Archivio di Marzo 2010

Olimpia MOKAOR – ALTEA ALTIORA: 3 – 0.

Lunedì, 29 Marzo 2010

AL GRIDO DI…“AL PIACCO NON SI PASSA!” centriamo la diciannovesima vittoria consecutiva (su 19 partite disputate) che ci consegna il sigillo matematico del primo posto in classifica con cinque gare d’anticipo! Già, proprio così! Da questa sera siamo certi di disputare la “finale scudetto” (moltoooo probabilmente contro l’ARTIVOLLEY di Torino) e di aver anche conquistato due possibilità per poter promuovere in serie B! Ma questa è un’altra storia e la vivremo a partire dal 15 maggio! Ora ci attende la Santa Pasqua che, concedetemelo, potremo davvero trascorrere con grande serenità almeno dal punto di vista sportivo. Alle imprese della prima squadra, aggiungete le grandi soddisfazioni che ci stanno riservando tutte le giovanili e capirete che questa è una stagione da “segnare con un carbone bianco!”. Non ci resta che … continuare!
La cronaca. Fin dai primi scambi, si capisce subito che gli ospiti non sono venuti giù dai monti con la piena! Anzi! Giocano con grande attenzione e mettono in campo tutto il loro potenziale costringendoci ad inseguire (4-5; 9/10). Scrollata di sotto, col passare dei minuti, la forse eccessiva tensione con cui abbiamo approcciato la gara, cominciamo a giocare ad un ritmo indiavolato e ci portiamo avanti (15-12). La squadra sembra aver messo a punto i meccanismi di gioco e cominciamo a pestare sull’acceleratore (20-16). Il set si indirizza decisamente a nostro favore anche se gli ospiti le tentano davvero tutte per riaprire il parziale; chiudiamo con determinazione grazie ad un cambio palla pressoché impeccabile (25-21). Secondo set. Il Verbania sembra accusare il colpo mentre da parte nostra continuiamo a mantenere alto il ritmo e, con un servizio davvero efficace, mettiamo in difficoltà la ricezione lacustre (5-3; 10-6). Sulle ali del buon vantaggio acquisito, giochiamo discretamente ed anche se accusiamo un notevole calo nelle percentuali di cambio palla, lo bilanciamo con un contrattacco impressionante ((15-10; 20-14). Anche il secondo set è saldamente nelle nostre mani e lo chiudiamo con un eloquente 25 a 20. Se nei primi due parziali abbiamo giocato ad un buon livello, nel terzo set sfoderiamo la prestazione con la P maiuscola: ricezione, 65%; cambio palla, 67%; contrattacco, 73%; servizio, 35%! Sono numeri davvero impressionanti che in poco tempo sgretolano la resistenza, seppur tenace, dell’Altiora (5-3; 10-6; 15-10). Non ci sono dubbi: la gara è chiusa! Il Verbania cerca di riaprire il set ma siamo troppo attenti e determinati per consentire loro di rimontare. Manteniamo quindi il cambio palla con buona continuità (20-13) e galoppiamo verso la vittoria numero 19 (25-17). La gioia per quanto conquistato (i playoff, sto dicendo!) esplode al Piacco e la squadra riceve lo scrosciante applauso di tutti i nostri supporters. GRAZIE RAGAZZI, SIETE STATI IMMENSI!!!

Non mi resta che augurare a tutti (ma proprio a tutti) di poter trascorrere la Santa Pasqua nella massima serenità! E’ la Festa Cristiana più importante, resa gioiosa dalla resurrezione del Cristo e come tale andrebbe vissuta o, quantomeno, permettetemi di augurarvelo. Con tutto il cuore.

Olimpia MOKAOR vs ALTEA ALTIORA: 3 – 0.
(25/21; 25/20; 25/17).
Mormone (1); Bertolini (10); Vincenzi (17); Piazzano (18); Gherardi (10); Caramaschi (6); Carisio (L,); Marcotto (2); Innocenti (0); Mucci (1); Gelli; Lo Sapio; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

CEEB Chisola V. vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.

Lunedì, 22 Marzo 2010

… DI NUOVO? SIIIIIIIIIIII! …… ABBIAMO VINTO!!!
Continua la nostra striscia positiva che, ad onor del vero, ha ormai raggiunto la lunghezza di un paio di giri intorno al mondo. Festeggiamo nel migliore dei modi il nostro neo “DOTTORE in INFORMATICA” Simone VINCENZ… … … I (per stavolta è dovuto!).

La gara. Eravamo certi che non sarebbe stata una passeggiata in quanto il Chisola, zitto zitto, vantava comunque gli stessi punti del Novi con una gara in meno… quindi! Infine, aggiungete che in casa non avevano mai perso se non proprio con Novi (al quinto set) e avete il quadro esatto dei presupposti della gara. Entriamo in campo davvero concentrati ma, come ci aspettavamo, i padroni di casa non stanno certo a guardare e la gara si accende subito (3-5; 9-10; 14-15). Di fronte ad un pubblico calorosissimo ed altrettanto corretto, il Chisola le tenta tutte ma siamo bravi a contenere le loro sfuriate; serviamo e riceviamo davvero bene e troviamo il break (18-20). Gelli accusa un forte dolore ad un ginocchio ed è costretto a lasciare il campo. Puntuale il Chisola mostra i muscoli (23-22); il nostro cambio palla fa un po’ fatica (24-24) ma Gherardi ed il nostro capitan Teo schiantano due palloni letali nel campo avversario e chiudiamo il set al terzo tentativo (25-27). Se solo ci avesse sfiorato l’idea di aver portato a più miti consigli il Chisola, l’inizio del secondo set ci sbatte subito in faccia la reazione dei torinesi (5-1); non riusciamo più a chiudere i contrattacchi con la solita efficacia anche se riusciamo a ricucire lo strappo iniziale (10-8; 15-13). Il muro del Chisola si fa “sentire” dalle parti di Vincenzi costringendoci a forzare i colpi e a commettere qualche errore di troppo (20-16). Il set è compromesso; a nulla valgono i nostri tentativi finali.. il Chisola non molla la presa e si porta sull’uno a uno. L’andamento della gara non ci sembra dei migliori… anzi! Ma non confidavamo in un cambio di ritmo come quello che il neo “Ingegnere informatico” Simone Vincenzi,fortunatamente, ci regala. Improvvisamente si accende in lui l’istinto guerriero e comincia a sfondare letteralmente il muro avversario (1-5; 5-10; 10-15). Siamo noi che dettiamo tempi e ritmi di gioco; il Chisola non regge il nostro urto ed il set diventa un monologo anche se si procede di nuovo un punto alla volta (15-20; 20-25). Chiudiamo a nostro favore la terza frazione e, sinceramente, si respira una bell’aria! La squadra ha assorbito al meglio la defezione di Max Gelli ed è tornata ad esprimersi come al solito. Quarta frazione. Torniamo sul terreno di gioco ma inconsapevolmente avevamo cambiato maglia (parole del nostro capitano)…indossando quelle grigio perla del Volley Trento o giù di lì (1-5; 4-10; 8-15)! La gara è segnata, nulla può strapparci dalle mani il successo pieno! Già, nulla e nessuno tranne… il Chisola. Consapevoli che si stavano giocando le ultime chances, i padroni di casa accendono i post bruciatori e cominciano a difendere e contrattaccare come dei “satanassi” di bonelliana memoria (mai letto Tex? Male!). Punto su punto, palla su palla ci mettono in croce e il tabellone segna… 14-15! Finalmente troviamo il cambio palla e ci scrolliamo di dosso gli avversari; mettiamo di nuovo la “testa a posto” ed il cambio di regia voluto da coach Coscia, rimescola le carte ai torinesi e ci consente di allungare di nuovo (17-20). Il Chisola paga il tremendo sforzo compiuto per riaprire il set mentre la premiata coppia Teo & Fra mette a terra due palloni davvero importanti; Vincenzi piazza le sue manone a muro; Gherardi “scoppia” un primo tempo nei “2 metri” avversari: Caramaschi contrattacca e la gara finisce qui: 19-25; uno a tre!!!

Per raccontarvi la nostra gioia basta dire che coach Coscia ha fatto quasi tre salti in fondo al campo! La degna chiusura ad una gara così bella, agonisticamente molto coinvolgente e “peperina” il giusto, è stato vedere il pubblico, in piedi, applaudire senza distinzione entrambe le squadre che rispondevano agli applausi dal centro del campo. Un plauso davvero meritato anche all’arbitro (ndr. uno solo!) che ha diretto la gara davvero bene.
Alla grande, Ragazzi !!! Un altro passo molto importante lo abbiamo fatto… senza dimenticare che… Pasqua è vicina!

CEEB CHISOLA Volley vs Olimpia MOKAOR: 0 – 3.
(25/27; 25/19; 20/25; 19/25).
Mormone (4); Gelli (5); Vincenzi (23); Piazzano (15); Gherardi (10); Caramaschi (8); Carisio (L); Innocenti (1); Bertolini (8); Marcotto; Mucci; Lo Sapio; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs Mangini NOVI L. : 3 – 1.

Domenica, 14 Marzo 2010

SAPETE CHE C’E’ DI NUOVO?
NO? PAZIENZA…… VE LO DICO IO: ABBIAMO VINTO!!!

Continua la nostra striscia
positiva che, ad onor del vero, ha ormai raggiunto la lunghezza di un giro del
mondo. La legge durissima del Piacco non fa sconti a nessuno nonostante la
caratura degli avversari di turno. Il Novi ci ha fatto sudare ma questo lo
sapevamo. La vittoria numero 17 è quindi ancora più preziosa!

La gara. La prima notizia della
serata è che il Mangini non potrà contare sull’apporto del suo miglior uomo:
Visconti è infatti infortunato. A lui va il nostro più sincero in bocca al lupo
per una pronta guarigione. Iniziamo bene e facciamo capire che non abbiamo
nessuna intenzione di “giochicchiare” (5-3; 10-8; 15-13). Vero anche
che Novi non molla e rimane sempre in partita. Diamo un’acceleratina e troviamo
un bel vantaggio (20-16) mettendo una bella ipoteca sul set. Non sarà proprio
così! Ci rilassiamo oltre il lecito, il nostro attacco non riesce più a mettere
a terra la palla ed il Mangini ricuce il divario (21-21) andando addirittura
meritatamente a chiudere il set (22-25). Ci becchiamo in faccia un bel parziale
di 9 a 2 e cambiamo campo non proprio allegri. Secondo set. Non digeriamo lo
schiaffone appena ricevuto e facciamo una fatica boia a tenere la testa in
campo (4-5; 8-10). Punti sul vivo, torniamo a giocare come al solito e
rimettiamo le cose nel modo giusto (15-13; 20-16). Ancora’ No, mica siamo
matti! Questa volta abbiamo imparato la lezione… non proprio. Novi torna di
nuovo sotto (20-19). Incredibile. Quattro o cinque urlacci e torniamo a fare
l’Olimpia (25-21). Parità e tiriamo un bel sospiro. Nel terzo parziale è Novi
che accusa il colpo (5-3; 10-7) mentre, dal nostro canto, giochiamo con una
buona fluidità. Mai dire mai! due secondi di distrazione e gli ospiti tornano
davanti (14-15). Ora la gara è davvero in equilibrio e nessuna tira indietro le
braccia ma è Novi che trova il doppio vantaggio (18-20). L’ingresso di
Innocenti in regia, fortunatamente, da i frutti sperati e riusciamo a cambiare
marcia; il nostro muro diventa granitico mentre Gherardi, dal centro, schianta
nel campo avversario un mare di palloni (23-21; 24-23) e ci trascina sul due a
uno (25-23). Quarto parziale… Novi sembra non crederci più mentre noi voliamo
sulle ali della ritrovata serenità (5-2; 10-6; 15-12). giochiamo davvero con
buona determinazione ed efficacia (20-15). La gara ormai è segnata… ancora?
Ma allora non imparate proprio! Tre secondi di ordinaria follia ed il Mangini
risorge come l’Araba Fenice (20-18). questa volta però, non siamo disposti a
farci portar via il set. Torniamo a macinare gioco, difendendo e
contrattaccando e, puntualmente, rintuzziamo le ultime velleità del Novi
andando a chiudere set e partita (25-22).

Bene, anzi benissimo. Era un
passaggio fondamentale verso l’accesso ai play off e lo abbiamo superato al
meglio; godiamoci quindi l’ennesima vittoria e non facciamo gl’incontentabili;
non si può sempre vincere con 15 punti di scarto! Alla grande, Ragazzi!!!

Olimpia
MOKAOR vs MANGINI NOVI Pallavolo: 3 – 1.

(22/25;
25/21; 25/23; 25/22).

Mormone (2);
Gelli (15); Vincenzi (7); Piazzano (16); Gherardi (15); Caramaschi (11);
Carisio (L); Innocenti (0); Bertolini (8); Marcotto; Mucci; Lo Sapio; Lessona.

Allenatore:
Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs BORGOVERCELLI Volley: 3 – 0.

Martedì, 2 Marzo 2010

SE DICI DERBY… DICI “A SPECIAL GAME!”.
Proprio speciale, speciale non la gara non lo è stata ma solo perchè coach Mancin non ha potuto schierare la sua formazione migliore a causa di alcuni importanti infortuni che hanno falcidiato il suo team negl’ultimi tempi. Se considerate, inoltre, che abbiamo preparato la partita al meglio, consci del fatto che non sarebbe comunque stata una gara qualsiasi e, di conseguenza, abbiamo approcciato l’incontro con grande determinazione, avete il giusto quadro iniziale della serata.

La gara. Nonostante quanto avete appena letto, partiamo maluccio e gli ospiti ne approfittano immediatamente (2-4; 3-6). Cominciamo ad alzare il ritmo di gioco ed a prendere le misure agli avversari. Forzando un pò il servizio, mettiamo in croce la ricezione avversaria ed il nostro contrattacco rimette a posto il punteggio (10-8). Ancora un’acceleratina ed il set si mette nel verso giusto (15-9; 20-13). Borgovercelli non ha alcuna intenzione di mollare e tenta di ribattere colpo su colpo ma chiudiamo con una buona progressione (25-16) rintuzzando qualsiasi tentativo di rimonta. Sullo slancio del primo parziale, continuiamo a spron battuto e, di fatto, mettiamo subito fine alle velleità borghine (5-0; 10-3; 15-6). Decisamente, in questo momento c’è una sola squadra in campo. Capitan “Teo” Piazzano, in gran spolvero, mette a terra una quantità industriale di palloni ed il set si chiude con un eloquente 25 a 11. Terzo parziale. Come ben sapete, è il set che, in casi come questo, rappresenta l’ultima occasione per riaprire la gara per chi è in svantaggio e proprio in onore di ciò, il Borgovercelli le prova tutte. Grazie a qualche nostra piccola disattenzione (leggi, errori), riesce a mantenersi davanti nel punteggio (4-5; 9-10), trascinato da un ispirato Morri. Rimettiamo la testa sotto ed il tabellone torna a segnare in maniera “giusta” (ovviamente per noi): 15-11. Commettiamo di nuovo l’errore di tornare a giochicchiare ed ancora Morri tira la caretta in maniera più che lusinghiera (20-18; 20-20; 20-21). Il Borgovercelli intravede la possibilità di riaprire la gara e ci costringe a fare gli straordinari (23-23). Gelli, però, non ha alcuna intenzione di prolungare la serata e tira due botte terrificanti (chiudendo con il 100% in contrattacco nel set) conquistando il set e… l’intera posta.

La striscia dei nostri successi continua ed inanelliamo la sedicesima “perla” sottolineata da un grandissimo applauso di tutto il nostro eccezionale pubblico che, ne sono sicuro, ha comunque inteso salutare anche i nostri “cugini” ai quali va, senza nessuna remora, il nostro più sincero “in bocca al lupo” per il finale di campionato con l’augurio che possano ritrovare qualche bel risultato e la giusta serenità. Forza Fabio, siete decisamente in credito con la dea bendata… vedrai che incasserete!

Sabato prossimo non giocheremo ma vedrete che coach Coscia qualcosa se lo inventa di sicuro, magari… andiamo a vedere Novi – S.Paolo
(che ne dici, Robi?).

Olimpia MOKAOR vs BORGOVERCELLI: 3 – 0.
(25/16; 25/11; 25/23).
Mormone (6); Gelli (14); Vincenzi (8); Piazzano (15); Gherardi (4); Marcotto (8); Carisio (L); Innocenti (0); Bertolini (0); Caramaschi (2); Mucci; Lo Sapio; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.