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Olimpia MOKAOR – Ma.Gi.A. Torino: 3-1.

Martedì, 7 Dicembre 2010

(04 dicembre 2010)

COACH “Robi” … PER LA SERIE “VE L’AVEVO DETTO!” …

… non fa in tempo a raccomandare a tutti di non abbassare troppo la guardia che abbiamo perso un set! Fortunatamente, siamo stati capaci di “ricambiare” marcia dando spettacolo e lasciando la miseria di 11 punti ai torinesi che le hanno provate tutte per riaprire la partita ma siamo stati proprio bravi a non seguirli e lasciarli discutere, arrabbiarsi, “sceneggiare” con tutto il mondo …

Tra le squadre scese in campo, non ci sono dubbi, c’è un po’ di differenza. Nonostante qualche “cerotto” rimasto come strascico della gara con la BRE Cuneo, giochiamo con grande attenzione ed imponiamo un ritmo assai elevato a cui il MAGIA non riesce ad opporsi. Poiché sugli spalti c’era un buon numero di supporters (ndr. dai Coach, non arrabbiarti!) pensiamo bene di allungare un po’ la gara. Nel terzo parziale, infatti, giochicchiamo ed i torinesi ne approfittano immediatamente,; il Coach si arrabbia e torniamo a giocare a mille all’ora perché sia chiaro come finirà! Otto gare, otto vittorie … non male!

La cronaca. Pronti? Via!!! Sarà che siamo diesel, sarà che dovevamo studiare (ancora?) gli avversari, ci ritroviamo subito ad inseguire (3-5); diamo un’acceleratina e le cose vanno subito nel modo giusto (10-9; 15-10). Continuiamo a martellare dal servizio ed il nostro contrattacco diventa micidiale (20-12); tiriamo un po’ il fiato facendo però attenzione a non complicarci troppo la vita; manteniamo il cambio pala e chiudiamo il set (25-18). Se possibile, rientriamo in campo ancora più cattivi ed il set diventa un monologo (5-1; 10-5; 15-9). Il nostro muro è davvero fastidioso e l’attacco torinese ci finisce molto spesso contro; il resto lo fa il nostro contrattacco (20-11) per un finale senza alcun problema (25-14). Come prevedibile, i torinesi non ci stanno e cominciano a giocare con più determinazione trascinati dal loro attacco che torna ad essere più che efficace (4-5; 9-10; 13-15). Si gioca punto a punto ma sono gli ospiti che capitalizzano al meglio il vantaggio conquistato. Tentiamo di riportarci sotto ma, qualche errore di troppo, consente al Magia di chiudere a proprio vantaggio la frazione (15-20; 20-25). Quarto set. Troviamo subito un break (5-3) ed iniziamo a giocare a velocità doppia rispetto ai torinesi tanto che il punteggio assume dimensioni quasi imbarazzanti (10-5; 15-5; 20-8). Giusto il tempo per tentare di trovare, da parte degli ospiti, alcune varianti al regolamento e la gara è finita (25-11). Resta ben poco d’aggiungere; una gran bella vittoria ottenuta con tanta determinazione quindi un buon viatico per l’impegno di mercoledì prossimo quando ci dovremo conquistare i pass per la Final Four di Coppa Piemonte. Grande soddisfazione per quanto fatto ma già dobbiamo pensare a preparare al meglio quest’importante appuntamento …

poi …  … …  si vedrà!
Olimpia MOKAOR vs Ma.Gi.A. Torino: 3 – 1.

(25/18; 25/14; 20/25; 25/11).

Fracassina (1); Protano (22); Vincenzi (13); Piazzano (16); Gherardi (6); Salza (10); Carisio (L); Innocenti (0); Argentero; Mattiussi (7); Caramaschi; Costanzo (0); Croce (L2).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

BRE CUNEO – Olimpia MOKAOR Vercelli: 0 – 3.

Lunedì, 29 Novembre 2010

MAMMA MIA … CHE FREDDO !!!

… che ci siamo beccati in quel di Cuneo! In effetti, sapevamo che, affrontando la gara con la giusta attenzione, non avremmo avuto particolari problemi ma non avremmo mai pensato che avremmo dovuto affrontare anche delle condizioni ambientali davvero al limite! Questo, ovviamente, vale anche per i padroni di casa. Abbiamo rischiato di farci male senza alcun motivo; va bene non sciupare gasolio, ma così mi pare proprio eccessivo! Vabbè, magari la prossima volta andrà meglio…

Vuoi il “fresco”, vuoi la buona vivacità agonistica dei giovani di Monica Cresta ci siamo ritrovati a “faticare” abbastanza per chiudere il primo set ma, fatto questo, siamo riusciti a scaldarci e la partita si è messa nel verso giusto. I “Ragazzi” (nel vero senso della parola, non se ne abbiano … è solo invidia!) del Cuneo (ndr. in possesso di eccellenti doti di partenza) si sono un po’ arresi e, mentre dal canto nostro abbiamo continuato a picchiare davvero forte, loro si sono persi “arrotolandosi” su se stessi. Tipico delle squadre giovani per non dire giovanissime come questa. Loro hanno ben altri obiettivi in mente quindi non credo proprio che questa sconfitta possa causar dei traumi, anzi!

La cronaca. Grande emozione da parte di diversi dei nostri nel ritrovarsi di fronte la bravissima Monica Cresta, una delle poche donne capaci di far davvero bene nella pallavolo maschile (due promozioni in due anni con il Caluso dalla B2 alla B1, non sono proprio noccioline) ed i primi doverosi abbracci sono stati tutti per lei dopo di che … si gioca! Partiamo benino, prendendo le misure alla bella palestra cuneese ma i padroni di casa ci fanno subito capire che non sono lì come vittime sacrificali e ci ribattono colpo su colpo (3-5; 8-10; 13-15). In verità siamo noi che facciamo qualche errore di troppo ma ciò non toglie che il Cuneo sta giocando una buona pallavolo e non ha alcuna intenzione di lasciarci andar via. Riusciamo finalmente ad ottenere il primo doppio vantaggio (17-20) ma non riusciamo a trovare il ritmo giusto; oltre alle capacità indiscutibili dei nostri avversari, accusiamo palesemente il freddo ed il nostro gioco ne risente parecchio. In qualche maniera, per fortuna, chiudiamo il set alla prima occasione e cerchiamo di “metterci un po’ più di  testa” desiderando fortemente di migliorare il gioco espresso. Non lo avessimo mai fatto! In tre minuti ci troviamo sotto di brutto (5-2; 7-3) ma, forse era proprio quello che ci mancava per accendere definitivamente i motori. Alziamo il ritmo di gioco e di conseguenza cominciano a scaldarsi anche i muscoli; rimettiamo a posto il punteggio (9-10; 13-15) ed iniziamo una cavalcata imperiosa a cui il Cuneo non riesce proprio ad opporsi. Vinto facile il secondo set (17-25) ritorniamo in campo ancora più determinati e chiudiamo definitivamente il discorso (0-5; 1-10; 4-15) per un incredibile 5 a 25 che lascia ben poco all’immaginazione.

Molto bene … un altro passo avanti che, udite udite, grazie alla complicità del Borgovercelli “quasi” corsaro a Villanova Mondovì ci consente d’aumentare il nostro vantaggio !!! Ora ci aspettano 15 giorni davvero tosti  (Ma.Gi.A. – QF di Coppa Piemonte – Santhià) ma, potete star certi, faremo del nostro meglio!

Intanto godiamoci il … “settimo sigillo” poi …  … …  si vedrà!

BRE CUNEO vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.

(23/25; 17/25; 5/25).

Fracassina (0); Argentero (1); Vincenzi (10); Piazzano (5); Gherardi (9); Salza (12); Carisio (L); Innocenti (1); Protano (12); Mattiussi (0); Marcotto; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – VILLANOVA M.vì: 3 – 1.

Lunedì, 22 Novembre 2010

DIRE CHE LE CORONARIE …

… di tutti noi nonché dei nostri amici e tifosi abbiamo subito un duro assalto forse è dire poco!!! La gara con Villanova, con il trascorrere dei minuti, si è fatta davvero vietata ai deboli di cuore; dopo due set “dominati” alternativamente dalle due squadre, nel finale del terzo set e nel quarto periodo si è giocato punto a punto, palla su palla ed abbiamo chiuso a nostro favore una partita veramente entusiasmante. Il numeroso pubblico presente sugli spalti del Piacco, credo proprio che non si sia pentito di essere venuto, anzi! Gli applausi che hanno accomunato i due team al termine del confronto, stanno a rimarcare il livello di gioco espresso dagli atleti e il bellissimo testa a testa a cui si è assistito. Onore, quindi, ai nostri avversari che hanno davvero dimostrato di essere una grande squadra! La conclusione più che positiva, infine, rende ancora più bella la serata che, per un po’, rimarrà nei ricordi di tutti.

La cronaca. Se mai ci fossero stati dubbi in merito, il Villanova si presenta nel migliore dei modi e ci costringe a sudare per ottenere qualsiasi punto (4/5; 8/10). Gli ospiti ottengono un doppio break grazie al loro servizio ma soprattutto alla loro gran difesa che non ci consente di trasformare in punto nessun nostro contrattacco (12/15; 18/20). Il set si chiude a favore degli ospiti che confermano appieno il loro valore (21-25).  Secondo set. La nostra reazione è davvero veemente, il nostro muro diventa un grosso problema per gli attaccanti avversari mentre capitan Teo ed Argentero scaldano il braccio (5-2; 10-4; 15-10). Forti del vantaggio assai rassicurante, giochiamo con grande determinazione e serenità, rintuzzando qualsiasi tentativo di ritorno dei cuneesi (20-14) andando a chiudere con un eccellente crescendo (25-16). Terzo set. Questa volta sono gli ospiti ad aggredirci fin dai primi scambi (2-5; 7-10); tentiamo di rifarci sotto ma, forzando i colpi, otteniamo solo di far degli erroracci mentre il Villanova gioca con estrema efficacia (9-15; 14-20). Il set sembra segnato ma … mai dire mai! Coach Coscia cambia la diagonale gettando nella mischia Innocenti e Protano poi manda in campo Mattiussi per Vincenzi ed infine Costanzo per Piazzano. La mossa scombussola le “certezze” degli ospiti; le diverse caratteristiche di gioco dei nuovi entrati mettono in crisi il muro e la difesa; il nostro servizio mette in crisi la ricezione cuneese mentre il nostro “muro e difesa” diventano insuperabili, dando il via ad una rimonta spettacolare (18-21; 23-23)!!! L’incitamento del Piacco sale come il nostro rendimento ed i nostri tifosi diventano il nostro uomo in più ma Villanova non si arrende di certo (26-26; 28-28); giochiamo la quarta palla set e, finalmente, è quella buona: 31 a 29 tra l’ovazione di tutto il Piacco. Quarto set. Sull’onda di quanto appena fatto, partiamo di gran carriera (5-2) ma la reazione del Villanova non si fa certo attendere (8-10) fino al +3 di metà set (12-15). Coach Coscia cambia di nuovo e rimanda sul terreno di gioco Fracassina ed Argentero; gli effetti sono immediati: Villanova tarda a riprenderci le misure e riapriamo il set (19-20; 24-23). Giochiamo tre match ball, annullati dagli ospiti (26-25) finché Gherardi decide che … “non si passa più!”: mura l’attacco avversario ben tre volte di seguito fino al muro vincente che ci regala questo splendido successo (27-25). Grande gioia, grande emozione, grande … grande … grande. Un bel messaggio ai naviganti: anche noi siamo forti, evidentemente! Non resta che evitare di “sedersi” ma sono certo che …

Olimpia MOKAOR vs VILLANOVA Mondovì: 3 – 1.

(21/25; 25/16; 31/29; 27/25).

Fracassina (2); Argentero (13); Vincenzi (4); Piazzano (14); Gherardi (12); Salza (15); Carisio (L); Innocenti (1); Protano (7); Mattiussi (7); Marcotto; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

PGS San Paolo Torino vs Olimpia MOKAOR: 0-3.

Domenica, 14 Novembre 2010

TROPPA LA DIFFERENZA…

… tra le due squadre! Sapevamo che, affrontando la gara con la giusta attenzione, non avremmo dovuto aver problemi per chiudere a nostro vantaggio la partita ma, sapete bene che … “tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare!”.  Questa volta, però, non è stato così: abbiamo “faticato” solo nella prima parte del primo set dove, gioco forza, abbiamo dovuto prendere le misure alla “palestra” (ndr. tra virgolette perché è davvero una delle più brutte palestre nelle quali ci capiterà di giocare quest’anno. E’ “deprimente” che nel 2010…). Da lì in poi è stato un vero monologo ed abbiamo costretto i pur volenterosi torinesi ad issare bandiera bianca, andando a chiudere la gara con un perentorio tre a zero.

La cronaca. Il primo sentimento che provi è la tristezza che ti prende quando entri in palestre come questa subito soppiantata dalla felicità di avere a nostra disposizione un palazzetto come il Piacco. Torniamo alla gara. I padroni di casa, com’è lecito aspettarsi, provano a sfruttare al meglio l’effetto “campo” ma non riuscendo forse ad ottenere gli sperati vantaggi. Siamo infatti noi che conduciamo il gioco e nel punteggio anche se non riusciamo a trovare il break determinante tant’è vero che si procede pressoché punto a punto (4-5; 8-10; 13-15). Dopo un tempo chiesto dal coach per sottolineare alcuni “aspetti” non particolarmente positivi, pestiamo sull’acceleratore, il nostro servizio mette in croce la ricezione torinese, il nostro muro imbriglia gli attacchi avversari mentre il nostro contrattacco diventa incontenibile (17-20; 18-23). Una cavalcata davvero impressionante per il ritmo che siamo riusciti ad imporre. Il set ma, concedetemelo, anche la partita termina di fatto qua1 E’ vero, per carità, che non puoi mai aspettarti che gli avversari siano disposti a regalare qualche cosa ma, man mano che la gara proseguiva, appariva sempre più netto il divario tra le due compagini. L’inizio del secondo set ha visto una reazione iniziale del San Paolo (5-3) ma giocando con la giusta determinazione e cattiveria agonistica che, giustamente, vuole vedere in ogni frangente il Coach, mettiamo a posto il punteggio (8-10) ed iniziamo la corsa verso la vittoria nel parziale (11-15; 11-20; 14-25). Terzo set. Da sottolineare che, finalmente, non ci sediamo sugli allori ma aggrediamo letteralmente i padroni di casa e la vittoria finale è cosa fatta! La progressione del punteggio (2-5; 5-10; 6-15) e la chiusura della gara (8-20; 11-25) non lascia spazio a molti commenti. Da evidenziare solo alcuni “pallonetti” a 200 km all’ora che Simo Vincenzi ha “appoggiato” sul campo avversario: ben tornato Vincenz…OOO!!!

Chiudo: complimenti a tutti per il modo con cui avete condotto la gara. Bene!!!

PGS San Paolo Torino vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.

(18/25; 14/25; 11/25).

Fracassina (0); Protano (14); Vincenzi (11); Piazzano (10); Gherardi (5); Salza (8); Carisio (L); Innocenti (0); Argentero; Mattiussi (1); Marcotto (1); Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs BORGOVERCELLI Volley: 3 – 0.

Domenica, 7 Novembre 2010

FORSE IL DERBY MENO…

… derby della storia! Nel senso che si è giocato con determinazione ma assoluta correttezza; è mancato, forse, un po’ di sano agonismo da parte nostra forse inconsciamente giustificati dal fatto che appena messo piede in campo abbiamo annichilito gli avversari ma, pian piano, gli ospiti sono riusciti a ritornare in partita mentre noi ci siamo adeguati al tran tran della gara senza forzare più di tanto. Nonostante questo ne combiniamo davvero un po’ troppe (ndr. leggi erroracci gratuiti) facendo tutto noi, nel male ma tutto sommato anche nel bene, andando a chiudere la gara con un perentorio tre a zero.

La cronaca. Pronti … VIA!  Imponiamo un ritmo indiavolato alla partita ed il Borgo accusa subito il colpo (5-1; 10-2)! Che dire? Forse non ci aspettavamo di ottenere così facilmente un tale vantaggio e, come spesso accade in questi casi, è proprio il Borgovercelli che ne approfitta per guadagnare qualche punticino e rimettersi in scia (15-10). E’ però sufficiente mantenere – più o meno – il cambio palla ed il set scivola via senza troppi sussulti, verso il suo epilogo preannunciato (20-15; 25-20). Si cambia campo ed anche la gara sembra cambiare, ora si gioca punto a punto (5-4; 10-9); il muro ospite diventa più efficace e riesce a limitare il nostro contrattacco mentre D’Amico e Morri trascinano la loro squadra mettendo a terra qualche palla davvero velenosa e di grande “mestiere”. Anche il pubblico si scalda un po’ e dagli spalti piovono applausi ed incitamenti alle due squadre (15-13). Diamo una “spallatina” al ritmo di gara e troviamo il break che si rivelerà decisivo (20-16). Il Borgo non ci sta e le prova davvero tutte ma ogni suo tentativo è annullato dal nostro cambio palla sistematico e, pur con un po’ di suspense di troppo, chiudiamo a nostro favore anche il secondo parziale (25-21). Terzo set. Non è facile rimanere concentrati quando, pur facendo 11 errori, vinci con quattro punti di margine quindi ci promettiamo di fare meglio! Infatti facciamo 12 errori! Si proprio DODICI errori ma vinciamo il set con un perentorio 25 a 16. La progressione del punteggio (5-1; 10-4; 15-9; 20-13) racconta fedelmente la diversa caratura che esiste tra i due team anche se il Borgo cerca di tenersi aggrappato al punteggio in tutti i modi. Di fatto sono i nostri errori che gli consentono di farlo ma, come si suol dire: “A caval donato…”, quindi pur essendo demerito, nostro la sostanza non cambia! Qualche urlaccio e/o dolce richiamo, basta comunque per tenerci “in palla” e chiudere la partita.

Complimenti quindi alle due squadre per il bel clima che sono riuscite ad instaurare pur se, come è giusto che sia, la gara fosse particolarmente sentita da entrambe le parti. La gara, magari, non è stata bellissima ma è stata ampiamente compensata dall’atmosfera respirata al Piacco. Questo fa solo bene allo sport ed onore agli atleti che lo hanno vissuto in prima persona. Chiudo con un abbraccio grossissimo a “Gio” Cascia che è tornato alla pallavolo giocata e siederà sulla panchina del Borgo. Sono sicuro che Gio’ non ha bisogno del mio incitamento e saprà fare benissimo come ha sempre fatto nel decennio in cui è stato con noi, come giocatore e come allenatore. In bocca al lupo Gio’, con tutto il cuore!

Olimpia MOKAOR vs BORGOVERCELLI Volley: 3 – 0.

(25/20; 25/21; 25/16).

Fracassina (1); Argentero (15); Vincenzi (4); Piazzano (14); Gherardi (10); Salza (11); Carisio (L); Innocenti; Protano; Mattiussi (1); Marcotto; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Nuncas CHIERI – Olimpia MOKAOR Vercelli: 1-3.

Giovedì, 4 Novembre 2010

CI ASPETTAVAMO DI DOVER SUDARE…

… ma proprio così magari no! In ogni caso, al termine appunto di una gara combattutissima e dove coach Coscia ha schierato l’intero organico, conquistiamo un importantissimo successo sul difficile campo di via Fea mantenendo la prima posizione in classifica, staccando una diretta rivale quale sarà il Chieri. Dopo un primo set dove i padroni di casa ci hanno letteralmente aggredito su ogni fondamentale anche se, ad onor del vero, abbiamo tentato di contenerli in ogni modo, pian pianino abbiamo preso in mano le redini del gioco (ottima la prova del nostro regista) riuscendo a giocare sempre con maggior efficacia costringendo alla resa i giovani torinesi. Mi sento in dovere, infine, di fare i complimenti a tutti gli atleti e tecnici di entrambe le squadre perché hanno saputo superare una serata davvero storta dei Direttori di gara che ne hanno combinate quante Bertoldo; fortunatamente da entrambe le parti, ma rischiando di rovinare una gara davvero avvincente e spettacolare.

La cronaca. Come dicevo, fin dal fischio iniziale, il Chieri impone un ritmo indiavolato alla partita, sfruttando al meglio il fattore campo mantenendo un cambio palla ma soprattutto un contrattacco micidiale. Pensate, poi, che commetteranno solo tre errori in tutto il set ed avrete chiaro il quadro d’insieme in cui ci siamo “imbattuti”. Riusciamo, anche se con grande fatica, a restare in partita (4-5; 10-7; 14-15) ed a mantenere le sorti del primo set assolutamente in bilico. Un’ulteriore accelerazione del Chieri consente loro di conquistare il break (20-17) che si rivelerà decisivo; sull’onda dell’entusiasmo il Chieri vola e  rispedisce al mittente qualsiasi nostro tentativo di riaprire il parziale (25-21). Il primo pensiero che mi è spuntato è stato: “Siamo sicuri che non abbiamo sbagliato avversari e non stiamo giocando con Trento?”. Soprattutto perché, guardando anche i nostri scout, non avevamo assolutamente giocato male, anzi! Non rimaneva altro che armarsi di santa pazienza, continuando a giocare come sappiamo fare e cominciare a minare le certezze dei nostri ospiti nonché lavorarli ai fianchi come fanno i campioni della nobile arte, tentando di farli tornare sulla terra! Ripartiamo, così, di gran carriera ed il Chieri pare cedere (1-5) salvo poi cercare di tornare prepotentemente in gara (8-10; 14-15) usufruendo di una direzione di gara davvero discutibile. Questa volta, però, siamo davvero bravi a rintuzzare l’attacco ospite costringendo il Chieri a forzare i colpi ed a commettere alcuni errori (14-20). Il set è nelle nostre mani ma siamo costretti a giocare con grande attenzione in quanto i padroni di casa non ci stanno assolutamente a lasciarci scappare; manteniamo una grande lucidità e raggiungiamo meritatamente la parità (21-25). Terzo parziale, prima considerazione: “Per fortuna sono tornati sulla terra!”… Si riparte; se possibile la gara sale ancora di livello agonistico, nessuno si tira indietro ma i padroni di casa tentano una prima fuga (5-3; 10-7); riprendiamo il pallino in mano e, palla su palla, punto su punto, rientriamo in gara (14-15). Il Chieri stavolta accusa il colpo, non riesce più a mantenere la giusta concentrazione mentale necessaria per continuare a giocare in modo da metterci in difficoltà ed il nostro allungo chiude di fatto il terzo parziale (16-20). I torinesi cercano in ogni maniera di riaprire il parziale ma l’epilogo è a nostro favore anche se dobbiamo sudare le proverbiali camicie per annullare il prepotente ritorno dei padroni di casa (22-25). Quarto parziale. All’insegna del grande equilibrio visto in campo, anche in questo set si procede punto a punto (4-5; 10-9; 15-14), l’unica differenza è che il Chieri ci resta attaccato solo grazie al proprio servizio (davvero velenoso) ma sotto tutto gli altri aspetti, siamo noi che conduciamo decisamente le danze. Il nostro muro lavora molto bene, la difesa tiene e, pur commettendo un “pacchetto” di errori, prima diamo una spallata al punteggio (16-20) poi innestiamo il turbo! Chieri non riesce più a contrastarci e chiudiamo la gara con un crescendo impressionante (18-25)!

La gioia finale è pari alle difficoltà che siamo riusciti a superare: conquistiamo tre punti pesantissimi facendo ricorso a tutto il nostro organico che, ancora una volta, ha risposto alla grande. Questa sarà la nostra arma in più, senza ombra di dubbio anche se, in questi frangenti, è fondamentale il “lavoro” del Coach che interviene per migliorare qualche aspetto del nostro gioco che risulta magari deficitario, sfruttando le diverse caratteristiche dei nostri giocatori cercando di adattarsi prima ed annullare poi i punti di forza dell’avversario di turno. Questa volta, senza dubbio, è accaduto quindi un BRAVI!!! davvero ai ragazzi ma anche allo staff tecnico. Ora, smaltita la sbornia di contentezza, sotto per preparare al meglio il primo derby stagionale: sabato 6 novembre avremo il piacere e l’onore di prenderci a pallate con i cugini del Borgovercelli. Sarà una partita vera… non dubitate! Non ci credete? Non vi resta che venire a vedere!

Nuncas Finsoft CHIERI vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.

(25/21; 21/25; 22/25; 18/25).

Fracassina (5); Argentero (10); Vincenzi (2); Piazzano (13); Gherardi (11); Salza (12); Carisio (L); Innocenti (0); Protano (15); Mattiussi (6); Marcotto (1); Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Rosso Officine MOROZZO vs Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 24 Ottobre 2010

Olimpia MOKAOR   vs   Rosso Officine MOROZZO

UNA GRAN BELLA GARA…

… quella disputata dai “Boys” sul campo del Morozzo! Un campo che, statene certi, si rivelerà molto ostico per tanti. Per quanto ci riguarda, abbiamo ottenuto tre punti importantissimi, giocando due set in maniera pressoché perfetta, subendo il ritorno dei padroni di casa nel terzo parziale ma chiudendo con grande determinazione e voglia di vincere il quarto set. Abbiamo fatto un bel passo avanti tant’è che, più dei singoli, sono piacevolmente sorpreso dalla prova corale di tutto il nostro organico. Se proprio devo indicare qualcuno (non lo farò più, giuro!) non posso non sottolineare la prova davvero eccellente di Christian Salza.

La cronaca. L’ambiente si mostra un po’ freddino e la notizia che, forse, avremo il piacere di fare la doccia fredda (fortunatamente non sarà così) ci fa un po’… arrabbiare. Il riscaldamento pre gara non è proprio dei migliori; forse un “cicinin” di tensione di troppo intorpidisce i muscoli degli atleti. E’ sufficiente, comunque, il primo fischio del direttore di gara per “risvegliare” tutti quanti! Le due compagini si affrontano a viso aperto e la palla comincia a fischiare senza soluzione di continuità. Si gioca punto a punto con i padroni di casa che tentano di approfittare del fattore campo (5-4) ma siamo bravi a rintuzzare i loro attacchi andando a condurre meritatamente (7-10). Vincenzi dal servizio, trova la chiave per mettere in difficoltà la ricezione cuneese ed otteniamo un break pesantissimo (7-15). A nulla valgono i richiami del coach ospite: continuiamo a macinare gioco e punti (11-20) e chiudiamo con grande determinazione il primo set (15-25): Secondo set. Il Morozzo non ha nessuna intenzione di fare la vittima predestinata ed inizia di gran carriera (5-2). Non ci fasciamo, fortunatamente, la testa e punto su punto come assennate formichine ci riportiamo sotto (10-9); diamo un’accelerata spaventosa ed il punteggio ci da di nuovo ragione (11-15; 15-20). Consapevoli di non poter gingillarci, continuiamo a picchiare ed il Morozzo accusa il colpo (16/25): due a zero con due frazioni giocate davvero bene! Terzo set. Contrariamente al solito, questa volta partiamo bene (3-5) continuando a giocare ad un buon livello (7-10) ed il Morozzo sembra accettare quanto sta accadendo in campo ma, come spesso accade in questi casi, è sufficiente giocare con un po’ meno di cattiveria che gli avversari ritrovano subito gioco, punti, coraggio e si riportano prepotentemente in partita. La partita sale ancora di tono ma sono i padroni di casa che, consci di avere l’ultima possibilità di riaprire la gara, “tirano” a tutto braccio qualsiasi cosa passi sopra la rete (14-15; 19-20). Un nostro errore, concede il vantaggio ai cuneesi ed un secondo “regala” il set al Morozzo (25-23). La partita ora si accende sul serio: nessuno ci sta a cedere il passo e si gioca punto a punto (4-5; 8-10). Troviamo ancora energie sufficienti per imporre un nuovo scossone al ritmo di gioco ed allunghiamo (9-15). Sembra fatta salvo far tornare pericolosamente vicini i cuneesi (14-18; 17-20;20-22). Un muro inappellabile di Salza chiude la porta all’attacco ospite (20-23); un servizio “avvelenato” di Marcotto inchioda la ricezione cuneese (20-24); un attacco a tutto braccio di Argentero chiude set ed incontro (21-25). Che bella vittoria!!! Complimenti – di cuore – ai padroni di casa che non hanno mai mollato nonostante la situazione non fosse certo delle più rosee. Sappiate che non sarà facile per nessuno venire a far punti in casa del Morozzo e men che mai a vincere! Questi sono dei punti davvero pesanti: bene, anzi benissimo!

Rosso Officine MOROZZO vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.

(15/25; 16/25; 25/23; 21/25).

Fracassina (0); Argentero (25); Vincenzi (12); Piazzano (14); Gherardi (8); Salza (15); Carisio (L); Innocenti (0); Protano (0); Mattiussi (0); Marcotto (3); Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – CALUSO: 3 – 0.

Martedì, 19 Ottobre 2010

BUONA LA PRIMA…

… Davanti ad un folto pubblico (evviva, evviva!!!) capitan Teo Piazzano & Company impiegano poco più di un’ora per aver ragione di un volenteroso Volley Caluso, team rifondato per scelta societaria ma di grandi tradizioni; basti pensare che, nelle ultime due stagioni, la squadra del mitico patron “Papi” Pierleoni ha vinto alla grande due campionati di serie B2. Guardando ai punteggi parziali dei set, appare evidente la differenza di caratura tra le due squadre. Del resto, come accennato, le due squadre sono state costruite con obiettivi ben diversi. Per quanto ci riguarda, non posso che dire: bene così, tenuto conto del freddo pungente che imperversava al Piacco e della comprensibile emozione causata dalla “prima”.

La cronaca. Sugli spalti un bel pubblico, un po’ freddino a causa delle condimeteo avverse, ma davvero numeroso; in campo, tanta emozione, un po’ di sana tensione. Questo il quadretto d’inizio gara…
Pian piano, togliamo un po’ di ruggine dalle gambe, i battiti del cuore si calmano, l’adrenalina sale e otteniamo un bel break (5-3; 10-6). Gigioneggiamo un po’ troppo e facciamo diventare fortissimo il muro degli avversari (10-9). Coach Coscia perde la calma e chiede un time-out: due o tre “paroline” e la musica cambia (15-11; 20-14). Ora si che ci siamo! Prendiamo un bel ritmo e chiudiamo senza lasciare più nulla all’annichilito Caluso (25-14). Secondo set. Continuiamo da dove avevamo lasciato (5-1; 10-4) costringendo alle corde i torinesi ma, improvvisamente, ci prendiamo un’altra pausa “riflessiva”, facciamo un po’ i narcisi ed il Caluso torna subito sotto (10-8). Rimettiamo giù la testa e torniamo a condurre le danze (15-10; 20-13). Eccellenti, nell’occasione, gli ingressi di Mattiussi, Costanzo, Protano ed Innocenti che rispondono alla chiamata del coach con grande efficacia. Chiudiamo in scioltezza anche il secondo parziale (25-17). Terzo set. Vuoi che il freddo si fa sentire ancora di più, vuoi la reazione degli avversari che cercano di riaprire la gara, vuoi un po’ di rilassamento da parte nostra, fatto sta che ci ritroviamo ad inseguire (3-5). Altro time-out chiesto da “Robi” Coscia per “sottolineare” alcune cosette e rimettiamo le cose a posto (10-7) ma ci riaddormentiamo di nuovo (15-13). Protano ci ridà un po’ di carica ed allunghiamo di nuovo (20-16). Il Caluso sembra accusare il colpo, infatti, comincia a forzare i colpi ma ottiene davvero poco mentre noi voliamo verso la prima, rotonda vittoria (25-17).

Se il buon giorno si vede dal mattino, non ci sono dubbi che l’Olimpia ci sarà! Tutto l’organico è stato chiamato in causa dal coach e tutti hanno risposto come ci si aspettava … questo potrebbe essere la nostra vera forza! Abbiamo tante frecce pronte ad essere scagliate nella mischia in qualsiasi momento senza che il nostro rendimento ne risenta. Bene dunque ed avanti così!

Olimpia MOKAOR vs ALLMAG CALUSO: 3 – 0.

(25/14; 25/17; 25/17).

Fracassina (1); Argentero (14); Vincenzi (6); Piazzano (12); Gherardi (5); Salza (5); Carisio (L1); Innocenti (0); Protano (10); Mattiussi (0); Marcotto (2); Costanzo (0); Comello (L2).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

ARTIVOLLEY (TO) – Olimpia MOKAOR: 3 – 0.

Domenica, 23 Maggio 2010

COMPLIMENTI all’ARTIVOLLEY di Collegno! Al termine di una avvincente e serratissima gara 3, riescono a respingere il nostro assalto ed a laurearsi Campioni del Piemonte ottenendo anche la promozione in serie B. Complimenti ed in bocca al lupo per la prossima stagione!…

La cronaca. Non facciamo in tempo a dire “bah!” che i padroni di casa ci sotterrano sotto un parziale di 6 a 0!!! Vero ma…, questa sera ci siamo anche noi e rimettiamo a posto le cose con grande tenacia andando in vantaggio (9-10). La gara sale immediatamente di tono e non lascia un attimo di respiro anche se siamo noi che conduciamo (13-15) e che troviamo un buon vantaggio (17-20). Sembra fatta ma la reazione dei padroni di casa non si fa attendere; giochiamo la palla del 22 a 20 ma Gelli la caccia fuori e si ricomincia (21 a 21). L’Arti ringrazia per lo scampato pericolo e trova due contrattacchi mostruosi con cui chiudere il set (25-22). Incredibile! Secondo parziale. Tutto come da copione: le squadre procedono fianco a fianco (5-4; 9-10). Nessuno si tira indietro, nessuno mostra segni di cedimento; le tifoserie – fianco a fianco – sono tanto irriducibili quanto correttissime ed il colpo d’occhio è davvero emozionante: ancora una volta, nonostante la posta in palio, lo SPORT regna sovrano nei palazzetti del Volley! Gli atleti continuano a picchiare, difendere, murare, contrattaccare e… nessuno riesce ad allungare (15-14; 20-19). Una minima indecisione sembra poter decidere la gara ma l’attenzione con cui si gioca è davvero incredibile! Poi sul 23 a 22 ci viene sanzionato un fallo di palleggio (ecco l’episodio!) e l’Arti mette la freccia. Una difesa incredibile completa la “festa”: 26 a 24: due a zero! Una situazione del genere, soprattutto la maniera con cui si è concretizzata, potrebbe tagliare le gambe a chiunque e così sembra accadere (5-4; 10-7). Andiamo sotto nel punteggio e non diamo più l’impressione di riuscire a tornare in gara. Con il doppio break di vantaggio, l’Arti vola (15-9; 18-11) fino al 19 a 13 quando coach Coscia effettua il doppio cambio, rilevando un Gelli quantomeno impalpabile, e, vuoi o non vuoi, accade l’impensabile: palla dopo palla, mettiamo alle corde i padroni di casa che si vedono raggiungere in un batter di ciglia (19-19). Ritrovano il cambio palla ma ora siamo noi che stiamo tentando di azzannarli e diamo l’impressione di poter riaprire la gara (22-21; 23-23; 24-24). Purtroppo non chiudiamo un contrattacco ed i torinesi conquistano il secondo match ball (26-25). Una nostra ricezione “abbondante” consente l’attacco diretto del centrale torinese e … scoppia la festa (ndr. addirittura prima del fischio dell’arbitro)!!! Ci sarebbe da “parlare” per un paio di giorni… ma la gara termina così!!! Una combattutissima e bellissima gara che finisce con una “svista”…
Magari non sarebbe cambiato nulla ma ……………………………..

Onore quindi a tutti i componenti dell’Artivolley per quanto sono riusciti a fare in campionato ed in questa serie finale: bravi davvero!

Ora ci attende la fase due con in palio la promozione in serie B: mercoledi p.v. ospiteremo Fossano poi faremo gara 2 da loro (sabato 29) ed eventualmente – ancora da noi – gara 3 (giovedi 3 giugno)! Insomma ci sarà da divertirsi e detto questo, basta ricordare che…
AL PIACCO NON SI PASSA! Vero, Ragazzi?

ARTIVOLLEY Collegno vs Olimpia MOKAOR: 3 – 0.
(25/22; 26/24; 26/24).
Mormone (4); Gelli (9); Piazzano (11); Vincenzi (10); Gherardi (10); Marcotto (4); Carisio (L1); Bertolini (2); Costanzo (0); Caramaschi (0); Lessona; Innocenti (0).
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Artivolley: 3-2.

Domenica, 16 Maggio 2010

UNO SPETTACOLO, UN GRANDE SPETTACOLO!!! Di pubblico, di gioco, d’emozioni… insomma una gara di rara intensità e che rimarrà per tanto tempo nella memoria di noi tutti. Sappiamo perfettamente che è solo una tappa, un primo passo ma, lasciateci godere di quanto siamo riusciti a fare finora… E’ un risultato comunque meritato o meglio un piccolo (per ora) premio a quanto i Ragazzi hanno fatto in questa stagione…

La cronaca. Se qualcuno avesse avuto dei dubbi sul livello agonistico della gara, dopo pochi palloni, non poteva più averne! Le due squadre hanno iniziato onorando il campionato che entrambe hanno condotto e che ha consentito loro di vincere in maniera perentoria i propri gironi. Si gioca palla su palla ed ogni azione è caratterizzata da una determinazione dei giocatori quasi palpabile. Sono gli ospiti che allungano (3-5) per primi; rispondiamo prontamente (10-9; 15-14); ancora un tentativo di fuga dell’Arti (18-20) ma che viene prontamente rintuzzato (22-22). Troviamo il vantaggio e chiudiamo alla prima occasione (25-23). Fantastico, nel frattempo, anche il colpo d’occhio delle gradinate del Piacco: stracolmo in ogni ordine di posti con le due tifoserie impegnate a tifare in maniera assolutamente corretta ma altrettanto spettacolare per la propria squadra! Secondo parziale: se il primo set è stato combattuto questo lo sarà ancora di più! Si ricomincia esattamente da dove avevamo lasciato: le squadre che picchiano come fabbri e che procedono punto a punto (4-5; 9-10; 13-15). Facciamo un paio d’errori gratuiti e l’Arti allunga decisamente (16-20). Il set sembra compromesso ma, pian piano, ci riportiamo sotto (23-23) e giochiamo anche una palla set (24-25). Gli ospiti accendono lo “special” e chiudono il parziale grazie a due attacchi tanto belli e spettacolari quanto fortunati! Uno a uno, tutto da rifare! Terzo set. Siamo noi che pestiamo sull’acceleratore (5-2) ma l’Arti continua a macinare gioco e si riporta davanti (8-10; 14-15; 18-20). Torniamo in parità ed anche questo set si prolunga (24-24) ma due difese incredibili consentono agli ospiti di contrattaccare e, ahinoi!, di chiudere il set a loro favore (25-27). Poteva essere la svolta della gara ma, pian piano, le certezze dell’Arti sembrano svanire: imponiamo un ritmo frenetico alla gara e, dopo la “solita” fase iniziale di assoluto equilibrio, rompiamo gli indugi ottenendo un buon vantaggio (15-11; 20-14). Sentiamo di aver il set in mano e continuiamo a picchiare con grande attenzione e determinazione incrementando addirittura il vantaggio (25-15). Si va al quinto set! I torinesi accusano il colpo mentre noi voliamo sulle ali dell’entusiasmo e, grazie, ad una incredibile freschezza atletica giochiamo come se avessimo appena iniziato (5-3; 8-5). Cambiamo campo ma non atteggiamento e continuiamo ad incrementare il nostro vantaggio (10-6). Il Piacco è una bolgia, siamo tutti consapevoli di essere ad un passo da fare… il primo passo e quando Simo Vincenzi “pianta” un missile dalla seconda linea nel campo avversario esplode dentro tutti noi la quasi certezza di non poter più perdere (12-7). L’Arti non ci crede più (14-8) ed è proprio Simone V. che si incarica di chiudere set e partita (15-8). Il boato che si alza dagli spalti del Piacco è di quelli che fanno accapponare la pelle ma è l’applauso che tutto il pubblico rivolge alle due squadre la giusta cornice ad una splendida gara! Fantastico… gara 1 è andata; il primo passo lo abbiamo fatto; fermiamoci qua e concentriamoci su gara 2, consapevoli di quanto abbiamo fatto…

Olimpia MOKAOR vs ARTIVOLLEY Collegno: 3 – 2.
(25/23; 27/29; 25/27; 25/15; 15/8).
Mormone (4); Gelli (19); Piazzano (12); Vincenzi (23); Caramaschi (3); Gherardi (17); Carisio (L1); Marcotto (7); Costanzo (0); Bertolini (2); Lo Sapio; Lessona (L2); Innocenti (0); .
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.