Archivio di Marzo 2008

Volley Savigliano – Olimpia Mokaor Vercelli: 3-2.

Domenica, 30 Marzo 2008

FORSE, MA, SE…

… DI QUESTE PAROLE SON PIENE LE FOSSE! Giochiamo una discreta partita ma non riusciamo a chiudere la gara e Savigliano, prima ci costringe al quinto set poi approfitta del nostro calo e, trascinato dal pubblico, chiude la propria rimonta. Torniamo con un punto ma potrebbe non essere sufficiente per centrare il terzo posto in classifica alla fine del girone promozione. E’ anche vero che potrebbe invece essere sufficiente quindi non dobbiamo assolutamente pensare che sia finita… continuiamo a giocare al meglio poi, vedremo. Siamo in credito con la buona sorte e, a breve, ci piacerebbe cominciare a riscuotere qualcosina!

La gara. Come ci aspettavamo la gara si presenta molto combattuta con i padroni di casa che sfruttano il fattore campo (5-4; 10-8). Da parte nostra, pur con qualche errore di troppo, restiamo attaccati al Savigliano (15-14) poi cambiamo marcia e troviamo il break vincente (16-20). I cuneesi tentano di reagire ma chiudiamo il set alla prima occasione (23-25): 0 a 1. Come nel primo parziale, la gara riprende all’insegna del perfetto equilibrio (5-4; 10-8) ma questa volta sono i padroni di casa che riescono a costruire il break vincente 15-12; 20-17). Proviamo a riaprire il set ma Savigliano tiene il cambio palla e si porta in parità (25-21): 1 a 1. Rientriamo in campo e giochiamo con grande determinazione; il nostro servizio mette in difficoltà i ricettori avversari e prendiamo subito il largo (3-5; 7-10; 10-15). Continuiamo a tenere alto il ritmo e Savigliano accusa il colpo (14-20). Pensando forse di aver chiuso il set, ci rilassiamo un pò troppo con il risultato che i cuneesi si rifanno prepotentemente sotto (19-22; 22-23; 24-24). Con un bel colpo di coda chiudiamo il cambio palla e sfruttiamo al meglio il contrattacco (24-26): 1 a 2. Il risultato che volevamo è ancora pienamente raggiungibile ma non abbiamo fatto i conti con l’oste. Avvio veemente del Savigliano che, al grido di ora o mai più, comincia a battere molto bene, noi andiamo in bambola ed i padroni di casa volano (5-4; 10-5). Torniamo sotto (15-13) ma i padroni di casa non ci stanno e difendono alla morte (20-15). Grazie al nostro servizio, torniamo in parità (21-21) riaprendo set e partita. Neanche il tempo di pensarci e commettiamo tre errori che regalano il set al Savigliano (25-21): 2 a 2. Quinto set. Il rammarico è grande ma resta il fatto di poter vincere comunque la partita. Improvvisamente ci viene il “braccino” non riusciamo a fare cambio palla e restiamo in gara solo grazie al contrattacco (5-3; 8-6). Savigliano ci crede, noi caliamo vistosamente in attacco, i nostri schiacciatori sono in difficoltà (10-8) e sprechiamo diverse occasioni per impattare (13-9). Balsamo getta nella mischia Morri e Bertolini; ancora una volta diamo la sensazione di poter riaprire il set (13-11) ma un errore al servizio concede il primo match ball ai cuneesi (14-11). Lo annulliamo ma al secondo tentativo il Savigliano chiude set ed incontro (15-12) respingendo il nostro assalto al terzo posto in classifica.
Che dire… potevamo, come sempre, fare meglio ma, al di là dell’ovvia delusione per aver accarezzato il successo pieno ma di non essere riusciti ad ottenerlo, portiamo a casa un punto che potrebbe – forse si, forse no – rivelarsi molto importante per la lotta per la terza piazza. Forse, ora più che mai, brucia la partita d’andata proprio con il Savigliano: giocammo veramente male e regalammo la vittoria. Questo è il vero risultato negativo di questa fase promozione. Visto, comunque, che acqua passata non macina più, voltiamo immediatamente pagina e pensiamo solo al futuro, partita per partita e solo il 26 aprile tireremo le somme!

Volley Savigliano – Olimpia MOKAOR: 3 – 2.
(23-25; 25-21; 24-26; 25-21; 15-12).
Gombi (2/2); Oppezzo (15/8); Piazzano (10/11); Vincenzi (11/7); D’Amico (11/1); Gherardi (15/2); Lo Sapio (libero, 0/2); Bertolini F. (1/3); Morri (1/2); Innocenti; Marcotto.
Allenatore: Dario Balsamo;
Vice all. : Michele Bertolini.


Torna alla vittoria dopo 3 mesi la Mokaor

Domenica, 30 Marzo 2008

S2M MOKAOR – RIVANAZZANO            3-1 25/23 – 19/25 – 25/16   25/15
S2M Mokaor:  Negro , Siega , Borrini F., Di Rosa, Borrini R. ( L1) Atanassi, Olivieri, Fabbian, Zambon, Chieregato, Segnan,  Zardo(L2);  All. Bussi 
 

Dopo tre mesi la Mokaor torna alla vittoria nel torneo di B2.
La quarta gara vinta è stata disputata sabato scorso, contro il Rivanazzano, che precedeva la terzultimo posto la S2M.
Opposte alle pavesi, che all’andata avevano superato le bicciolane per 3-2, complice soprattutto un arbitraggio infelice,  le padrone di casa avevo l’ obbligo di vincere per sperare ancora in una salvezza.
E così è stato, con le biancorosse che tornano a sorridere ed a fare 3  punti importanti per la classifica.
Pur non disputando un gara perfetta, la S2M ha comunque raggiunto lo scopo di muovere la graduatoria.ed avvicinare il Canavese che è stato sconfitto in casa da Cuneo.
 

Parte con un novità il sestetto base della S2M, che rinuncia a Valentina Di Rosa, schierando schiera Siega in Palleggio e Olivieri opposta, Fabbian e Attanassi ali con  Negro e Segnan nel ruolo di centrali.
Già nel primo set di può notare come la partita si sentita da entrambe le formazioni, che lottando punto a punto, si ritrovano sul 23-23.
Ma poi, due attacchi della Mokaor regalano il set alle biancorosse.
Ma il Rivanazzano non ci sta e nel secondo diventa sempre più concreto, mentre la S2M sembra in stallo, tanto che le avversarie si aggiudicano il periodo per 16/25.
Contrariamente ad altre volte, la Mokaor non si demoralizza e con grande tenacia e determinazione, riparte da zero e non commettendo più errori, vince nettamente il 3° set per 18/25.
Forte del vantaggio le biancorosse migliorano la propria resa, che con ottime giocate si aggiudicano il 4° periodo per 25 15 e la gara per 3-1.
Sabato prossimo la Mokaor affonderà il Pinerolo , ad oggi fuori dai play out ma pronto a ritornare in auge.
Per contro la Mokaor vuole  provare a far punti anche in capi difficili.

Maratona e Festival del Riso 2008

Venerdì, 28 Marzo 2008

Non solo una grande manifestazione sportiva, ma molto di più. E’ così che si annuncia la Maratona del Riso, che il prossimo 1° maggio taglierà il traguardo della sua quinta edizione. La prima conferenza stampa ufficiale di presentazione, ospitata dalla Sala del Consiglio Comunale di Vercelli, è stata anche l’occasione per lanciare quello che si annuncia come l’evento della Primavera 2008 per il capoluogo piemontese. E’ il 1° Festival del Riso, rassegna eno-gastronomica che anticiperà e accompagnerà verso il giorno delle gare, affiancata da una serie di spettacoli, concerti, esibizioni e convegni specifici.
A fare gli onori di casa l’assessore allo Sport del comune di Vercelli, Giovanni Mazzeri: “La Maratona si è connotata negli anni come manifestazione in grado di creare interesse intorno alla città di Vercelli e al suo territorio. La nascita de Festival non potrà che accrescere questo interesse per la nostra città e il suo territorio”. Il presidente della Provincia, Renzo Masoero, è entusiasta: “Credo sia il più bell’esempio di come possano funzionare bene le sinergie tra amministrazione regionale, provinciale e comunale, ma anche mondo dello sport e dell’associazionismo. Un evento partito quasi in sordina, ma cresciuto enormemente nel tempo, consolidandosi tra i più ricercati in Italia ed è per noi l’orgoglio maggiore. Il Festival, che sta per partire, sa anche di riscoperta delle tradizioni, con lo sport a fare da importante motore per aggregare eventi. Vercelli è città a torto ritenuta piccola, ma questo è un evento che molte altri centri italiani non hanno”.
Per la Provincia presenti anche gli assessori Massimo Camandona (Agricoltura) e Massimo Simion (Sport): “E’ un progetto che seguo da poco, ma mi ha convinto e trascinato da subito. Un programma ricchissimo che porta Vercelli alla ribalta nazionale”, ha sottolineato il primo. “L’abbiamo sposato all’unanimità, perché lo sport pulito è la nostra politica E ben venga se si batteranno i record i partecipazione delle passate edizioni”, ha chiosato il secondo. A seguire i saluti di Camillo Bordonaro, presidente del Consiglio Comunale, del suo vice Gianni Marino, e di Paolo Sangrigoli, presidente provinciale del Coni. Presente anche il colonnello Antonio Zuppardo, comandante della locale ‘Caserma Scalise’ che fornirà un prezioso supporto logistico all’organizzazione e sarà parte attiva del 2° Criterium Interforze, in programma mercoledì 30 aprile.
Ad illustrare in concreto il programma del Festival e del giorno di gare è stato Tommaso Gentile, presidente dell’Ascd Mariver, società organizzatrice: “Anche se la nostra maratona è nata a Vercelli è sempre stata conosciuta come ‘quella del riso’: Ecco perché abbiamo pensato di identificarla ancora di più con questo evento a 360°: per sei giorni, da sabato 26 aprile a giovedì 1° maggio, accanto all’Abbazia di Sant’Andrea un grande spazio che sarà sia espositivo che degustativi. Attendiamo delegazioni anche da altre regioni italiane, come Sicilia e Sardegna, oltre naturalmente ad una serie di postazioni culinarie locali per esaltare ancora di più il prodotto principe di questa zona, il riso senza per questo trascurare chi voglia mangiare i secondi e altre ricette della zona come il fritto misto. E ancora una serie di gazebi per i prodotti tipici locali di varie zone italiane, oltre a tutte le manifestazioni collaterali. E’ lecito attendersi un viavai continuo; pensare a 50.000 presenze in sei giorni potrebbe non essere utopico”.
Grande cucina, ma anche spettacoli con il raduno dei fans di Elvis Presley e relativo concerto-tributo, esibizioni di gruppi musicali locali e nazionali, teatro. Inoltre le dimostrazioni di volley e minivolley, la serata di consegna del ‘Premio Mero’, il convegno a tema organizzato con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Insomma, chi verrà a Vercelli potrà fermarsi, anche a dormire.

Olimpia MOKAOR Vercelli – U.S. Meneghetti: 3 – 1.

Domenica, 16 Marzo 2008

DOVEVAMO…

… VINCERE ED ABBIAMO VINTO! Per una volta tanto, godiamoci il risultato e non storciamo il naso perchè è mancato il bel gioco. Con Vincenzi costretto a dar forfait, Piazzano ancora non perfettamente ristabilito e Morri alle prese con un ginocchio dolorante, avevamo il reparto schiacciatori-ricevitori ridotto ai minimi termini quindi, abbiamo fatto anche troppo. Non c’è dubbio che potevamo comunque giocare meglio ma, per questa volta, va bene così: ciò che ci serviva lo abbiamo conquistato reagendo bene al disastro del primo set. Punto!

La gara. Alla Bertinetti e di fronte ad un numeroso e, come al solito (ormai ci stiamo abituando male), caldissimo pubblico, ospitiamo il Volley MENEGHETTI, appaiato a noi in classifica. La gara è alla nostra portata ma, forse per l’eccisiva tensione forse per le non perfette condizioni fisiche di molti dei nostri, partiamo con il freno a mano tirato e non riusciamo proprio a giocare anzi, commettiamo errori su errori che permettono ai torinesi di prendere subito il largo (2-5; 4-10). Balbettiamo in ricezione ed il nostro gioco appare confuso (7-15). Tentiamo di forzare i colpi per cercare di raddrizzare la baracca ma otteniamo soltanto di vedere dilatato il vantaggio degli ospiti (11-20). Vincenzi non riesce a giocare ed il Coach deve sostituirlo mentre Piazzano, gioco forza, deve stringere i denti; entrano Bertolini ed Innocenti ma la frazione è decisamente compromessa ed il Meneghetti si porta, senza troppo penare, sullo zero a uno. Secondo set. Rientriamo in campo con maggior determinazione e cominciamo a macinare gioco (5-3). Ora la partita è più combattuta e riusciamo a tenere sotto il Meneghetti (10-9). Alziamo il ritmo di gioco; il nostro servizio diventa efficace; muro e difesa fanno la differenza ed allunghiamo (15-11). Finalmente sembra che tutti i fantasmi del primo set siamo scomparsi e continuiamo a giocare con grande efficacia (20-14). Manteniamo il cambio palla e chiudiamo in crescendo (25-15): uno a uno. Terzo set. Tanto per cambiare, partiamo maluccio (3-5) ma, questa volta, siamo bravi a riprendere velocemente in mano il pallino del gioco rimanendo attaccati ai torinesi (10-9). Lavoriamo bene con muro e difesa ed otteniamo il primo break (15-13). Il Meneghetti accusa il colpo e perde un pò della propria sicurezza; conteniamo bene l’attacco ospite ed incrementiamo il vantaggio (20-17). Ora giochiamo decisamente meglio e rispediamo al mittente tutti i tentativi di riaprire il set andando a chiudere alla prima occasione (25-20). Quarto parziale. Partiamo, attenzione, bene; il nostro servizio è molto incisivo e troviamo subito un buon vantaggio (5-2; 10-5). La nostra ricezione permette a Gombi di dirigere al meglio il nostro attacco (Piazzano e Oppezzo tornano ad essere “cattivi”) e la gara si fa in discesa (15-11; 20-14). Il Meneghetti prova a rifarsi sotto ma trova pane per i suoi denti. Il nostro pubblico sente che la gara è nelle nostre mani e ci incita continuamente. I Ragazzi non si fanno pregare: Gombi martella dal servizio, D’Amico picchia senza tregua, Gherardi contiene gli attaccanti “stranieri”, Morri inventa da par suo mentre Piazzano ed Oppezzo smantellano il muro avversario. Chiudiamo il set e la gara tra gli applausi (25-19) ma che… paura? Direi di no; fatica sicuramente! Certo è che non eravamo arrivati a questa gara nelle migliori condizioni e, dopo il primo set, poteva accadere veramente di tutto ma siamo stati bravi a stringere i denti nonchè a credere nelle nostre possibilità. Godiamoci quindi il risultato impreziosito, tra l’altro, dalla mezza impresa dell’Alessandria che ha costretto il Savigliano al quinto set consentendoci di guadagnare un punto in classifica proprio sui cuneesi. Il prosieguo del campionato dipende, fortunatamente, solo da noi ma avremo tempo per pensarci. Il campionato si ferma per la Santa Pasqua quindi facciamo un pò di sano riposo. Chiudo formulando i più cari auguri di Buona Pasqua a tutti: che il Mistero più grande della Religione Cristiana porti gioia e serenità a tutti gli sportivi e non!

Olimpia MOKAOR – U.S. Meneghetti: 3 – 1 (14-25; 25-15; 25-20; 25-19).
Gombi (3/1); Oppezzo (14/2); Piazzano (10/7); Vincenzi (1/2); D’Amico (12/1); Gherardi (15/1); Lo Sapio (libero, 0/1); Bertolini F. (0/1); Morri (5/3); Innocenti (0/0); Caramaschi; Marcotto.
Allenatore: Dario Balsamo;
Vice all. : Michele Bertolini.

Pessima Sconfitta per la S2M Mokaor.

Domenica, 16 Marzo 2008

Giaveno   –  S2M MOKAOR           3-1      25/13  25/16  26/28 – 25/11
S2M Mokaor:  Negro, Siega,  Di Rosa , Borrini R. ( L) Atanassi , Olivieri , Zambon , Zardo (L), Fabbian, Segnan, Borrini F.;
All.Bussi
 

Una gara dove era in palio un bel pezzo di salvezza, la S2M Mokaor ha ancora una volta steccato l’ impegno.
Pur senza Bussi, assente giustificato per un impegno personale, le biancorosse hanno ancora una volta perso la partita senza lottare più di tanto.
Male in ogni reparto, la S2M ha perso l’ incontro  in malo modo tanto che alcune  giocatrici  non si sono dimostrate all’altezza della situazione.
I parziali parlano chiaro, con il, solo 3° set vinto ai vantaggi più per merito del Giaveno che delle vercellesi.
Ora con la vittoria di Rivanazzano, prossimo ospite al Palapiacco sabato 29 marzo e quella di Canavese, il quartultimo posto si allontana sempre di più.
 

4 Valli Alessandria – Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 9 Marzo 2008

FINALMENTE…

… UNA BELLA VITTORIA VENUTA DA UNA BUONA PROVA DEL COLLETTIVO! Dopo un avvio decisamente negativo, riusciamo a ribaltare l’andamento del match a nostro favore andando a conquistare l’intera posta con buona determinazione e, soprattutto, un bel crescendo di tutta la squadra. Questa vittoria ci voleva proprio perchè di fatto ci rilancia in campionato e proprio per questo la vogliamo dedicare ad un nostro tifoso speciale che ci sta guardando dal cielo: il Nonno Pino. Tutta l’Olimpia si stringe intorno alle famiglie Del Rosso e Innocenti.

La gara. Come dicevo, partiamo veramente male. Alessandria sfrutta al meglio la palestra e ci mette in grande difficoltà con un servizio preciso e molto efficace. La nostra ricezione patisce l’inverosimile (5-3; 10-5) ma, una volta tanto, non proprio per nostro demerito quanto per l’abilità degli avversari. Salubro e Spalla trovano delle serie di servizi di altro livello (15-8) e di conseguenza facciamo una fatica boia a costruire un minimo di gioco. I padroni di casa volano letteralmente (20-11) mentre, da parte nostra, circolano sguardi quantomeno increduli. Piano piano, riusciamo a combinare qualcosa di meglio anche se la frazione è di fatto compromessa ed Alessandria la chiude alla prima occasione (25-14). Forse risvegliati da questo sonoro schiaffone, rientriamo in campo con grande determinazione e, dopo aver preso le misure agli avversari (3-5) cominciamo a giocare come sappiamo tenendo sempre un discreto vantaggio (7-10). Alessandria non ci sta e si rifà sotto (15-14) ma, questa volta, siamo veramente bravi a cambiare di nuovo ritmo e, grazie al nostro servizio, a costruire il break che risulterà determinante (17-20). Il nostro muro chiude la porta del nostro campo agli attaccanti avversari e ci portiamo meritatamente in parità (21-25). Passato lo sbigottimento d’inizio gara, prendiamo decisamente in mano le redini della partita. Tutti i nostri “salgono” di rendimento e teniamo un ritmo decisamente alto al quale l’Alessandria non riesce ad opporsi. Vincenzi mette a terra palloni da altezze siderali (10-7; 15-8) mentre la nostra ricezione diventa veramente efficace (14-20) e Gombi dirige il nostro attacco alla grande portandoci sul due a uno (16-25). Se possibile, affrontiamo il quarto set ancora con maggior decisione e dopo una prima fase di sostanziale equilibrio (5-4; 8/10), pestiamo sull’acceleratore e conquistiamo un buon vantaggio (11-15) che il nostro contrattacco incrementa costantemente (15-20) fino alla chiusura del set (17-25).
Sorridendo, per fortuna, viene da pensare a quanto è strano (e bello) lo sport! Dopo i primi minuti di gioco, tutto sembrava girare a nostro sfavore ma, come sempre accade, finchè non hai messo a terra l’ultima palla della partita può accadere di tutto. Noi siamo stati davvero bravi a ricominciare da capo dopo il primo parziale e siamo stati premiati. Ci eravamo detti più volte che il nostro campionato passava attraverso questa trasferta ed il primo passo l’abbiamo fatto ora non resta che… continuare.e

4 Valli Alessandria – Olimpia MOKAOR: 1 – 3 (25-14; 21-25; 16-25; 17-25).
Gombi (4/2); Oppezzo (12/7); Piazzano (10/7); Vincenzi (15/9); D’Amico (8/0); Gherardi (14/2); Lo Sapio (libero, 0/1); Bertolini F. (0/0); Caramaschi; Morri; Innocenti; Marcotto.
Allenatore: Dario Balsamo;
Vice all. : Michele Bertolini.

Solo l’ arbitraggio ferma la Mokaor

Domenica, 9 Marzo 2008

S2M MOKAOR – CASTELLANZESE      1-3      10/25  16/25  25/23 – 24/26
S2M Mokaor:  Negro , Siega , Borrini F., Di Rosa, Borrini R. ( L1) Atanassi, Olivieri, Fabbian, Zambon, Chieregato, Segnan,  Zardo(L2);  All. Bussi 
 

Per poco non riesce alla Mokaor il colpaccio contro la prima in classifica.
Opposte alla Castellanzese, le atlete di Bussi per un nonnulla non ottengono un risultato clamoroso.
In una gara  che sulla carta sembrava impossibile, la S2M viene fermata sul 1-3 solo da alcune decisioni arbitrali, nel quarto set, che non hanno permesso di conquistare punti preziosissimi per la classifica.
Come la scorsa gara di Orago, la Mokaor butta la vento almeno un punto, che avrebbe potuto dare una grande carica a Di Rosa e compagne.
Ma se in terra varesina, la colpa della mancata conquista di punti è solo da imputare all’ incapacità di chiudere la gara delle atlete biancorosse, questo sabato a Vercelli, sicuramente parte della colpa può essere imputata anche gli arbitri che ne hanno determinato il risultato negativo.
La gara, come da pronostico è molto complicata per la S2M. La Castellanzese parte subito alla grande e grazie anche all’ atteggiamento rinunciatario delle biancorosse, dimostrano di meritate il primo posto della classifica, imponendosi con un eloquente 10/25.
Anche nel secondo periodo la musica cambia di poco, con le bicciolane che, troppo contratte ed insicure, pur avendo un minimo di reazione, lasciano alle varesine anche la seconda frazione per 16/25.
Ma nel terzo set la Mokaor si riprende e caricata a dovere da Mister Bussi, incomincia finalmente a  battere bene tanto da mettere in difficoltà la ricezione avversaria, che non permette più al palleggio di servire pale facili alle bande, tanto che la S2M ne approfitta per aggiudicarsi il periodo per 25/23.
Motivate dalla vittoria di un parziale, la S2M è inarrestabile e trasformandosi rispetto alle prestazioni dei primi due set, riesce a lottare ad armi pari contro le prime della classifica, raggiungendo il 2° time out tecnico sul risultato di  16/11.
Da quel momento la partita viaggia in modo equilibrato punto a punto, sino al 22/24 per la S2M. ma poi quando tutto era a favore delle Vercellesi, un tocco a muro non visto ed un attacco nettamente in campo che veniva giudicato fuori dai direttori di gara, portava il punteggio sul 24-24.
A quel punto la maggiore esperienza e capacità del Castellanzese faceva il resto, tanto che le varesine vincendo la gara con i quarto set vinto per 24/26.
 

Il prossimo turno  per le atlete di Bussi è determinate in chiave salvezza.
Opposte al Giaveno in terra torinese, la Mokaor deve provare a  fare finalmente risultato,tanto che  la Mokaor  può giocare ad armi pari contro le varesine.