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Archivio mese dicembre, 2008

VERCELLI vs VERBANIA

martedì, dicembre 23rd, 2008

TABELLINO:
1° t 7′ calcio piazzato verbania 0-3
9′ calcio piazzato vercelli TALIGNANI 3-3
11′ meta trasformata verbania 3-10
38′ calcio piazzato sbagliato TALIGNANI
2°t 2′ cartellino rosso LAMBERTINI
15′ meta trasformata verbania 3-17
20′ drop DRAGONI 6-17
30′ meta trasformata verbania 6-24
33′ meta DRAGONI non trasformata CARLONE 11-24

Vercelli Verbania potrebbe essere la partita della conferma del Vercelli in un campionato pressochè equo. Il Verbania è una formazione di peso ed esperienza che ha il suo tallone d’Achille nei 3/4, ed è proprio lì che coach Varra ha cercato di impostare la partita ovvero con aperture rapide sulle fasce e poco gioco di mischia, gioco che però non ha assolutamente trascurato e ne è dimostrazione il fatto che ha schierato una 1° linea di tutto rispetto con Dragoni, Lambertini, Talignani ovvero più di 300Kg come punto di impatto. Ha poi spostato sulla fascia Biasutti e riproposto come mediano di mischia Hajimeli. La seconda linea deficitaria del febbricitante Busto era composta da Cesari e dall’immancabile Filiberti . Seco Cruz ha prestato invece la sua esperienza e possenza fisica alla terza linea col sempre presente Capato e Caprino come n°8. Dunque un signor pacchetto di mischia; l’altra fascia era coperta da Scaglia e all’apertura Carlone seguito da Garetto, il debuttante e debordante Cannata e Giordano come ultimo uomo. Scalpitanti a bordo campo invece c’erano Negro,Gennaro,Cappa,Buffa,Boshniaku. Una buona formazione dunque, ma le cose non vanno però come te le aspetti e così , fatte salve le prime titubanze, è la mischia vercellese che prende il sopravvento isolando i 3/4……i ragazzi visto che la mischia del cusio-ossola non fa poi così paura, ci hanno preso gusto e si divertono a fare a “cornate” con i loro dirimpettai……MALE, MOLTO MALE, perchè è proprio quello che non si doveva fare…stiamo facendo solo il loro gioco! Questa situazione rende forte ( per modo di dire ) il Verbania che ne approfitta e nella sua unica azione in attacco (….proprio così, su 40′ di tempo il Vercelli ne ha giocati 35′ in attacco….) realizza e trasforma una meta grazie al suo abile calciatore. Sempre in quei 5′ lasciati all’avversario, il Vercelli ha subito anche un calcio piazzato al quale aveva subito risposto con un altro calcio trasformato da Talignani. Il primo round si assesta dunque sul 10 - 3 per il Verbania ma ci sono tutti i presupposti per una vittoria del Vercelli a patto che i giallo-neri non cadano nelle provocazioni degli ossolani. Come già detto infatti questa è squadra di esperienza e quindi conosce tutte le malizie necessarie per mandare in confusione ed innervosire l’avversario. Fatto questo presupposto, passano 2′ e trac…..Lambertini si fa espellere per reazione….vecchie volpi! Ora il Vercelli affronterà la restante parte del match in 14 ed il Verbania approfitta del riassetto seguente l’espulsione per piazzare la seconda meta con tanto di trasformazione: 17 - 3. Ora sale in cattedra Dragoni che non ci pensa su due volte e droppa magistralmente per il 6 - 17. La partita ora si accende perchè il Vercelli ormai è crollato psicologicamente e reagisce solo d’impulso. Nuova meta trasformata per il Verbania ( 6 - 24 ) e nuovamente Dragoni, dopo essere stato ripreso dall’arbitro per aver fatto valere le sue ragioni su un malcapitato giocatore verbano, schiaccia in mezzo ai pali. Meta comunque non trasformata….altri punti gettati al vento dai vercellesi. Il punteggio finale recita Vercelli 11 Verbania 24 ma quanti punti persi ed occasioni sprecate dal Vercelli. Il verdetto non scritto parla invece di un Vercelli in forte crescita a tratti superiore al Verbania anche quando costretto in 14 ma sicuramente con molta strada da fare sotto il profilo della gestione ed interpretazione delle gare….peccati di gioventù! Ai giallo neri rimane dunque l’amaro in bocca per la sconfitta ma la consapevolezza di essere apprezzati dal loro pubblico e dalla loro dirigenza con sponsor al seguito dunque FORZA RAGAZZI sicuramente servirà come lezione ed una volta imparata saranno problemi per gli altri…..Ora la testa va subito al match clou del 18 gennaio 09 quando ospiti a Prarolo saranno i novaresi che a suo tempo inflissero ad un Vercelli tremante e timoroso un bel 56-0 ….ma ora la solfa è cambiata….tutti avvisati.
La S.S.Vercelli Rugby Vi aspetta dunque il 18 gennaio 09 al campo a tifare per la Vostra squadra del cuore alle ore 14:30
La pagella di oggi vuole essere cumulativa e va a premiare quanto fatto durante il girone d’andata quindi Vercelli Rugby 8

MAN OF THE MATCH DRAGONI ” TRILLI ” DAVIDE drop, meta, carattere, grinta e classe, pesa la sua esperienza in serie B ed è sicuramente un valore aggiunto del Vercelli
nota di meritoCANNATA per essere al debutto in serie C……mette in campo grinta,fredde

Olimpia MOKAOR - V. Caselette TO

domenica, dicembre 21st, 2008

TRE PUNTI DAVVERO

… IMPORTANTI che mettiamo - con tanto amore - sotto il nostro albero-campionato!!! Capitan Teo e Simo non si fanno certo pregare per schiantare palloni su palloni (ben 33 al termine della gara!) nel campo avversario così possiamo festeggiare nel migliore dei modi il Santo Natale…

La gara.
Olimpia MOKAOR - CASELETTE Torino: 3 - 0.
(25/17; 25/12; 25-17).
Mormone (1); Vincenzi (14); Piazzano (19); Vancetti (3); Gherardi (5); Marcotto (7); Carisio (L); Caramaschi (0); Innocenti (0); Lo Sapio (0); Abate; Oppezzo.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

… Fin dai primi scambi si capisce perchè tra le due squadre ci sono così tanti punti di differenza in classifica generale… senza praticamente fare nulla ci portiamo subito in vantaggio (5-3) poi… all’ennesima “cavolata” che facciamo (8-10!!!) il Coach interrompe il gioco e caccia quattro urla belluine che, fortunatamente, sortiscono l’effetto voluto e i Nostri tornano con la testa alla partita! Piazziamo un break taglia gambe (7-0) e si riportiamo meritatamente in vantaggio (15-10). il set termina qui: gli avversari inseguono ma senza mai impensierirci (20-14; 25-17). Secondo set. Grazie ad un’ottima ricezione (80% di positività) maciniamo gioco e punti (5-1; 10-5). Il Caselette tenta in tutti i modi di tornare in gara ma siamo davvero bravi a non consentirgli proprio nulla (15-7; 20-10). chiudiamo il set con una sana cattiveria agonistica (25-12)…
Finalmente, dico io!
Terzo parziale. Coach Coscia decide di tastare il polso un pò a tutti… “Cri” Innocenti prende in mano la regia, Caramaschi sostituisce Gherardi ed Angelo Lo Sapio permette a Teo di riposarsi un pò! La musica non cambia, (ndr.: ci mancava solo!) e dopo qualche scambio d’assestamento (5-4; 10-8) ricominciamo a giocare “cattivi” (15-13). Muro e difesa la fanno da padroni e costruiamo una seria ipoteca sul risultato finale (20-14). Vancetti picchia come un fabbro e chiude set ed incontro (25-17).
Parte l’applauso di tutti i nostri sostenitori e si può far festa! Dovevamo e volevamo prenderci questi tre punti e lo abbiamo fatto… è tornato (anche se non ancora in perfetta forma) ad indossare la maglia da gioco Paolino Oppezzo… abbiamo superato la difficoltà creataci dall’assenza forzata di Francesco B… Simone V. ha fatto molto bene nel nuovo ruolo di opposto… Jack Marcotto salta come un cammello indemoniato… il Pres è stato bravissimo…. ed infine, udite udite, Coach Coscia ha sorriso!

Non mi resta che augurare a tutti (dai… proprio a tutti) BUON NATALE ed un prospero 2009.
CHE TUTTI I NOSTRI SOGNI POSSANO DIVENTARE REALTA’…

MOKAOR ANCORA IMBATTUTA E PRIMA IN CLASSIFICA : 9 vittorie consecutive

sabato, dicembre 20th, 2008

S2M Mokaor - OLEGGIO 3- 0 25/17 – 25/10 – 25/11
S2M Mokaor
Bertinazzi,Giovannella, Di Rosa , Borrini, Integlia, Favini, Atanassi, Zambon, Chieregato, Segnan, Chiais, Boninsegna (L) All. Mucciolo-Preziosa.

Anche nell’ ultima gara del 2008 del Campionato di Serie C, la Mokaor conquista altri tre punti, che lei permettono di essere ancora imbattuta e prima in classifica nel girone A della massima serie regionale.
Infatti come da pronostico, la giovane formazione dell’ Oleggio, delle ex Favini, Chieregato e Di Rosa, nulla ha potuto contro la S2M, che in poco più di una ora ha vinto per 3-0, senza forzare più di tanto e mettendo in campo l’ intera rosa a disposizione.
La gara è stata equilibrata solo nel primo set, dove la Mokaor, che all’ inizio ha schierato: Integlia in palleggio e Giovannella in diagonale, Favini ed Atanassi ali, Zambon e Di Rosa al centro e Boninsegna nel ruolo di libero, commettendo alcuni errori gratuiti, permette alle novaresi di portarsi sino al 12-12.
Da quel momento, poi le bicciolane schiacciano sull’ acceleratore, vincendo la frazione per 25/17 in modo netto.
Nei restanti set la Mokaor non concede più nulla alle avversarie e con parziali di 25/10 e 25/11, conquista il secondo ed il terzo periodo, vincendo in scioltezza l’ incontro per 3-0, dando spazio a tutte le atlete a disposizione.
Questo ennesimo successo ottenuto in modo netto, ribadisce la forza della S2M attuale che è veramente una squadra compatta che non lascia scampo alle avversarie, dando la sensazione di poter essere la vera leader del girone, avendo a disposizione un organico di dodici atlete motivate e di ottima caratura.

Il bilancio della Mokaor nella stagione 2008/2009 sino ad oggi vede le atlete di Mucciolo e Preziosa, vincitrici di tutti i 17 incontri sin ora disputati, tra Coppa Piemonte e Campionato, con una final four di Coppa da disputare ed un primato in classifica solitario e cristallino.

Con questo biglietto da visita, si conclude l’ anno 2008 della stagione in corso per le biancorosse.
Alla ripresa del Campionato, il calendario vedrà al Mokaor impegnata sabato 10 gennaio alla Palestra Bertinetti alle ore 18,00 contro il Cossato.

Le Biellesi, che sono una squadra molto pericolosa, dovranno essere affrontate con grande attenzione per non occorre pericoli di sorta e presentarsi sabato 17 gennaio ad Alessandria nel primo big match della stagione.
Per far ciò lo staff tecnico della S2M ha programmato una serie di allenamenti anche durante le vacanze di natale, che con amichevoli e sedute di preparazione, dovranno portare le vercellesi a questi scontri con la massima concentrazione possibile.

Fortitudo Occimiano - Olimpia MOKAOR Vercelli

lunedì, dicembre 15th, 2008

SETTE…

… VITTORIE, SETTE!!! Al termine di una gara molto intensa soprattutto dal punto di vista agonistico, centriamo la settima vittoria (sei consecutive) che ci consente d’issarci al terzo posto in classifica. Usciamo da un campo veramente ostico con due splendidi punti e questo è quanto!

La gara.
Fortitudo OCCIMIANO - Olimpia MOKAOR: 2 - 3.
(22/25; 22/25; 28/26; 25-17; 10/15).
Mormone (7); Bertolini (8); Piazzano (20); Vincenzi (16); Gherardi (21); Marcotto (5); Carisio (L); Caramaschi (7); Vancetti (0); Innocenti (0); Abate; Lo Sapio.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

… Partiamo davvero con il piede giusto e, fin dai primmi scambi, facciamo subito capire ai padroni di casa che non siamo venuti in gita sociale! Sostenuti da un’ottima ricezione maciniamo gioco e punti (5-3; 10-7). Occimiano non ci sta ed opera un contro break (13-15). La gara sale subito di tono e si gioca punto su punto (19-20) ma siamo noi che diamo la sensazione di avere ancora qualche margine di miglioramento. Diamo una acceleratina ed Occimiano non riesce a tenere il passo (23-21; 25-23). Al cambio di campo, le parti sembrano invertite: Occimiano, infatti, guida le danze ed allunga (4-5; 7-10) salvo poi non riuscire a contrastare la nostra veemente rimonta (15-14; 20-18) che ci consente di andare meritatamente sul due a zero (25-22). L’avvio del terzo set, vede una reazione davvero determinata dei padroni di casa (2-5) ma, ancora una volta, rispondiamo per le rime e ribaltiamo il punteggio (10-8). Casetta & C. (un nostro caro ex) non ci stanno e picchiano come fabbri dalla linea del servizio mettendoci in difficoltà (14-15; 17-20). Torniamo in gara grazie ad una buona efficacia in cambio palla anche se “a palla alta” (22-22). Gherardi guida il nostro contrattacco e troviamo il vantaggio (24-23; 25-24). Giochiamo la palla del match… in qualche modo Occimiano difende il nostro attacco ma il loro palleggiatore fa un fallo mostruoso di doppia: 26-24? NO! Per tutti è fallo ma non per il direttore di gara… la palla cade nel nostro campo e si va avanti. I padroni di casa, trovano un jolly e con grande determinazione chiudono la frazione riaprendo l’incontro (26-28).
Quarto set. Commettiamo tanti di quegli errori che non riesco a tenere lo scout ma restiamo davvero attaccati a i padroni di casa (4-5; 9-10; 13-15) che tentano in ogni modo di allungare. Ora si gioca davvero a pallavolo ma siamo ancora noi che commettiamo l’errore di forzare oltre misura i colpi ed Occimiano trova la fuga giusta (16-20). Non riusciamo più a giocare ed il set viene chiuso dai padroni di casa (17-25). Tutto da rifare! Quinto set. Ci buttiamo alle spalle il “disastro” del quarto parziale ed entriamo in campo davvero “rinati” (5-2) teniamo a bada la reazione della Fortitudo (8-7; 10-9). Con un muro imperiale di Capitan Teo ed un contrattacco di Simo Vincenzi mettiamo l’ipoteca sulla vittoria finale (12-9). Mormone batte e scoppia il finimondo: il loro allenatore si strappa le vesti, i giocatori urlano e pretendono un fallo di formazione… l’arbitro non lo rivela (ndr.: il fallo c’era) e da un cartellino giallo all’allenatore del Fortitudo poi decide di far pari dandone uno anche alla nostra panchina (indovinate a chi!). Arbitri e segnapunti cominciano a guardare nel vuoto… sembra che non sia ben chiaro cosa bisognerebbe fare (!?!) ed il gioco viene fermato per qualche minuto. Finalmente viene aggiornato il tabellone (13-10), messo a posto le formazioni e… si gioca. Difendiamo di tutto, sentiamo di avere la partita in pugno ed azzanniamo (14-10). Ancora un attacco devastante e la gara è chiusa (15-10)! Una gran bella, sofferta ma voluta e meritata vittoria! Nel dopo gara dobbiamo assistere anche allo show di un villano (per usare un eufemismo) con le scarpe da ginnastica (il coach della Fortitudo) che ha voluto congedarci con tanti “complimenti”.
A lui va il nostro più sereno Buon Natale e… arrivederci!

MOKAOR SOLA AL COMANDO

domenica, dicembre 14th, 2008

VALSUSA - S2M MOKAOR 0-3 17/25 – 16/25 – 15/25
S2M Mokaor
Sella, Giovannella, Di Rosa , Borrini , Integlia, Favini , Atanassi, Zambon, Chieregato, Segnan, Chiais, Boninsegna(L) All. Mucciolo - Preziosa

Ancora un 3-0 vincente per la Mokaor, che in poco più di un ora liquida la pratica Valsusa.
Le valsusine che sono un ottima squadra, soprattutto tra le mura amiche, potevano essere molto pericolose se affrontate senza la dovuta concentrazione, ma lo stato di forma e la caratura delle atlete della S2M, sono state l’ arma in più per portare a casa un ennesimo successo.
La gara non è mai stata in bilico con la Mokaor ben disposta in campo e capace di fare la differenza a muro, in attacco ed in difesa, senza correre nessun pericolo nei tre set disputati.
Coach Mucciolo schiera nel primo set la formazione tipo con: Integlia in palleggio e Giovannella opposta, Favini e Atanassi ali, Zambon e la rientrante Di Rosa centri, con Cristina Boninsegna nel ruolo di libero.
La partita non ha grandi sussulti, con la Mokaor sempre padrona del campo, che vince senza storia l’ incontro con il massimo punteggio e con parziali che dimostrano la differenza vista in campo.
Da segnalare l’ ottima prova del collettivo biancorosso che ha dimostrato di avere delle atlete veramente fori capaci di fare differenza su ogni campo, che avendo superato gli acciacchi di inizio stagione, stanno dimostrando in pieno il loro valore.
Inoltre con la vittoria solamente per 3-2 dell’ Alessandria sul Cossato, ora la classifica del Girone A, vede la Mokaor in testa solitaria, con un punto di vantaggio sulle mandrogne.
Sabato prossimo, ultima giornata prima della sosta di Natale, vedrà la S2M affrontare alla palestra Bertinetti alle Ore 18,000 l’ Oleggio, delle ex Favini e Di Rosa.
Un altra ghiotta occasione, da non perdere, per consolidare il primato.

VERCELLI vs BORGOMANERO

martedì, dicembre 9th, 2008

Si invitano i giornalisti interessati, delle varie testate locali, a seguire le partite dal vivo, presso il campo comunale di Prarolo. (Messaggio modificato da Michele Trecate)

Al campo comunale di Prarolo Domenica 07 Dicembre sono attesi gli orchi del Borgomanero San Marco Rugby. Questa è una formazione di neofattura che raccoglie giocatori dal basso verbano e dal novarese; formazione comunque non neofita anche se sicuramente non di grande esperienza. Gli orchi dunque arrivano a Prarolo e sono in tanti, e sono brutti, e cattivi ed arrabbiati: insomma sono orchi. In aggiunta il campo YKK li mette a proprio agio presentandosi nel peggiore dei modi ovvero fangoso ed addirittura con la recinzione a terra, franata dal ” peso ” della neve di Mordor. Gli orchi si appropriano subito del centro campo, della griglia e della fatiscente struttura, segnano il territorio usando i bagni e fanno voli pindarici sulla loro vittoria……..e i vercellesi? I vercellesi arrivano e questa volta sono quasi al completo : dalle viscere dell’infermeria sono stati regurgitati Carlone e Dragoni, mentre alcuni gusci si sono schiusi e da questi sono usciti Biasutti e Bosnjaku. Sono quindi in XX ma sembrano spaesati in questo scenario da terra di mezzo: a contrastare infatti un esercito di orchi brutti e famelici abbiamo solo un piccolo nano, un elfo, qualche hobbit ed un mago stralunato in più un addetto alla griglia la cui importanza la scopriremo strada facendo…..
Bene, visto che ad incupire l’atmosfera ci pensano gli orchi, i bicciolani decidono invece di rallegrarla e così indossano la divisa di Babbo Natale o Santa Clauss che dir si voglia. Sul rettangolo di gioco si affrontano dunque XXII orchi e Babbo Natale Caprino la cui slitta è trascinata da XIX renne: Negro, Lambertini, Talignani, Busto, Filiberti, Haijmeli, Cesari, Capato, Carlone, Biasutti, Garetto, Giordano, Cruz, Scaglia, Dragoni, Cappa, Gennaro, Bosnjaku e Buffa.
Siccome il termometro si è fermato sui 10°C , l’arbitro ha deciso di concedere ai 42 rugbisti il tempo necessario per riscaldarsi a modo e così arriva bellamente con un’ora di ritardo; verso le 15 dunque comincia la partita e nell’aere si diffonde un aroma di carne alla griglia.
Trascorrono infatti circa 40 secondi ( strano….secondi e non minuti!) ed al grido di Jingle Bells Santa Clauss non ci pensa su due volte e dispensa subito un bel regalo incartato in rosso con tanto di fiocco dorato agli orchi: questi quasi commossi si raccolgono tutti dietro la loro hacca per aprire il dono ma quando lo aprono le loro brutte facce diventano ancora più brutte e cupe: infatti in quel pacco c’erano sia una bella meta sia la sua trasformazione and so VERCELLI 7 BORGOMANERO 0.
Gli orchi sono furenti, urlano e scalciano da ogni parte del campo e questo permette loro di accorciare sul 7-3. Ma siamo quasi a Natale e la renna n°9 Gege decide di far dono loro di un altro pacco, questa volta differente visto che il primo li aveva fatti tanto infuriare….solita scena, si raggruppano, aprono e……..MALEDETTI VERCELLESI….un’altra meta ma questa volta senza trasformazione!!! Gli orchi non gradiscono ancora e questa volta sono veramente furenti, cominciano a giocare duro . Il Vercelli dal canto suo pare troppo sicuro di sè e forse anche presuntuoso, e questo non piace al suo pubblico che, anche se in minor numero visto il ponte, era comunque presente: ci si aspettava un atteggiamento diverso da parte dei vercellesi ai quali sembrava mancare la fame e la cattiveria agonistica che li aveva contraddistinto fino ad ora.
Gli orchi meritatamente piazzano la loro meta e fabbricano gioco ma, possiamo dirlo, il Vercelli è tecnicamente e tatticamente superiore e così nel secondo tempo gli orchi scartano altri due pacchi: uno consegnato da BigD, proprio lui…ve lo ricordate il cucciolone impaurito dei primi tempi?!, e l’altra veramente bella per fattura e tenacia di Marcovich, una di quelle mete che ti fa urlare…TUTTO APPOSTO A FERRAGOSTOOOOO.
Il risultato finale è 28-17 a favore del Vercelli. Strabigliante la conoscenza tecnica di miss Goco la quale parla ormai di rugby con una fluidità propria di un tecnico….SUPPORTER voto 10. Volendo parlare di numeri possiamo dire con orgoglio che su 6 partite disputate il Vercelli ne ha vinte 3, questa è stata la prima partita in cui è riuscito a prendere il bonus, sono stati fatti 13 punti ad oggi e partendo da un punteggio di - 8 oggi il Vercelli è + 5.
Se volete sapere il perchè della griglia e cosa si è mangiato durante il terzo tempo, la risposta è semplice e vien da sè…..ORCHI ALLA GRIGLIA!!!!!!!! GO VERCELLI GO
BigD : soffre sempre all’inizio ma poi BOOM , una grande meta, la prima in carriera 9
Karis il viaggiatore :
al rientro in Italia e nel rugby giocato, appare giù di forma comunque quando hai imparato ad andare in bicicletta non lo scordi mai 7
TaliTheWall :
fa il suo sporco lavoro senza strafare, sbaglia una trasformazione OPERAIO 7
FixTheSceriff :
quest’oggi il lungo braccio della legge è un po’ pendulo 7
NikAvvocato :
come lo sceriffo è un po’ moscio AZZECCAGARBUGLI 7
Zio :
solo un tempo per la cariatide ma poco cuore INFARTUATO 7
Dente :
onesto lavoratore silenzioso e puntuale CONTINUO 7,5
SantaClaussCapro :
in costante crescita tecnico-tattica, spiana la vittoria consegnando il primo pacco ma non sa far rimanere concentrata la squadra P.I.L. 6
Balcanico :
ormai in qualunque ruolo giochi va bene tanto li ha già provati tutti.Finalmente la sua prima meta stagionale SODDISFAZIONE 7,5
Mike :
l’essenza del rugby, ordinato, pulito, preciso, semplicemente un dono di natura DIAMANTE 9
Markovich :
partita nella media fino a quando non si ricorda di essere un caterpillar così braccato da 4 orchi alle gambe con un colpo di reni schiaccia a due mani l’ovale così forte oltre la linea di meta che lo conficca nel terreno ponendo fine alle danze MOMENTI DI GLORIA 8,5
CarloPotter :
al rientro e fuori ruolo, ma il ragazzo è il prescelto….ha classe e la dimostra tutta BENTORNATO 8
Spugna :
da pendaglio da forca a semplice mozzo, forse non gli fa bene andare a dormire presto BAD BOY 7
Toroloco : nota dolente il suo caratteraccio…mi spiace ma certi comportamenti non vanno accettati
0
Giordy :
estremo per natura e vocazione, incappa in un’ammonizione che lascia la squadra in XIV a fine gara 7,5
Trilli :
stazza, esperienza e professionalità. Entra a partita iniziata perchè ancora giù di forma ma il suo passato in serie B si vede tutto GRANDE DEBUTTO 8
Zlaformica :
la carne cuoce lentamente, migliora di allenamento in allenamento FUTURO 7
TommyBuffa :
passa un periodo un po’ giù ma il ragazzo ha due caratteristiche che lo sorreggono : CUORE E TESTA 6
Olsi :
ottimo ragazzo,ottime doti ma per ora discontinuo 7
Caramella : vive una seconda giovinezza ETERNITY
7
MAN OF THE MATCH MARCO CATERPILLAR GARETTO la sua meta vale veramente molto SPETTACOLARE

STORICA QUALIFICAZIONE ALLA FINAL FOUR DI COPPA PIEMONTE PER LA MOKAOR S2M

martedì, dicembre 9th, 2008

Mokaor S2M - Balamund Lanzo 3- 0       25/21 – 25/20 – 25/13

S2M Mokaor

Bertinazzi,Giovannella , Di Rosa , Borrini , Integlia, Favini , Atanassi , Zambon , Chieregato, Segnan, Chiais, Boninsegna(L)

 

Mokaor S2M - Saluzzo 3- 0           25/14 – 25/20 – 25/17

S2M Mokaor

Bertinazzi,Giovannella , Di Rosa , Borrini , Integlia, Favini , Atanassi , Zambon , Chieregato, Segnan, Chiais, Boninsegna(L)

 

Lunedì 8 dicembre si è svolto a Vercelli il secondo turno di Coppa Piemonte.

Nel Concentramento svoltosi alla Palestra Bertinetti, La Mokaor ha centrato lo storico risultato di accedere, unica squadra vercellese femminile di sempre, alla Final Four di Coppa Piemonte.

Le avversarie Balamund Lanzo e Saluzzo, sono state superate con autorevolezza con il risultato di 3-0, che permette alla S2M un traguardo molto importate.

La Mokaor che era riuscita a qualificarsi alla seconda fase come migliore seconda, ha esordito lunedì contro il Balamund Lanzo.

Le Torinesi, già battute in campionato per 3-0, ma con una certa fatica, potevano essere una minaccia per le biancorosee, che oltre tutto dovevano affrontare il concentramento senza il capitano Di Rosa, vera trascinatrice delle bicciolane sino a questa parte del campionato, in panchina a  causa di un problema fisico.

Ma la S2M di quest’anno ha dimostrato in più di un occasione di avere un organico molto importante tanto che le soluzioni tattiche a disposizioni di Mister Mucciolo, sono veramente tante.

Ed infatti la formazione che inizia l’ incontro con il Lanzo è Integlia in Palleggio con Giovannella opposta. Favini e Atanassi lai. Zambon e Segnan centrali con Boninsegna libero a tempo pieno su entrambi i giri del centrale.

Il primo set s gioca punto a punto sino al 18-18 sino a quando l’ ingesso di Chieregato spezza l’ equilibrio tra le due squadre facendo cadere il piatto della bilancia  a favore della Mokaor sino al definitivo 25/21.

Dopo lo 1-0 per le bicciolane. la gara è in discesa per la S2M che si aggiudica i restanti periodi per 25/20 e 25/13, con l’ ingresso in campo di tutta la rosa disposizione del Mister.

Nella seconda gara il Saluzzo, capo classifica dell’ altro girone con 15 punti, si sbarazza anche esso del Balmund con un 3-0 ( 25/19 – 25/12 – 22/17 ) senza appello.

Come da pronostico la terza gara tra Mokaor e Saluzzo, diventa decisiva.

Ma come già visto in altre occasioni, la S2M di questa stagione è una squadra determinata e forte in ogni reparto, tanto che le biancorosse affrontato la gara in modo attento e concentrato.

La Mokaor da subito gioca bene e con autorevolezza si aggiudica il primo set per 25/14.

Il secondo periodo è molto più combattuto, con le cuneesi che sbagliando molto poco si tengono a due punti di distacco.

Ma poi nel finale con alcuni guizzi delle attaccanti, la S2M vince il set per 25/20.

Con la qualificazione  in tasca e la soddisfazione dei tifosi e dello staff vercellese, la Mokaor pur dando spazio a tutte le proprie effettive che si aggiudicano comunque anche il terzo set per 25/17.

Da segnalare che in questa ultima frazione Valentina Di Rosa ha voluto essere comunque della gara eseguendo le ultime due battute, che hanno fruttato un ace ed un battuta, che ha generato un attacco tirato fuori dalle avversarie.

 

Tra le note della giornata occorre rimacare le ottime prove di Integlia con  grandi regie, Favini bravissima  sia in attacco che in difesa, Giovannella eccellente nei momenti determinanti e Boninsegna che ha giocato in modo splendido nonostante la giovanissima età.

Ma anche tutte le altre atlete della S2M hanno espresso un prestazione sulle righe: da Borrini in palleggio a Chieregato, Atanassi, Chiais, Bertinazzi, Zambon, Segnan  in attacco e a muro.

Ora nella Final Four che si svolgerà il 01 Febbraio, in sede da destinarsi, la Mokaor affronterà in semifinale il Collegno Cus Torino.

Ma prima di quella data la S2M sarà impegnata nel proseguo del Campionato che non ammette distrazioni.

Già sabato13 dicembre  a Condove alle ore 17,30 le bicciolane dovranno affrontare il Valsusa che non renderà certo vita facile alle atlete vercellesi.

Grandi medici ai tempi dei Faraoni

giovedì, dicembre 4th, 2008

In questi giorni, al numero 63 di via Mameli a Casale Monferrato, è in corso una mostra: “Ur Sunu: grandi dottori dell’antico Egittoâ€. Rimarrà aperta al pubblico fino al 21 dicembre.

Ho avuto la possibilità di visitarla, ma per orientarmi tra splendidi vasi, sculture bellissime e corpi mummificati è stata indispensabile la guida della curatrice, dr. Sabina Malgora, che mi ha accompagnato lungo il percorso delle tre sale di Palazzo Sannazzaro, dove sono ospitati i reperti, custoditi in grossi contenitori di vetro antiproiettile ed antisfondamento studiati per l’occasione dagli architetti Michelangelo Lupo ed Imerio Palumbo: ogni oggetto è visibile da più angolazioni ad una distanza piuttosto ravvicinata.

“La ricca documentazione fornita da testi, pitture, incisioni, statue e statuette ci permette di ricostruire la figura del medico attraverso la millenaria storia dell’Egitto, di definire la scala gerarchica della sua professione, le specializzazioni e di recuperare la memoria di alcune figure di medici che hanno svolto la loro attività nella valle del Niloâ€, racconta la dr. Malgora.

Gli antichi egizi eccellevano nello studio e nella pratica della medicina: c’erano degli specialisti per ogni parte del corpo, le loro conoscenze anatomiche erano molto avanzate, così come le loro capacità in campo chirurgico ed all’interno di questa professione esistevano delle gerarchie. Godevano, inoltre, di fama internazionale: viaggiavano nei paesi vicini, per andare a sopperire alle mancanze dei dottori locali. Sono stati ritrovati anche dei papiri su cui è impresso una sorta di codice etico, che doveva essere rigorosamente rispettato dai medici e questo ci fa comprendere quanto fosse avanzata in quella società la codificazione della dottrina medica.

Le specializzazioni più comuni erano quelle del dentista e dell’oculista.

Gli antichi egizi erano soliti truccarsi il contorno degli occhi con una linea scura. Non si trattava solo di una questione estetica, gli oftalmologi dell’epoca conoscevano il tracoma, una malattia della vista molto diffusa tra la popolazione. Non erano in grado di curarla, ma sapevano come prevenirla, cospargendo il contorno degli occhi con una sostanza a base di galena e malachite, che sono disinfettanti naturali. In mostra a Casale sono esposti dei vasetti, risalenti al Medio Regno e provenienti dalla collezione del Museo Camillo Leone di Vercelli, che servivano a contenere il kohl, la pasta utilizzata per truccare gli occhi.

La statua in basalto proveniente dai Musei Vaticani raffigura il capo dei dentisti reali, un Ur Sunu (Grande Medico): un professionista che aveva raggiunto un grado elevato nella scala gerarchica. Alcuni reperti organici esposti nelle vetrine (teste mummificate, ossa della mandibola e teschi) mostrano la larga diffusione dei problemi ai denti.

Se la prima sala dell’esposizione è dedicata alla medicina, ai dottori, alle loro specializzazioni, agli strumenti necessari per praticarla ed agli oggetti che servivano a contenere i farmaci, il secondo locale è dedicato alla maternità, ai pericoli che si correvano a partorire in quell’epoca ed alle divinità a cui ci si votava. Uno spazio è riservato anche alla magia. Quando non si comprendeva la causa di una malattia, si pensava fosse dovuta ad un demone. L’ultimo ambiente è dedicato all’insuccesso della medicina: la morte. Qui è esposto il sarcofago di Ankhpakhered con accanto la mummia. Sono, inoltre, presenti degli splendidi vasi canopi di alabastro provenienti dalla collezione del Metropolitan Museum of Art di New York.

Il catalogo della mostra è interessante, completo e presenta, in appendice, un fantastico dizionario che riporta il significato di parecchi geroglifici.

In collaborazione con il mensile Nella Nebbia. (www.nellanebbia.it)