gherardi costringe all’errore gli avversari (17-24). Match ball: il Santhià non ci crede più e ci regala la chiusura del set e della gara (17-25). Un parziale di 0 a 5 che la dice lunga…
E’ la decima vittoria su dieci gare, che chiedere di più? Assolutamente nulla! Solo di continuare con questa fantastica cavalcata… Per inciso il Novi perde (3-2) sull’ostico campo del S.Anna quindi… che la festa continui e, mi ripeto, non svegliatemi!

p.s.: un grazie grosso così a Robi, Sergio, Ghise, Miki e tutta la squadra… ai nostri fantastici sostenitori che sono venuti a Santhià e ci hanno incitato dalla prima all’ultima azione….
insomma, per non sbagliare,… … … a tutti!!

Stamperia Alicese SANTHIA’ vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(27/29; 20/25; 26/24; 17/25).
Mormone (1); Gelli (16); Vincenzi (19); Piazzano (16); Gherardi (17); Caramaschi (11); Carisio (L,); Marcotto (4); Innocenti (0); Lo Sapio (0); Bertolini; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs Surrauto FOSSANO: 3 – 0.

Domenica, 20 Dicembre 2009

PROPRIO COSI’…

… ABBIAMO CHIUSO la prima parte del campionato IMBATTUTI!!!
In classifica, nella colonna “gare vinte”, dopo NOVE gare luccica un fantastico NOVE!!! Sottolineato da 27 set vinti; 2 set persi (tra l’altro fuori casa) !!! Davvero difficile poter affermare che potevamo fare qualcosa di più! Com’è vero che non potevamo neanche immaginare di ritrovarci in questa fantastica situazione prima di Natale. Non resta che godersi questo indimenticabile momento pronti a ricominciare perchè…

La cronaca. Se il riscaldamento pre-gara è indice di come si svilupperà la partita, non c’è dubbio che si annunciava una splendida gara. Prima di tutto, vorrei ringraziare la Prof. Agostinoni che ha portato i “suoi” bimbi del Minivolley del Green Volley a vedere la partita; hanno fatto un tifo pazzesco tanto che abbiamo deciso di eleggerli “Supporters dell’anno”. Grazie! Se notoriamente il Fossano aggredisce fin dai primi scambi, questa volta siamo noi che imponiamo il ritmo di gioco. Azzanniamo la preda e mettiamo subito le cose in chiaro (5-2; 10-7). Dalla linea del servizio picchiamo come fabbri e la ricezione dei cuneesi vacilla anche se, avendo ottimi attaccanti di palla alta, ci restano sempre attaccati, aggiustando diverse situazioni sfavorevoli (15-12; 20-18). Come potete facilmente capire, pur restando sempre d’avanti, si gioca davvero palla su palla. Il pubblico non smette un attimo d’incitarci e Capitan Teo & Soci non si tirano certo indietro. Si assiste a difese, muri, servizi ed attacchi che non lasciano un attimo di tregua e, mantenendo una tale attenzione in tutti i fondamentali, non si può che assistere ad una gran pallavolo! Il Fossano tenta di riaprire il set ma il nostro contrattacco diventa davvero spietato e chiudiamo il set (25-22). Secondo parziale. Sarà che… siccome… tenendo conto… visto… Ci dimentichiamo di entrare in campo con la cattiveria necessaria ed il Fossano immediatamente ne approfitta (1-5)! Addirittura, spinto da (diciamo) dubbie valutazioni arbitrali, si porta sul punteggio di 1 a 7; 2 a 8 e sembra aver in pugno il parziale ma, evidentemente, non avevano fatto i conti con noi. Torniamo a giocare come sappiamo (in questo momento siamo più forti anche dell’arbitro) e sul Fossano scende la nebbia. Conquistiamo un parziale di 11 a 3 ed il tabellone segna: Oli 13 – Fos 11! Una mazzata che avrebbe steso un toro (come dice Gelli: “ora si arrendono”) ma non i cuneesi. Dal un lato e dall’altro della rete, le braccia sono davvero calde anche se il muro del Fossano ci prende le misure e non ci consente di allungare ulteriormente (15-13; 20-18). Siamo assolutamente in partita e rispondiamo colpo su colpo agli avversari andando a chiudere di forza il set (25-22). Due a zero, che bello! Se fino a quel momento siamo stati cattivi, all’inizio del terzo set diventiamo infami ed imponiamo alla gara un’intensità mostruosa. Fossano sembra resistere (5-4) ma poi, finalmente… si arrende (10-5)! La gara sembrerebbe risolta ma, di fatto, si continua a giocare palla su palla anche se il vantaggio conquistato ci permette di giocare con grande tranquillità ed impediamo agli avversari di riavvicinarsi (15-11; 20-16). Gara chiusa? “Manco per sogno”: Fossano sa che è giunto il momento “ora o mai più!” mentre, da parte nostra, non ci passa neanche per l’anticamera del cervello di fare un passo indietro. Risultato: assistiamo al momento più bello della gara! Nessuno vuol far cadere la palla, tutti corrono a recuperare palloni su palloni, le azioni si prolungano, il cambio palla viene contenuto dalle difese… insomma se volevate dell’adrenalina, eccovi serviti! Tocca a Gherardi “piantare” la palla del 25 a 20 nel campo avversario…
Esplode la festa… grande, grandissima! Con un tifo come quello che ci hanno “riservato” ieri sera, è lecito sognare… per intanto, fino alla Befana poi… si vedrà!
A tutti ma proprio tutti il più caloroso Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Dimenticavo: GRAZIE RAGAZZI!!!

Olimpia MOKAOR vs Polisport CHIERI: 3 – 0.
(25/22; 25/22; 25/20).
Mormone (4); Gelli (4); Vincenzi (15); Piazzano (11); Gherardi (15); Caramaschi (11); Carisio (L,); Bertolini (0); Marcotto; Innocenti; Lo Sapio (0); Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs Polisport CHIERI: 3 – 0.

Domenica, 13 Dicembre 2009

ANCORA A SEGNO!

Con buona pace di tutti, continuiamo a far rispettare la durissima legge del Piacco ed accendiamo la vittoria numero OTTO su OTTO gare fin qui disputate. come ho già detto, ho terminato gli aggettivi giusti per descrivere le gare di Capitan Teo e la CREW! Anche in questo caso, dopo un doveroso momento di studio, abbiamo cominciato a picchiare come fabbri e la gara… è finita! Troppa la differenza tra le due compagini per anche solo pensare che il risultato potesse essere messo in discussione. Ancora, quindi, una gara senza particolari problemi… Resta solo da capire se è “colpa” nostra!!! (ndr. io dico di sì).

La cronaca. Partiamo con grande determinazione nell’intento di capire la reale forza dell’avversario e picchiamo subito duro (5-2; 10-5). Chieri non sembra assolutamente in grado di reggere il nostro urto; mettiamo subito le manone del nostro muro a limitare l’attaccante ospite più forte ed il set “scivola” via (15-9; 20-13). Giochicchiamo ancora un pò e chiudiamo il parziale (25-19). Se si può, iniziamo ancora con più cattiveria perchè Coach Coscia ha predicato tutti i giorni che non bisogna rilassarsi, che gli avversari sono cattivissimi e pronti a… quindi, per far contento il coach,diamo loro una bella spianatina e tutto va bene (5-2; 10-4). Gli ospiti vacillano, non riescono ad uscire dalla fossa in cui li stiamo spingendo mentre il nostro contrattacco diventa sempre più inesorabile (15-10; 20-11). Il tempo di schiantare ancora qualche pallone nel campo avversario e voliamo sul due a zero (25-14). Il nostro insaziabile coach non si fa sfuggire l’occasione di concedere un pò di riposo a qualche “acciaccatino” e, cosa molto più importante, di testare tutto l’organico e far “sfogare” coloro i quali hanno avuto meno possibilità di scendere in campo. Giochiamo però con qualche difficoltà in più, sia per il nostro minor affiatamento sia per la rinnovata determinazione dei nostri avversari, consapevoli che, per loro, sarebbe stata l’ultima occasione. Qualche nostro errorino, infine, consente al Chieri di passare in vantaggio (5-3; 8-10). Due urlacci, un minimo d’attenzione in più, due errori di meno e la ricetta per aggiudicarsi il set è lì, pronta da gustare (15-14; 20-18). Ancora una “spallatina” e gli ospiti cedono set ed incontro (25-22).
I “puristi” della pallavolo magari storceranno il naso perchè non abbiamo giocato su livelli eccelsi ma, questo è fuori dubbio, ancora una volta abbiamo fatto diventare semplice una partita. Personalmente sono più che contento anche perchè nessuno è riuscito a mantenere il nostro passo. Avanti, dunque, senza porre indugio in mezzo… abbiamo ancora una settimana di assoluta concentrazione poi… brinderemo, comunque vada, al Santo Natale, prima, ed al Nuovo Anno, poi.

Olimpia MOKAOR vs Polisport CHIERI: 3 – 0.
(25/19; 25/14; 25/22).
Mormone (3); Gelli (14); Vincenzi (8); Piazzano (6); Gherardi (6); Caramaschi (4); Carisio (L,); Bertolini (5); Marcotto (4); Innocenti (0); Mucci (0); Lo Sapio; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Altea Altiora Verbania vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.

Domenica, 6 Dicembre 2009

SETTE sigilli…

… SETTE! Proprio così! Dopo sette giornate nella casella della classifica “gare vinte” splende un bel SETTE!!! Prosegue in maniera impeccabile il nostro cammino. A Verbania abbiamo vinto 3 a 0 ma non crediate che sia stata una partita semplice. I nostri avversari hanno giocato bene soprattutto in difesa (ma come mai, coach Calcaterra?) e ci hanno impegnato a fondo. Siamo stati bravi noi, a far diventare facile la gara; usando al meglio la potenza di cui disponiamo in attacco unitamente a tanta pazienza. Una gran bella notizia ci è poi giunta da Borgovercelli: coach Mancin e la sua “Ciurma” hanno gettato agli squali il Fossano mentre Novi batteva il Santhià. Tutto questo significa un vero balzo in avanti in vetta alla classifica. Non ci resta che continuare…

La cronaca. Doveroso, prima di tutto, un immenso BENTORNATO a Stefano Costanzo che, dopo qualche tempo, è di nuovo tra di noi pronto a dare il suo contributo alla “causa comune”. In bocca al lupo, Ste. L’avvio è di quelli spacca gambe (0-5; 4-10). Il Verbania non riesce proprio a giocare; ogni loro tentativo s’infrange nel nostro muro mentre noi continuiamo a giocare di gran carriera (6-15; 11-20). Chiudiamo il parziale senza alcun tentennamento (15-25). Non capita certo tutti i giorni di avere una ricezione positiva al 100% ed un cambio palla con un efficacia dell’88%. solo tre errori (in servizio) “macchiano” un set pressochè perfetto. Seconda frazione. Facile? Ma per carità! Altiora sfodera unghie e denti e ci mette subito sotto (5-2) ma, passato il momentaccio, ricominciamo a macinare gioco. Vincenzi suona la carica e rimettiamo le cose a posto (8-10). I padroni di casa non ci stanno ed incitati a gran voce dal loro pubblico ci costringono a sudare su ogni punto (13-15). Pigiamo un cicin sull’acceleratore e la resistenza dei padroni di casa, vacilla (16-20). Diamo ancora due spallate ed il set è risolto (19-25). Qualcuno tra il pubblico ci prova e ci mette dietro la panca un bel gatto nero di peluche ma non basta. Riusciamo a tirare la coda anche allo “Sfi… GATTO” lacustre e continuiamo a condurre le danze anche se con qualche problemino in più (4-5; 7-10). Problemini dovuti a qualche momento di disattenzione da parte nostra che fanno arrabbiare il coach. Due strilli e torniamo a giocare con grinta, cattiveria ed attenzione (9-15; 14-20). Set finito? Mai dire mai! Ci fermiamo a “pavoneggiarci” e la banda dell’Altea ci “suona” subito. Mettendo in campo tutto il possibile ci fanno sudare le sette proverbiali camice per mettere giù gli ultimi punti. Gelli mette in moto e schianta due o tre palloni nel campo avverso mentre Marcotto pianta un chiodo per chiudere set e partita (21-25). Che dire… bene anzi di più! Non abbiamo giocato proprio benissimo (se vogliamo fare della filosofia applicata) ma l’epilogo finale non è mai stato in discussione quindi… godiamocela anche se martedi bussa già alle porte! Ci attendono i quarti di finale della Coppa Piemonte ed andremo proprio a Fossano (ma questa è un’altra storia)…
FORZA RAGAZZI! Andiamo!!!

ALTEA ALTIORA vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.
(15/25; 19/25; 21/25).
Mormone (2); Gelli (9); Vincenzi (15); Piazzano (11); Gherardi (6); Caramaschi (7); Carisio (L,); Bertolini (1); Marcotto (3); Innocenti (0); Mucci (2); Costanzo; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR Vercelli vs CHISOLA Volley: 3 – 0.

Domenica, 29 Novembre 2009

SEI su sei:…
… chiudiamo il mese di novembre imbattutti! Era da tempo che non vedevo nei “Ragazzi” la determinazione che stanno mettendo in campo durante le gare di campionato. Tutto questo è molto positivo anzi, di più e tutto l’organico sta lavorando al meglio affinchè questa splendida striscia positiva non abbia fine. Siamo tutti ben consapevoli che le prossime gare che ci attendono prima della sosta natalizia, saranno importantissime e proprio per questo stanno lavorando come non mai!!! in ogni caso, godiamoci il “sesto sigillo” in attesa del più famoso “settimo………”.

La cronaca… Pronti? Via! Vincenzi e Gherardi pestano subito il pedale dell’acceleratore ed il primo set si mette subito in discesa (5-1; 10-5). Gli ospiti, dopo una prima fase d’ambientamento, dimostrano di non essere per caso al quarto posto in classifica e tentano di ricucire lo strappo ma il nostro muro e la nostra difesa la fanno da padroni (15-7; 20-14). Il set è di fatto terminato. Teniamo il cambio palla ed in scioltezza chiudiamo il parziale a nostro favore (25-17). 17! Che bello!!! Secondo set. Forse abbiamo vinto il primo set troppo in scioltezza ed un pò della nostra attenzione resta in panchina. Risultato gli ospiti ci mettono in difficoltà; giocano palla su palla (5-4) e passano meritatamente in vantaggio (9-10).Due versacci del Conducator e, soprattutto, Gelli dal servizio, ci riportano la giusta determinazione. Chisola patisce in ricezione, alziamo il ritmo del nostro gioco e confezionimo, lì per lì, un parziale di 6 a 2 (15-12). I torinesi accusano il colpo e non riescono più ad esprimere un livello di gioco che possa metterci in difficoltà (20-14). Anche questo set sembra segnato. Giochiamo con buona efficacia in cambio palla e andiamo a prenderci anche il secondo parziale. Al rientro in campo, otteniamo subito il cambio palla; Mormone va a servire e tira fuori dal suo cappello una serie monstre di servizi che sgretolano la ricezione del Chisola che non trova proprio più il bandolo della matassa (5-0). La serie positiva di Gianni prosegue senza soluzione di continuità fino, porcaccia miseria, ad un suo errore ma il tabellone ormai indica un punteggio incredibile (10 a 0)! In altri momenti, magari, avremmo anche potuto buttare all’ortiche un simile vantaggio o, quantomeno, complicarci la vita, non è più così! Chisola torna a giocare ma ai loro tentativi opponiamo un lavoro a muro ed in difesa davvero impressionante (15-5). Qualche nostro errore concede un piccolo break ai torinesi ma nessuno ha voglia di “far degli scherzi” e di fronte ad un folto e rumoroso (GRANDI i nostri “piccoli” della 14 e della 16!) pubblico nonchè ad alcuni inviati speciali venuti a spiarci (ndr. ed a gufare) continuiamo a giocare ad alto livello (20-13) e voliamo verso la vittoria finale (25-18). Sesto sigillo dicevamo… godiamocela davvero! Chiudo, dedicando questo fantastico momento a tutti quelli che ci sostengono con il loro aiuto, a tutti quelli che stanno lavorando dietro le quinte, a tutti quelli che, in qualsiasi maniera, sono vicini all’Olimpia. Queste persone non si vedono perchè non sono in campo, perchè non siedono in panchina ma, credetemi, sono altrettanto fondamentali. Grazie!

Sabato prossimo, andremo a Verbania… che ne dite di fare (voi) un giretto sul Lago Maggiore, una bella merenda e venire al palazzetto a vederci? Siete tutti invitati! Verrete?


Olimpia MOKAOR vs CEEB CHISOLA Volley: 3 – 0.
(25/17; 25/18; 25/18).
Mormone (6); Gelli (6); Vincenzi (11); Piazzano (14); Gherardi (10); Caramaschi (6); Carisio (L, 1); Bertolini (1); Marcotto (3); Lo Sapio (0); Innocenti; Mucci; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Mangini NOVI vs Olimpia MOKAOR Vercelli: 1-3.

Domenica, 22 Novembre 2009

ALLA FINE…
… NE RIMASE UNA SOLA: L’OLIMPIA MOKAOR VERCELLI!!!
Per carità, non abbiamo ancora fatto nulla ed il cammino è ancora molto lungo ma consentiteci, per lo meno, di goderci questo splendido momento. Siamo usciti dal Palasport di NOVI con l’intera posta ed un chiaro avviso a tutti i naviganti: l’Olimpia c’è! Tutti e dico tutti dovranno fare i conti con noi. Con questo turno, il nostro primato in classifica esce ancora rafforzato: tre punti di vantaggio – con una partita in meno – non sono davvero poca cosa! Che dire? BRAVI RAGAZZI (da “Borgo” a “Teo” passando per tutto lo staff tecnico).

La cronaca… Nessun dubbio al riguardo: sarebbe stata una gara senza esclusione di colpi, tra due compagini che hanno scritto qualche pagina di storia della pallavolo piemontese. Entrambe le squadre sono al gran completo com’è giusto che sia in queste occasioni e, fin dai primi scambi, la gara si accende. Alla nostra “prepotenza” in attacco, i padroni di casa rispondono con la loro proverbiale lucidità (5-3). Un Gherardi strepitoso ci tiene incollati agli avversari (10-9) mentre la nostra ricezione permette a Mormone di orchestrare al meglio i suoi attaccanti (15-13). Nessuno si tira indietro anche se, pian piano, i padroni di casa sono costretti a sudare sette camicie e qualcosa, per mettere a terra la palla nel nostro campo. Novi, comunque , riesce a stare davanti anche se il tabellone, ormai, gira punto su punto (20-19; 20-20; 22-22; 23-23). Il nostro muro “tocca” ed il nostro contrattacco si schianta nel campo avverso (23-24). Siamo davanti ma Novi non ci sta (24-24); Chiudiamo il cambio palla (24-25) poi è ancora il nostro muro che consente alla difesa di costruire per un altro contrattacco. Piazzano, da posto 4, scarica una bordata ottenendo un gran block-out che vale il primo set (24-26). All’inizio del secondo set, sembra che qualcosa si sia incrinato nel gioco dei nostri avversari; non riescono più a giocare in scioltezza mentre noi ne approfittiamo cinicamente (3-5; 7-10). La reazione dei padroni di casa, spinti dal loro pubblico, non si fa attendere anche se, ad onor del vero, siamo noi che ne combiniamo “quante Bertoldo”: subiamo un parziale di 8 a 1 a causa di una serie spaventosa d’errori consecutivi (15-11). Coach Coscia cerca di correre ai ripari (dentro Innocenti in regia e Bertolini in posto 4) ma il Novi è tornato prepotentemente in partita e non ci consente più di ricucire lo strappo (20-17). Ci proviamo ma ancora un nostro errore vanifica il tentativo di rimonta (25-22). Tutto da rifare! Siamo ancora noi che imponiamo il ritmo di gioco ed i risultati non si fanno attendere (2-5; 8-10). Il pubblico capisce che potrebbe essere il momento decisivo e inizia ad incitare i propri beniamini non tralasciando qualche “cattiveria” nei nostri confronti ma, ci sta! Novi si rialza ancora e mette di nuovo la freccia (15-13). Tutti avvertono che questo è un momento fondamentale ed i nostri tifosi si fanno sentire! Siamo bravi a cambiare di nuovo marcia e ritornare davanti (19-20). I padroni di casa sono in affanno; non giocano più con la loro risaputa pazienza; forzano i colpi e continuano a sbagliare (22-24). Chiudiamo il set alla prima occasione (23-25). Ci aggiudichiamo quindi il “durissimo” terzo set che di solito ha tanto peso nelle gare di volley e, da tradizione, sarà così anche in questo caso. Gli alessandrini accusano il colpo: non ne hanno proprio più! Il nostro “lavoro ai fianchi” sta dando i frutti sperati: non riescono più ad impensierirci ed iniziamo una fantastica cavalcata (2-5; 3-10; 7-15) verso la vittoria. I padroni di casa ci riprovano ma non c’è più partita: il nostro muro tocca qualsiasi attacco avversario mentre il nostro cambio palla gira al 70% (9-20). La gara è finita. Ancora qualche punto da giocare ma con una grande gioia nel cuore. La vittoria non può e non deve più sfuggirci (17-25). All’ultimo punto, esplode la festa. Una grande vittoria di tutto il gruppo; voluta con determinazione e senza risparmiare la ben che minima energia fisica e mentale! Con grande piacere, voglio ringraziare Stefano Costanzo, Paolino Oppezzo e Roberto Ghisellini che, la scorsa settimana, si sono messi a disposizione della squadra per sostituire gli acciaccati od assenti. Grazie, di cuore!
Come terminare? Semplce: BRAVI, BRAVI, BRAVISSIMI!!!

Sabato prossimo, saremo al Piacco… siete tutti inviatati! Verrete?

MANGINI NOVI Pall. vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(24/26; 25/22; 23/25; 17/25).
Mormone (1); Gelli (13); Vincenzi (11); Piazzano (16); Gherardi (17); Caramaschi (5); Carisio (L); Bertolini (1); Innocenti (3); Marcotto; Lo Sapio (0); Mucci (0).
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.