Archivio di Gennaio 2010

San PAOLO Torino vs Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 24 Gennaio 2010

MA CHE BRAVI I PADRONI DI CASA!
Tanto di cappello alla giovane formazione del San Paolo che, tolto il primo set dove hanno patito una sorta di evidente timore reverenziale, ci hanno costretto a giocare davvero bene e con grande determinazione per riuscire ad avere la meglio nei loro confronti. Al termine di una gara a tratti di alto livello agonistico, chiudiamo il girone d’andata imbattuti e, soprattutto, a punteggio pieno! Un fatto assolutamente storico e senza ombra di dubbio da guinness dei primati.

Il risultato (1 a 3: 14-25; 25-20; 21/; 22/25) ci riassume la gara in maniera perfetta anche se, ad onor del vero, nel quarto parziale avevamo raggiunto il ragguardevole vantaggio di 10 punti (9-19). Salvo poi, per la gioia del pubblico di casa, farci raggiungere sul 20 pari; accendendo, così, un finale di set da cardiopalma. Proprio in quest’occasione, però, si è vista la nostra forza. Abbiamo “gigionato”, concedendo agli avversari una rimonta che avrebbe tagliato le gambe a chiunque ma, evidentemente, non a noi: BRAVISSIMI!!!

La cronaca. Entriamo in campo consapevoli, forse fin troppo, dell’opportunità storica che ci riservava la gara. Un pelo di tensione di troppo causata anche dal lavoro mostruoso fatto in vista del primo appuntamento stagionale (la finale di Coppa Piemonte) ma, in ogni caso, dopo i primi scambi (5-4) diamo un’accelerata ed il San Paolo accusa il colpo (5-10; 8-15). Set molto ben indirizzato che chiudiamo con facilità grazie al nostro muro e ad un contrattacco pressochè spietato (10-20; 14-25). I padroni di casa, proprio nelle fasi finali del set, cominciano a dare qualche segno di risveglio e, puntualmente, alla ripresa del gioco ci mettono in difficoltà (5-3; 10-8). Non abbiamo più la cattiveria agonistica di prima ed il San Paolo ne approfitta incrementando il vantaggio acquisito (15-12; 20-17). Ci proviamo ma sono i padroni di casa che guidano le danze e si portano meritatamente in parità (25-20). Terzo parziale. Ora si gioca davvero ad alti livelli; alla nostra potenza in attacco il San Paolo oppone una gran difesa ed un contrattacco monstre (4-5; 10-9; 12-15). Nessuna delle due squadre riesce a centrare il break ed il tabellone avanza quasi in perfetto equilibrio (19-20). Da questo momento in poi, finalmente, esce tutta la nostra “cattiveria” ed il nostro muro si erge ad assoluto protagonista consentendoci di piazzare un parziale di 5 punti a 2 per un rotondo 21-25 finale. Nel quarto set, partiamo davvero alla grande e costringiamo i torinesi ad “inventare” pallavolo per chiudere il punto. Con Marcotto, mettiamo in croce la ricezione avversaria e diventa un gioco da ragazzi il nostro contrattacco (1-5; 2-10; 6-15). Raggiungiamo il massimo vantaggio (9-19) poi… il buio totale. Scolleghiamo gambe, cervello, occhi ed orecchie tanto che i padroni di casa si portano, tra l’incredulità generale (si anche la loro), in parità (20-20). Un’altra squadra avrebbe subito questa rimonta finendo sotto un treno ma non l’Olimpia di questi tempi! Torniamo a giocare come sappiamo (più facile a dirsi che non a farsi!) e dopo qualche azione di gioco da far tremare le gambe (21-21; 22-22) otteniamo il cambio palla (22-23); un muro imperiale ci da il primo match ball (22-24) che sfruttiamo alla grande con una bordata di Gelli dalla seconda linea che arriccia le mattonelle del pavimento di gioco. Esplode la gioia per il traquardo raggiunto ma soprattutto per il modo con cui lo abbiamo ottenuto, giocando davvero da grande SQUADRA! Complimenti di cuore a tutti. Un passo enorme verso……
Ora abbiamo il dovere di tuffarci anima e corpo nella Final four di Coppa Piemonte che, notoriamente, è un Trofeo molto ben augurante (ndr.: vds. S2M e Villanova Mondovì la scorsa stagione). FORZA RAGAZZI. SUL PONTE SVENTOLA… una sola bandiera!!!

… SAN PAOLO Torino vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(14/25; 25/20; 21/25; 22/25.
Mormone (4); Gelli (19); Vincenzi (12); Piazzano (13); Gherardi (15); Marcotto (10);Carisio (L1); Innocenti (0); Caramaschi; Costanzo; Lessona (L2); Lo Sapio (0); Bertolini.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Techinsider LEINI’: 3 – 0.

Domenica, 17 Gennaio 2010

IL PIACCO CHIUDE, IL GIRONE D’ANDATA, INVIOLATO e con un tabellino che recita: sei vittorie, tutte per 3 a 0!

Il risultato (3 a 0: 25-16; 25-6; 25-8) non lascia molto spazio all’immaginazione. In campo c’era una sola squadra: l’OLIMPIA!!! Non ce ne vogliamo gli amici di Leinì ma siamo proprio due cose diverse su due mondi diversi. Coach Coscia ha utilizzato tutti i suoi atleti (a meno di Piazzano, per una volta a riposo) con il risultato che tutti hanno cercato di mettersi in mostra contribuendo a non far scadere il livello di gioco della gara. Abbiamo messo in difficoltà gli ospiti su ogni palla, costringendoli a forzare tutti i fondamentali, obbligandoli, così, a commettere un incredibile numero d’errori.
La cronaca., Tanto per far capire subito che non avremmo scherzato, partiamo subito a spron battuto e la resistenza degli ospiti si scioglie immediatamente (5-3; 10-3). Un parziale di 5 a 0 che indirizza subito il set nella giusta maniera. Solo qualche ricezione non perfetta consente al Leinì di non soccombere definitivamente (15-6; 20-12). Ad onor del vero, bisogna dire che i torinesi, pur sbagliando molto, battono davvero bene e tirano a tutto braccio tentando di non lasciarci giocare facilmente. Il set si chiude a nostro favore senz atroppo penare (25-16). Al cambio di campo, per evitare il possibile ti-tic ti-toc, i giocatori decidono che bisogna far meglio ed il ritmo di gioco diventa insostenibile per i nostri avversari (5-2; 10-2; 15-3). Procediamo praticamente con parziali di 5 a 1, senza lasciare mai spazio alla reazione degli ospiti (20-4). Arriva così il momento di tornare sul parquet di gioco di Costanzo nonchè l’esordio di Lessona come secondo libero. Anche Marcotto sostituisce Caramaschi come Mucci rileva Gelli. Di fatto il nostro gioco non cambia e chiudiamo con un insolito (25-6) ma la differenza tra le due compagini è davvero tanta! Terzo parziale. Coach Coscia conferma le scelte di fine secondo set, tutti i giocatori continuano a giocare con attenzione e grande determinazione agonistica (5-2; 10-3). Leinì cerca di opporsi ma il loro attacco, messo sotto pressione dal nostro muro e contenuto efficamente dalla nostra difesa, spreca troppi palloni e la gara si chiude con un altro monologo bianco-blu (15-4; 20-7) per il 25 a 8 finale. Che dire… niente di più! Stiamo giocando bene, con la giusta cattiveria agonistica e la nostra marcia appare, al momento, inarrestabile. Aggiungete che tutti gli avversari hanno perso per strada ancora uno o due punti e capirete perchè siamo tutti contenti! Per favore… continuate a non svegliarmi! grazie…

Dimenticavo… auguri Simo! Il nostro “Vincenz…o” compie, proprio oggi, 25 anni. Un abbbraccio grosso così… anzi di più!

Olimpia MOKAOR vs Techinsider LEINI’: 3 – 0.
(25/16; 25/6; 25/8).
Mormone (2); Gelli (7); Vincenzi (8); Bertolini (7); Gherardi (6); Caramaschi (1); Carisio (L1); Marcotto (4); Innocenti (0); Costanzo (0); Lessona (L2); Mucci (2); Piazzano.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Stamperia Alicese SANTHIA’ vs Olimpia MOKAOR: 1-3.

Domenica, 10 Gennaio 2010

IMBATTIBILITA’ A CONFRONTO.

INEVITABILMENTE UNA TERMINA! NON LA NOSTRA. E’ LA “COMUNALE” DI SANTHIA’ CHE DEVE INCHINARSI!

quindi … ANCORA IMBATTUTI!!!
Nonostante le macumbe, messe nere e declamazioni delle rune coraniche, non ci sono dubbi: siamo i più forti! Il Santhià, infatti, pur disputando una delle più belle gare della stagione (parole dei loro Dirigenti) riesce a strapparci un solo set. Il risultato (1 a 3: 27-29; 20-25; 26-24; 17-25) senza fronzoli, come di solito fanno i numeri, racconta la partita: bella, a tratti bellissima, senza dubbio di altissimo livello sia agonistico che tecnico. A conquistare l’intera posta, ancora una volta (la decima su dieci gare), siamo noi ma, credetemi, al Santhià va l’onore delle armi! Ci hanno fatto sudare otto o nove (delle sette proverbiali) camicie senza lasciare nulla d’intentato per metterci in difficoltà …

La cronaca. Già dal riscaldamento si capisce che sarà lotta dura: da una parte e dall’altra si scaldano le braccia in un crescendo niente male. Facile pensare che sarà così anche in partita ed infatti, fin dai primi scambi, i padroni di casa ci aggrediscono con tutto il loro potenziale (5-4; 10-7) andando in vantaggio e consolidando il loro score (15-11). Passata un pò della più che lecita appressione, pestiamo sull’acceleratore e cominciamo a mettere alle corde il Santhià (20-19). I padroni di casa accusano la rimonta ma non cedono di un passo (24-24; 26-26; 27-27); chiudiamo il cambio palla ed il nostro muro ci consente il contrattacco: 27-29, il primo parziale! Al cambio campo, troviamo subito un break importante (2-5) ma il Santhià proprio non ci sta e si riporta sotto (9-10). Aumentiamo la determinazione in difesa mantenendo il vantaggio (13-15). Un altro break e ci portiamo sul 16 a 20, cominciando ad assaporare il due a zero. Come sempre i padroni di casa non ci stanno e ci costringono a giocare con grande attenzione (16-20); la nostra potenza d’attacco viene imperiosamente a galla ed il lavoro oscuro ma fondamentale di muro e difesa fa la differenza (20-25): due a zero. Meglio di così!… Terzo parziale. Nonostante la poca “lucidità” della Commissione regionale preposta (avendo designato, per una gara di codesto livello, un solo arbitro – !?!?!), il Signor Amighetti di Galliate dirige l’incontro come meglio non si potrebbe, valutando con grande precisione ogni azione, senza sbagliare praticamente nulla o quasi e, di conseguenza, ergendosi a sicuro riferimento per tutti con grande tranquillità e piena coscienza di quanto stava facendo. COMPLIMENTI… di cuore! Una direzione di gara da proporre come esempio per tanti “piccoli” protagonisti con licenza di fischiare … (il più delle volte, a caso!). Torniamo a noi. Partiamo bene (3-5) andando alla ricerca della spallata definitiva ma Santhià non ci pensa neanche a lasciarci scappare (10-9); giocando con una determinazione esemplare, tocca di tutto, ci stampa il giusto e trascinato da un Brizzi a dir poco ispirato, ci costringe letteralmente a conquistarci ogni punto per restare in partita (15-13). Quando la lotta si fa dura… se i padroni di casa “picchiano”, non ci tiriamo certo indietro e rimettiamo il naso davanti (19-20). Ogni pallone, si capisce perfettamente, potrebbe essere quello decisivo (per riaprire la gara o per chiuderla definitivamente) ma nessun atleta pare, apparentemente, rendersene conto e le squadre continuano a prendersi allegramente a pallate. Ancora una volta, Brizzi sale in cattedra ed inventa due palloni impossibili chiudendo il parziale a proprio vantaggio (26-24). Se il pubblico si aspettava di vedere dell’ottima pallavolo, non ci sono dubbi… sta accadendo! La battaglia prosegue senza, a prima vista, alcun cedimento da parte delle squadre nella quarta frazione (4-5; 8-10) ma, pian piano, i padroni di casa vacillano; alcune loro certezze vengono annullate dal nostro muro; lo “spumeggiante” Brizzi accusa il super lavoro a cui è stato chiamato; il nostro servizio “scava” la ricezione avversaria ed il nostro cammino si fa in discesa (11-15). Ancora una volta, gli indomiti padroni di casa rialazano la testa e si riportano sotto (14-16). Aumentiamo il ritmo di gioco e rimettiamo a posto il punteggio (17-20) ma non possiamo certo cullarci sugli allori. Chiudiamo il cambio palla (17-21)… va al aservizio Gherardi che ci regala una ace (17-22); il Santhià accusa il colpo, non chiudono il cambio palla e Capitan Teo schianta il 23° punto nel loro campo; ancora una battuta davvero efficace di “Gipa” Gherardi costringe all’errore gli avversari (17-24). Match ball: il Santhià non ci crede più e ci regala la chiusura del set e della gara (17-25). Un parziale di 0 a 5 che la dice lunga…
E’ la decima vittoria su dieci gare, che chiedere di più? Assolutamente nulla! Solo di continuare con questa fantastica cavalcata… Per inciso il Novi perde (3-2) sull’ostico campo del S.Anna quindi… che la festa continui e, mi ripeto, non svegliatemi!

p.s.: un grazie grosso così a Robi, Sergio, Ghise, Miki e tutta la squadra… ai nostri fantastici sostenitori che sono venuti a Santhià e ci hanno incitato dalla prima all’ultima azione….
insomma, per non sbagliare,… … … a tutti!!

Stamperia Alicese SANTHIA’ vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(27/29; 20/25; 26/24; 17/25).
Mormone (1); Gelli (16); Vincenzi (19); Piazzano (16); Gherardi (17); Caramaschi (11); Carisio (L,); Marcotto (4); Innocenti (0); Lo Sapio (0); Bertolini; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.