Archivio di Maggio 2010

ARTIVOLLEY (TO) – Olimpia MOKAOR: 3 – 0.

Domenica, 23 Maggio 2010

COMPLIMENTI all’ARTIVOLLEY di Collegno! Al termine di una avvincente e serratissima gara 3, riescono a respingere il nostro assalto ed a laurearsi Campioni del Piemonte ottenendo anche la promozione in serie B. Complimenti ed in bocca al lupo per la prossima stagione!…

La cronaca. Non facciamo in tempo a dire “bah!” che i padroni di casa ci sotterrano sotto un parziale di 6 a 0!!! Vero ma…, questa sera ci siamo anche noi e rimettiamo a posto le cose con grande tenacia andando in vantaggio (9-10). La gara sale immediatamente di tono e non lascia un attimo di respiro anche se siamo noi che conduciamo (13-15) e che troviamo un buon vantaggio (17-20). Sembra fatta ma la reazione dei padroni di casa non si fa attendere; giochiamo la palla del 22 a 20 ma Gelli la caccia fuori e si ricomincia (21 a 21). L’Arti ringrazia per lo scampato pericolo e trova due contrattacchi mostruosi con cui chiudere il set (25-22). Incredibile! Secondo parziale. Tutto come da copione: le squadre procedono fianco a fianco (5-4; 9-10). Nessuno si tira indietro, nessuno mostra segni di cedimento; le tifoserie – fianco a fianco – sono tanto irriducibili quanto correttissime ed il colpo d’occhio è davvero emozionante: ancora una volta, nonostante la posta in palio, lo SPORT regna sovrano nei palazzetti del Volley! Gli atleti continuano a picchiare, difendere, murare, contrattaccare e… nessuno riesce ad allungare (15-14; 20-19). Una minima indecisione sembra poter decidere la gara ma l’attenzione con cui si gioca è davvero incredibile! Poi sul 23 a 22 ci viene sanzionato un fallo di palleggio (ecco l’episodio!) e l’Arti mette la freccia. Una difesa incredibile completa la “festa”: 26 a 24: due a zero! Una situazione del genere, soprattutto la maniera con cui si è concretizzata, potrebbe tagliare le gambe a chiunque e così sembra accadere (5-4; 10-7). Andiamo sotto nel punteggio e non diamo più l’impressione di riuscire a tornare in gara. Con il doppio break di vantaggio, l’Arti vola (15-9; 18-11) fino al 19 a 13 quando coach Coscia effettua il doppio cambio, rilevando un Gelli quantomeno impalpabile, e, vuoi o non vuoi, accade l’impensabile: palla dopo palla, mettiamo alle corde i padroni di casa che si vedono raggiungere in un batter di ciglia (19-19). Ritrovano il cambio palla ma ora siamo noi che stiamo tentando di azzannarli e diamo l’impressione di poter riaprire la gara (22-21; 23-23; 24-24). Purtroppo non chiudiamo un contrattacco ed i torinesi conquistano il secondo match ball (26-25). Una nostra ricezione “abbondante” consente l’attacco diretto del centrale torinese e … scoppia la festa (ndr. addirittura prima del fischio dell’arbitro)!!! Ci sarebbe da “parlare” per un paio di giorni… ma la gara termina così!!! Una combattutissima e bellissima gara che finisce con una “svista”…
Magari non sarebbe cambiato nulla ma ……………………………..

Onore quindi a tutti i componenti dell’Artivolley per quanto sono riusciti a fare in campionato ed in questa serie finale: bravi davvero!

Ora ci attende la fase due con in palio la promozione in serie B: mercoledi p.v. ospiteremo Fossano poi faremo gara 2 da loro (sabato 29) ed eventualmente – ancora da noi – gara 3 (giovedi 3 giugno)! Insomma ci sarà da divertirsi e detto questo, basta ricordare che…
AL PIACCO NON SI PASSA! Vero, Ragazzi?

ARTIVOLLEY Collegno vs Olimpia MOKAOR: 3 – 0.
(25/22; 26/24; 26/24).
Mormone (4); Gelli (9); Piazzano (11); Vincenzi (10); Gherardi (10); Marcotto (4); Carisio (L1); Bertolini (2); Costanzo (0); Caramaschi (0); Lessona; Innocenti (0).
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR – Artivolley: 3-2.

Domenica, 16 Maggio 2010

UNO SPETTACOLO, UN GRANDE SPETTACOLO!!! Di pubblico, di gioco, d’emozioni… insomma una gara di rara intensità e che rimarrà per tanto tempo nella memoria di noi tutti. Sappiamo perfettamente che è solo una tappa, un primo passo ma, lasciateci godere di quanto siamo riusciti a fare finora… E’ un risultato comunque meritato o meglio un piccolo (per ora) premio a quanto i Ragazzi hanno fatto in questa stagione…

La cronaca. Se qualcuno avesse avuto dei dubbi sul livello agonistico della gara, dopo pochi palloni, non poteva più averne! Le due squadre hanno iniziato onorando il campionato che entrambe hanno condotto e che ha consentito loro di vincere in maniera perentoria i propri gironi. Si gioca palla su palla ed ogni azione è caratterizzata da una determinazione dei giocatori quasi palpabile. Sono gli ospiti che allungano (3-5) per primi; rispondiamo prontamente (10-9; 15-14); ancora un tentativo di fuga dell’Arti (18-20) ma che viene prontamente rintuzzato (22-22). Troviamo il vantaggio e chiudiamo alla prima occasione (25-23). Fantastico, nel frattempo, anche il colpo d’occhio delle gradinate del Piacco: stracolmo in ogni ordine di posti con le due tifoserie impegnate a tifare in maniera assolutamente corretta ma altrettanto spettacolare per la propria squadra! Secondo parziale: se il primo set è stato combattuto questo lo sarà ancora di più! Si ricomincia esattamente da dove avevamo lasciato: le squadre che picchiano come fabbri e che procedono punto a punto (4-5; 9-10; 13-15). Facciamo un paio d’errori gratuiti e l’Arti allunga decisamente (16-20). Il set sembra compromesso ma, pian piano, ci riportiamo sotto (23-23) e giochiamo anche una palla set (24-25). Gli ospiti accendono lo “special” e chiudono il parziale grazie a due attacchi tanto belli e spettacolari quanto fortunati! Uno a uno, tutto da rifare! Terzo set. Siamo noi che pestiamo sull’acceleratore (5-2) ma l’Arti continua a macinare gioco e si riporta davanti (8-10; 14-15; 18-20). Torniamo in parità ed anche questo set si prolunga (24-24) ma due difese incredibili consentono agli ospiti di contrattaccare e, ahinoi!, di chiudere il set a loro favore (25-27). Poteva essere la svolta della gara ma, pian piano, le certezze dell’Arti sembrano svanire: imponiamo un ritmo frenetico alla gara e, dopo la “solita” fase iniziale di assoluto equilibrio, rompiamo gli indugi ottenendo un buon vantaggio (15-11; 20-14). Sentiamo di aver il set in mano e continuiamo a picchiare con grande attenzione e determinazione incrementando addirittura il vantaggio (25-15). Si va al quinto set! I torinesi accusano il colpo mentre noi voliamo sulle ali dell’entusiasmo e, grazie, ad una incredibile freschezza atletica giochiamo come se avessimo appena iniziato (5-3; 8-5). Cambiamo campo ma non atteggiamento e continuiamo ad incrementare il nostro vantaggio (10-6). Il Piacco è una bolgia, siamo tutti consapevoli di essere ad un passo da fare… il primo passo e quando Simo Vincenzi “pianta” un missile dalla seconda linea nel campo avversario esplode dentro tutti noi la quasi certezza di non poter più perdere (12-7). L’Arti non ci crede più (14-8) ed è proprio Simone V. che si incarica di chiudere set e partita (15-8). Il boato che si alza dagli spalti del Piacco è di quelli che fanno accapponare la pelle ma è l’applauso che tutto il pubblico rivolge alle due squadre la giusta cornice ad una splendida gara! Fantastico… gara 1 è andata; il primo passo lo abbiamo fatto; fermiamoci qua e concentriamoci su gara 2, consapevoli di quanto abbiamo fatto…

Olimpia MOKAOR vs ARTIVOLLEY Collegno: 3 – 2.
(25/23; 27/29; 25/27; 25/15; 15/8).
Mormone (4); Gelli (19); Piazzano (12); Vincenzi (23); Caramaschi (3); Gherardi (17); Carisio (L1); Marcotto (7); Costanzo (0); Bertolini (2); Lo Sapio; Lessona (L2); Innocenti (0); .
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Maratona del Riso 2010: Emanuele Zenucchi e Marija Vrajic

Lunedì, 3 Maggio 2010

Maratona del Riso 2010, l’Italia ritorna protagonista. Era dalla prima edizione del 2004 quando togliò il traguardo per primo Nicola Ciavarella, che in campo maschile non vinceva un italiano. Dopo una corsa in solitaria, al traguardo si è imposto Emanuele Zenucchi con il tempo di 2h30’44”. L’atleta bergamasco, in condizioni di forma ottimali e fresco campione italiano della 50 kilometri, ha vinto la sua 38esima maratona, aggiungendo al suo già glorioso palmares la gara vercellese.
Al secondo posto con il tempo di 2h39’38’’ l’atleta del San Marco Andrea Gornati. Terzo Enrico Stivanello del G.S. Montestella.
In una giornata dal clima ideale per correre, non è mancata come al solito la risposta dei vercellesi, accorsi come sempre in massa a incitare e sostenere gli atleti sul percorso e all’arrivo.
In campo femminile si è imposta la croata Marija Vrajic con il tempo di 2h56’4” che alla quarta partecipazione consecutiva ha centrato il quarto podio, ma questa volta sul gradino più in alto (due secondi e un terzo posto i precedenti). Con un distacco di due minuti ha tagliato il traguardo la torinese Sara Ferroglio del Runner Team Volpiano; terza la mammina Elena Mauri della Canottieri Milano.
Nella 10 km si è imposto per la seconda volta consecutiva Francesco Bianco, che ha preceduto nell’ordine Stefano Demilani e Anouar Labouzi; in campo femminile si è imposta Federica Cerutti davanti a Marta Gariglio e Valentina Roberto.