Archivio di Febbraio 2010

RICOTTO Villafranca – Olimpia MOKAOR Vercelli: 0 – 3.

Domenica, 21 Febbraio 2010

15 VITTORIE; 44 PUNTI; 45 SET VINTI e 6 PERSI; 1250 PUNTI FATTI… se non sono numeri da capogiro questi… Se poi ci voltiamo indietro… troviamo gli avversari a meno 13! Un campionato condotto ed interpretato davvero nel migliore dei modi. Godiamocela quindi… fin che possiamo!

La gara. 36 punti di differenza in classifica non possono essere frutto del caso e la partita disputata dalle due compagini lo ha confermato. Partiamo subito a mille all’ora ed i padroni di casa non reggono assolutamente il ritmo da noi imposto (1-5; 5-10; 8-15). Il primo parziale scivola via senza alcun problema; Piazzano e Bertolini picchiano come fabbri e ci consentono d’incrementare ancora il vantaggio (10-20). Chiudiamo con Lessona che firma il suo primo punto in serie C. Grande “Borgo”! (12-25). Secondo set. Ci risiamo! Nonostante tutti i buoni propositi, ci rilassiamo un pò troppo e consentiamo al Villafranca di andarsene a spron battuto (5-1). Oh poveri noi! In ogni caso, rimettiamo la testa nella partita e riduciamo lo svantaggio (10-8). Ancora qualche accelerazione ed il tabellone comincia a “girare” nel verso giusto (12-15). Capitan Teo piazza uno strepitoso 100% in contrattacco e ritroviamo un buon break (16-20). Il set termina qua… Coscia chiama il doppio cambio, mandando in campo Mormone e Gelli (che bello riaverlo con noi! A lui, da tutti noi, l’augurio di ritrovare la serenità necessaria per superare questo momentaccio)… picchiamo ancora due palloni ed il set è archiviato (19-22). Terzo parziale. Visto che il bellissimo impianto di Villafranca, si è andato via via riempiendo, cerchiamo di fare del nostro meglio per vivacizzare la gara e, come sempre in questi casi, i padroni di casa ne approfittano (5-2) ma, questa volta siamo più attenti e torniamo velocemente in vantaggio (8-10). Mettiamo in grande difficoltà i torinesi con il nostro servizio (10-15) mentre con un buon contrattacco ci teniamo il doppio break di vantaggio conquistato (16-20). Gara finita? Mai pensarlo, neanche per scherzo! Balbettiamo nelle scelte d’attacco ed i padroni di casa trovano una meritata parità (20-20) ed un incredibile sorpasso (21-20). Ma come?!? Non avevamo detto… ah, sì, è vero! Quindi… giù la testa e “pedalare”. Ancora il doppio cambio per sfruttare al meglio la nostra potenza d’attacco ed il Villafranca non riesce più a contrastarci. La loro ricezione va in tilt mentre il nostro contrattacco torna ad essere quello di sempre, chiudendo al meglio set e partita (22-25). Ancora una buona prestazione sfociata in una netta vittoria che ci consente addirittura d’allungare sulle nostre inseguitrici. Archiviamo, quindi, anche questa giornata con grande soddisfazione! Sabato prossimo ci attende il ritorno del derby con BORGOVERCELLI e, come sempre, sarà un’altra storia… A noi il dovere di preparare la gara al meglio poi … vedremo! E’ inutile, penso, invitarvi al Piacco… un derby è sempre un derby, fidatevi!!!

RICOTTO Villafranca vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.
(12/25; 19/25; 22/25).
Innocenti (0); Bertolini (10); Vincenzi (12); Piazzano (16); Gherardi (8); Marcotto (8); Carisio (L); Mormone (2); Caramaschi; Lo Sapio (0); Lessona (1); Gelli (4).Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR Vercelli vs Sant’Anna: 3 – 0.

Domenica, 14 Febbraio 2010

DOBBIAMO FARE…

… BUON VISO A CATTIVA SORTE…
e, ancora una volta, ci riusciamo! Grazie alla bella prova di Francesco Bertolini, risolviamo il “problema” Sant’anna nel migliore dei modi! Con questo, non voglio dire che il risultato potesse essere in discussione ma se non fai quanto devi… di solito prendi delle gran “facciate”! In questo momento, i problemi più importanti li abbiamo fuori dal campo: il papà di Max Gelli è molto grave quindi, dal primo all’ultimo, non giochiamo con la dovuta attenzione anche se non possiamo… non giocare!!! “Show, must go on!” Questa è la vita… rispettiamo le sue regole anche se possono apparire molto crudeli!

La gara. Spronati anche da quanto ho appena detto, iniziamo con grande cattiveria dando l’impressione di volersi liberare velocemente dell’impegno. Non ce ne vogliano i ragazzi del Sant’Anna per questo…. è assolutamente un nostro “problema”. Otteniamo subito un buon break (5-3; 10-6) che fa ben sperare. Proprio il “Fra” si fa carico di chiudere positivamente qualsiasi pallone il “Cri” (confermato in regia) gli proponga (15-12). I torinesi provano a tornare in corsa (20-18) ma sono respinti al mittente grazie ad una nostra piccola accelerazione (25-20). Bene, ma… Al cambio di campo sembra che abbiamo anche cambiato maglie: pronti? via! Ed il Sant’Anna si trova 5 a 1! Ma come? (dice coach Coscia) e con due urlacci mette a posto la situazione (1-5; 10-8; 15-12). Gli ospiti non riescono a giocare al nostro ritmo e si sciolgono pian piano (20-15). Ci portiamo, senza colpo ferire, sul 23 a 16… poi, improvvisamente, cerchiamo di rendere interessante la gara (non sono di certo, mie parole) nel tentativo di far divertire i nostri supporters che avevano rinunciato all’ultima sfilata di sua maestà “IL CARNEVALE”. Ci travestiamo, quindi, da buoni Samaritani e consentiamo ai torinesi, tra lo stupore generale, di portarsi sul 23 a 24 (!!!!!!!!!) con a disposizione, quindi, un set ball. Chiudiamo il cambio palla… (24-24); subiamo la loro reazione (24-25); ancora parità (25-25); gran muro che induce gli avversari all’errore (26-25); capitan Teo chiude (27-25). I nostri tifosi si sono divertiti e ringraziano con un boato che scende dalle gradinate del Piacco e ci investe piacevolmente. Un’occhiata all’orologio… se ci diamo una mossa, magari facciamo anche un salto alla sfilata (scherzo, ovviamente!). Gli avversari si rivelano profondi denigratori del Carnevale e tentano, in tutte le maniere, di renderci dura la vita (3-5; 9-10; 13-15). Entra Mormone che, esattamente come aveva fatto sette giorni fa Cristian, imprime un’altro volto alla gara cambiando di colpo il nostro modo di giocare (20-19). Trovato il vantaggio giochiamo di nuovo con grande attenzione (21-19). Dopo un perentorio cambio palla, capitan Teo infila una serie di battute davvero devastanti… gli ospiti non riescono più ad attaccare e commettono degli erroracci imperdonabili (24-20). Ancora il capitano che picchia dai nove metri e… chiude con un ace (25-20)! Bravi Raga… al di sopra di tutto… resta, ancora una volta, il risultato conseguito che, senza alcun dubbio, dedichiamo a Massimo. Per quanto ci riguarda… un altro passo avanti!

Olimpia MOKAOR vs SANT’ANNA Volley: 3 – 0.
(25/20; 27/25; 25/20).
Innocenti (0); Bertolini (12); Vincenzi (12); Piazzano (11); Gherardi (3); Marcotto (11); Carisio (L); Mormone (0); Caramaschi (1); Costanzo (0); Lessona; Mucci.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Ultim’ora…
Come temevano, papà Gelli non ce l’ha fatta: è andato avanti, come dicono gli Alpini! Il nostro più grosso abbraccio a Massimo ed a tutti i suoi cari che sono chiamati ad affrontare una partita ben più importante della nostra !!!

MA.GI.A. Volley TO – Olimpia MOKAOR: 2-3.

Martedì, 9 Febbraio 2010

DIFFICILE? DI PIU’ MA STRINGENDO I DENTI E FACENDO QUADRATO, STRAPPIAMO UNA GRAN VITTORIA NEI CONFRONTI DEL MA.GI.A. Volley Torino.

La giovane squadra che ha raccolto l’eredità del grande CUS Torino, è cresciuta davvero tanto e ci ha fatto vedere i sorci verdi prima di cedere le armi. Abbiamo anche dovuto fare i conti con un periodo davvero tribolato dal punto di vista fisico: l’influenza virale di questo periodo sembra aver piantato le tende nel nostro spogliatoio e ci ha impedito di allenarci con continuità e con la consueta intensità. Non sono, credete, scuse è la semplice verità e, proprio per questo, quest’ultima vittoria ha un sapore molto particolare quasi fosse ambrosia.

La gara. Prima di parlare dell’oggi, consentitemi un “amarcord”… dopo più di trent’anni, ho rimesso piede sul parquet delle “Cupole” di via Artom e un po’ di nostalgia l’ho avvertita. Era il 1978 quando mi azzardai a difendere un attacco di Bertoli “mano di pietra”… mi colpì in faccia e sentii le campane! Da allora, imparai quasi a difendere o perlomeno a difender..mi! (lacrimuccia!). Cominciamo molto bene facendo sentire il peso del nostro attacco e del nostro muro ai padroni di casa (3/5) ma non dura molto. Il MAGIA comincia a macinare gioco e si porta in vantaggio (10/8; 15/13). Il nostro attacco fatica contro il loro muro e, nel tentativo di raddrizzare il set, commettiamo un pacco regalo di errori ed i torinesi se ne vanno (20/15); rintuzzano la nostra reazione e chiudono il set (25/21). Ci guardiamo tutti negli occhi e, senza bisogno di parlare, entriamo in campo con grande cattiveria. Conduciamo fin da subito, facendo capire agli avversari che stavano giocando contro l’Olimpia (2/5; 5/10; 11/15) e non contro degli sprovveduti. Riceviamo molto bene e consentiamo ad Innocenti, subentrato ad un affaticato Mormone, di gestire al meglio il nostro attacco (17/20). I torinesi ci provano ancora ma chiudiamo il set alla prima occasione (23/25). L’ultimo punto fatto sembra avere per noi un effetto magico: di colpo sono cancellate tutte le “paure” che ci stavano rodendo (inutile nasconderlo) e torniamo a giocare come sappiamo (3/5; 8/10; 12/15). Incrementiamo il ritmo di gioco e, nonostante tutti i loro sforzi, i torinesi non riescono più a limitarci; con un bel crescendo ci portiamo sul due a uno (15/20;17/25). Quarta frazione. Commettiamo, forse, l’errore di pensare che il MAGIA si fosse ormai arreso o, molto più probabilmente, sentiamo nelle gambe le due settimane appena trascorse. fatto sta che i torinesi ci prendono a schiaffoni (5/1;10/4). Mettiamo in campo tutto ciò che possiamo… Coach Coscia gestisce sapientemente le nostre (poche) forze residue… tutti quanti ci stringiamo intorno al nostro obiettivo… tutti portano un mattoncino e torniamo prepotentemente in partita (15/14; 20/20) ma… Alcune difese incredibili dei padroni di casa, ci impediscono di mantenere il cambio palla e trovano di nuovo il break vincente (25/21). due a due: quinto set! Molto probabilmente in altre occasioni, ci saremmo “accontentati” ma non ora! Entriamo in campo con il sangue agli occhi; non siamo ancora morti! Torna la determinazione e la convinzione nella mente, nelle gambe e nelle braccia… Max Gelli prende il “toro” per le corna e torniamo a volare (1/5; 4/8). Al cambio di campo, tiriamo il fiato ed il MAGIA si rifà sotto (8/10). Giochiamo di nuovo palla su palla ma i padroni di casa ci azzannano (12/12)… Costanzo difende un attacco impossibile, Gelli capitalizza (12/13)… servizio pesante e Gherardi chiude (12/14)… ancora il nostro muro e Gelli chiude set e partita (12/15)! Devo dirvi la gioia? No, potete immaginare… Anche il coach si permette un urlo “bestiale”: l’Olimpia è tornata in sella! Ad maiora!!!

MA.GI.A Volley Torino – Olimpia MOKAOR: 2 – 3.

(25/21; 23/25; 17/25; 25/21; 12/15.

Mormone (0); Gelli (20); Vincenzi (16); Piazzano (20); Gherardi (9); Marcotto (5); Carisio (L1); Innocenti (0); Caramaschi (3); Costanzo (0); Lessona (L2); Mucci; Bertolini (1).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.