Siamo ormai a pochi giorni dal via, e fervono i preparativi per la settima edizione della “Maratona del Riso”, evento clou della primavera vercellese.
Il primo maggio saranno oltre settecento gli atleti che partiranno da via Garibaldi e affronteranno la loro fatica lungo il rinnovato percorso di gara tra le risaie del vercellese.
Tra gli atleti di spicco Emanuele Zenucchi, fresco Campione Italiano della 50 kilometri e plurivincitore di maratone, che con 37 vittorie è il recordman italiano dei primi posti.
In fase di trattativa il vincitore dello scorso anno, il marocchino Hicham el Barouki, che vorrebbe puntare al bis, e l’altro marocchino naturalizzato italiano Mostafa Errebbah. Nato in Marocco, è cittadino italiano dal 2001, in virtù di oltre dieci anni di permanenza nel Belpaese e del matrimonio nell’ottobre ’98 con Daniela. Arrivato in Italia per esigenze di lavoro, Errebbah ha fatto a lungo l’operaio ad Alessandria. Atleta polivalente, ha partecipato anche ai Mondiali di cross e a quelli di mezza maratona del 2001 e del 2003 e ha un personale sui 42 chilometri di 2 ore 12’22”.
Altra presenza importante, traffico aereo permettendo, quella dell’etiope Mohammed Jamal Ebrahim, che vanta un personale di 2.13.21 e che con Errebbah potrà dare vita ad un entusiasmante duello all’ultimo metro.
In campo femminile l’atleta accreditata del miglior personale è l’etiope Mengesha Eskedar Deene, che con 2.41.56 è l’indiscussa favorita; sua avversaria più pericolosa la croata Marija Vrajic, a podio nelle ultime tre edizioni della Maratona del Riso, ma che non ha ancora assaporato il gusto della vittoria; sarà la volta buona ?
Desta curiosità e interesse, per altro verso, la presenza di Enzo Caporaso, recordman mondiale con 51 maratone disputate in 51 giorni consecutivi, e della sua compagna di squadra, l’avvocato torinese Cristina Borra, che nello scorso mese di febbraio ha polverizzato il precedente record femminile dell’inglese Michelle Atkins, ferma a “solo” 10 maratone in 10 giorni, con il nuovo record mondiale di 13 maratone in 13 giorni.
Record mostruosi, detenuti da due “mostri” di perseveranza, e con una forza di volontà ferrea, che possiamo con orgoglio annoverare fra i nostri amici, oltre che concittadini.
Ma ricordiamo che la Maratona del Riso rappresenta anche un veicolo per la promozione del territorio e soprattutto del riso, attraverso la terza edizione del Festival del Riso che si svolgerà dal 30 aprile al 2 maggio, con un programma di eventi che indichiamo di seguito, a uso e consumo di quanti vorranno visitare Vercelli in questo fine settimana.
Archivio di Aprile 2010
La Maratona del Riso: settima edizione
Giovedì, 29 Aprile 2010Olimpia MOKAOR vs P. SANTHIA’: 3 – 0.
Domenica, 25 Aprile 2010ACCENDIAMO LA VITTORIA NUMERO 21
… vincendo il derby con la Stamperia Alicese SANTHIA’! Il Piacco resta un campo assai esigente: la sua imbattibilità diventa quasi proverbiale. Anche i cugini santhiatesi “hanno da” inchinarsi alla dura legge del Piacco! In verità, tolto il finale (…anche pe’ la gente…) del secondo set, il risultato della partita non è mai stato in discussione: la nostra potenza in attacco ha nettamente prevalso sulla pur strenua difesa degli ospiti! Riprendiamo quindi il nostro cammino in assoluta serenità…
La cronaca. Il ritmo che imponiamo, fin dai primi scambi, alla gara sembra sorprendere il Santhià (5-2; 10-5) che non riesce a contenere la nostra “prepotenza”. Si comincia, come ovvio, a giocare sul serio ma non permettiamo più ai nostri avversari di rimontare (15-11; 20-16) anzi! Diamo un’accelerata (grazie ad alcune difese spettacolari di “Fra” Bertolini) e chiudiamo il primo set con un parziale di 5 a 0! Gara in discesa? Neanche a parlarne! Santhià reagisce prontamente e si procede punto a punto (4-5; 9-10; 14-15). Gli ospiti rintuzzano ogni nostro tentativo di fuga ma, finalmente, troviamo il bandolo della matassa: alcune difese del nostro libero “Ale” ci consentono dei contrattacchi micidiali (20-19; 23-20; 24-21). Nemmeno il tempo di dare uno sguardo in giro che Santhià “bussa” alla nostra porta (24-24). Qualche “candida” parolaccia affiora spontaneamente sulle nostre labbra per l’ingenuità commessa! Come al solito… mai, dire mai! Torniamo con la testa sul terreno di gioco e costringiamo il Santhià a sudare su ogni palla; torniamo in vantaggio e riusciamo a chiudere il set al terzo tentativo: grandi!
OK, ora si arrenderanno. Neanche parlarne! Santhià parte di nuovo a mille all’ora (4-5) ma, attingendo alla calma dei nervi distesi, cominciamo a giocare una buona pallavolo (10-7); alziamo il nostro ritmo di gioco e stringiamo gli avversari all’angolo (15-13). Imponiamo un cambio di ritmo impressionante al quale Santhià non riesce a ribattere (20-14) e la gara finisce qui! Questa volta per davvero… I cugini le provano tutte ma riusciamo a mantenere continuità in cambio palla e… un muro “imperiale” di “Cri” Innocenti chiude set, partita ed incontro (come dicono nel tennis). Di derby ne riparleremo tra un pò! Voglio invece parlare di Cristian Innocenti… un nostro ragazzo, proveniente dalle nostre giovanili, sempre pronto a rispondere “presente” a qualsiasi chiamata di coach Coscia e, subito dopo, capace di tornare tranquillamente in panca. Complimenti di tutto cuore… Grande “Cri”! Puoi andare in giro a testa alta perchè, ancora una volta, potresti essere “usato” d’esempio con tutti i nostri giovanissimi “ATLETI” che stanno crescendo pian pianino nellle nostre squadre giovanili! Non serve “far l’où fora d’la cavagna” (vds. Balotelli… anche il nome nasconde un perchè). Grandissimo CRI…
Chiudo…
Gianfranco, datti una mossa! Ti aspettiamo tutti… vorrai mica far degli scherzi!
Ed, infine, permettemi…
dopo aver “salvato la geografia” avrei salutato sportivamente …
ma non c’erano!
Dimenticavo! Ieri ha vestito la maglia della prima squadra, Luca Cattaneo (1995) che ci ha dato e ci darà una mano in attesa che torni Gianni… Grazie, Luchino!
Olimpia MOKAOR vs Stamperia Alicese SANTHIA’: 3 – 0.
(25/16; 27/25; 25/19).
Innocenti (2); Gelli (12); Piazzano (12); Vincenzi (11); Gherardi (9); Marcotto (9); Carisio (L); Bertolini (0); Costanzo (0); Caramaschi; Mucci; Lessona; Cattaneo.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.
Volley FOSSANO – Olimpia MOKAOR Vercelli: 3-0.
Lunedì, 19 Aprile 2010FINALMENTE… ABBIAMO PERSO!
Scherzo, ovviamente, ma neanche troppo. Nelle ultime gare, infatti, che abbiamo disputato ’sta storia dell’imbattibilità sembrava giocarci contro: entravamo in campo troppo tesi o non affrontavamo con il giusto peso qualche piccola avversità quindi, meglio così! Come poi di solito accade, dalle sconfitte si impara più che dalle vittorie quindi prendiamo la palla al balzo e cerchiamo di non ripetere più gli eventuali errori commessi…
La cronaca. Prima di tutto, lasciatemi fare i complimenti al Fossano perchè, e su questo non ci sono dubbi, ha disputato una gara pressochè perfetta, aggredendoci su tutti i fondamentali, giocando con grande cattiveria agonistica e non perdonandoci alcuna distrazione… insomma hanno meritato il successo! Fin dai primi scambi, sono apparse evidenti le diverse motivazioni che garantivano l’adrenalina ai giocatori: loro chiamati ad una sorta di “ultima spiaggia”, noi matematicamente primi del girone. Fate un pò voi! Va da sè che non mi piace perdere, neanche giocando a rubamazzetto con un bimbo. ma a volte, come in questo caso, bisogna dire bravi agl’avversari. Come in effetti ci aspettavamo, i padroni di casa partono a mille all’ora (5-2) ma teniamo botta e ribattiamo colpo su colpo (9-10). Non facciamo però in tempo a guardare il tabellone che il Fossano riparte in quarta (15-12). Si procede passo passo, ma non riusciamo a recuperare il break (20-18). Forziamo i colpi ma otteniamo solo di veder fuggire il Fossano che chiude il set a proprio favore (25-21). I cuneesi, galvanizzati dal risultato appena ottenuto, giocano ad un ritmo vertiginoso mentre noi facciamo una fatica bestia a trovare il bandolo della matassa (5-0; 8-1)! Tentiamo un minimo di reazione ma ci prendiamo delle gran pallate in faccia: (10-3; 15-8). Torniamo a giocare da Olimpia ma, purtroppo, non riusciamo ad andare oltre al “punto a punto” per l’inevitabile finale negativo anche del secondo set (25-19). Terzo parziale. Punti sul vivo, iniziamo a giocare in tutt’altra maniera, costringendo il Fossano a subire la nostra reazione (3-5), sembra che finalmente abbiamo messo la testa nella partita e manteniamo a distanza i padroni di casa (8-10). I cuneesi però non mollano e, pian piano, ritrovano il ritmo dei primi due set sospinti dal loro caloroso tifo e si riportano davanti (15-13). Si avverte chiaramente che stiamo giocando il momento decisivo della gara: alziamo a nostra volta il ritmo ma quando commettiamo due “erroracci” gratuiti, consegniamo il set e, purtroppo, anche la vittoria nelle mani del Fossano (20-17) che non si lascia sfuggire l’occasione rispedendo al mittente qualsiasi nostro tentativo di riaprire la gara. Il tempo di alcuni scambi di alto livello ed il set si chiude (25-21) per la più che giustificata gioia dei cuneesi! Potete facilmente immaginare il nostro disappunto in quanto costretti ad ingoiare amaro. La sconfitta subita, non scalfisce minimamente quanto abbiamo fatto in questa fantastica stagione: affronteremo comunque i playoff consapevoli della nostra forza e determinati come non mai. Questo è il nostro dovere e sarà quello che cercheremo di fare senza dimenticare che abbiamo ancora da affrontare qualche passaggio molto importante a cominciare dal derby di sabato prossimo! Voltiamo pagina e, per una volta, brindiamo ad una sconfitta!
SURRAUTO Volley FOSSANO vs Olimpia MOKAOR: 3 – 0.
(25/21; 25/19; 25/21).
Mormone (0); Gelli (11); Piazzano (13); Vincenzi (8); Gherardi (10); Marcotto (5); Carisio (L); Bertolini (1); Caramaschi; Innocenti; Mucci; Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.
Polisport CHIERI – Olimpia MOKAOR Vercelli: 1-3.
Domenica, 11 Aprile 2010VENTI VITTORIE SU VENTI PARTITE!!!
Che brutto non avere più il modo di descrivere questa stagione senza ripetersi! Va da sè che il “ripetersi”, in questo caso, è davvero piacevole e quindi in futuro ci impegneremo a scovare tra le pagine recondite del vocabolario tutti i termini adatti all’impresa che capitan Teo Piazzano & Soci stanno realizzando! Al momento facciamoci bastare le nostre poche conoscenze linguistiche e godiamoci alla grande questi momenti tanto belli quanto irripetibili! RAGAZZI, siete fantastici!
La cronaca. Se chiunque avesse pensato di venire a Chieri, fare due passi, entrare in palestra, passeggiare anche qua, chiudere la gara senza problemi e tornare velocemente a casa… beh! si sbagliava di grosso! La gara è stata dura, bella, agonisticamente impegnativa, assolutamente ben giocata da entrambe le squadre tant’è che, al termine, mi sono permesso di dire semplicemente ai dirigenti del Chieri: “Ma come fate ad avere così pochi punti in classifica?”. “Finora ci era capitato questo… ci è successo quello … l’infortunio… la caviglia… questa sera, abbiamo fatto la più bella gara della stagione, siamo comunque soddisfatti!” – la risposta. Questa è la vera sacrosanta sintesi della partita. I padroni di casa ci hanno fatto sudare ogni punto; hanno difeso l’impossibile; hanno contrattacco molto bene; hanno sfruttato al meglio il fattore campo insomma, hanno giocato bene. E noi?… e noi altrettanto, anzi meglio visto che abbiamo vinto! Partiamo alla grande (1-5), molto attenti perchè la palestra è davvero “bassina” e, pur con qualche difficoltà, manteniamo un buon margine (7-10; 13-15). Il Chieri non ha nessuna intenzione di stare a guardare e comincia a rosicchiarci qualche punto (19/20) fino a trovare la parità (22-22), sorpassarci (23-22) e giocare il primo setball (24-23) ma, fortunatamente, siamo noi che diamo una spallata e chiudiamo il set al secondo tentativo (25-27). I padroni di casa accusano il colpo mentre noi voliamo sulle ali dell’entusiasmo (2-5; 6-10; 9-15), giochiamo davvero bene mettendo in mostra una bella pallavolo (9-20) e con grande determinazione, chiudiamo anche il secondo parziale (14-25). Gara finita? Ancora! Ma come ve lo devo dire che fintanto che… ecc. ecc. , una gara non è mai finita? Infatti, puntualmente, il Chieri cambia marcia, gioca con grande fervore, sovrastandoci su tutti i fondamentali (5-3; 10-7; 15-10). Tentiamo di raddrizzare il set ma i padroni di casa continuano imperterriti a giocare in maniera pressochè perfetta (ndr. chiuderanno il set con un solo errore!) e non ci lasciano ricucire lo strappo (20-16). Galvanizzati dal vantaggio, chiudono con un bel crescendo il parziale (25-18). Quarto set. Torniamo in partita con testa, gambe e cuore, giocando di nuovo come sappiamo fare ma i padroni di casa ci mettono davvero in difficoltà (4-5; 10-8). La gara è molto bella, si gioca palla su palla (15-13). Il nostro cambio palla torna fluido e, pian piano, mettiamo in campo la nostra compattezza (19-20). Il Chieri paga lo sforzo profuso per giocare al livello da noi imposto: Gherardi, dal servizio, mette in difficoltà la ricezione avversaria ed il nostro muro chiude la strada agli attaccanti torinesi (19-23); “saltano” le sicurezze dei padroni di casa e ne approfittiamo con grande cinismo (20-25). Una gran bella gara, una gran bella vittoria! RAGAZZI…, COMPLIMENTI!
Polisport CHIERI vs Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(25/27; 14/25; 25/18; 20/25).
Mormone (5); Gelli (17); Piazzano (16); Vincenzi (20); Gherardi (6); Marcotto (7); Carisio (L); Bertolini (2); Caramaschi (2); Innocenti (0); Mucci; Lo Sapio (0); Lessona.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.