Archivio di Marzo 2011

Ma.Gi.A Torino – Olimpia MOKAOR: 3 – 2.

Domenica, 27 Marzo 2011

SAPEVAMO CHE SAREBBE …

… STATO DIFFICILE e, purtroppo, i nostri avversari hanno giocato una gran gara. Bravi! quindi ai padroni di casa (non certo ai loro tifosi!) ma bravissimi! a noi stessi: abbiamo affrontato questa ostica gara in condizioni che dire precarie è un eufemismo. Alle assenze “ingessate” di Teo Piazzano e Simo Vincenzi, si è infatti aggiunta anche quella di Costanzo ed infine, per non farci mancare nulla, Mattiussi era febbricitante da giovedì. Shakerate il tutto e vedete un po’ voi! Detto questo, non possiamo “accettare” proprio tutte le cose che durante la gara non siamo riusciti a fare e che hanno, ovviamente, condizionato la nostra prestazione ma, con tanta sana obiettività, ci prendiamo questo importante punticino strappato con il cuore agli avversari.

La cronaca. Fin dai primi scambi, appare chiaro che i torinesi non hanno nessuna intenzione di renderci la vita facile, anzi! Siamo bravi a tener botta e ad iniziare, utilizzando al meglio il servizio, a mettere pressione al Magia (5-4; 7-10). Approfittiamo di qualche incertezza in ricezione dei nostri avversari e piazziamo il primo allungo importante (9-15); vantaggio che manteniamo abbastanza agevolmente (15-20) e che, giocando con buona attenzione, riusciamo addirittura ad incrementare andando a chiudere il primo parziale meritatamente a nostro vantaggio (18-25). Molto bene, abbiamo fatto ciò che sapevamo potesse mettere in difficoltà i torinesi, gestendo al meglio i loro tentativi di riaprire il set. Se possibile, iniziamo il set ancora meglio andando subito in vantaggio (3-5) che incrementiamo senza troppo penare (6-10). Il Magia ovviamente, tenta di riportarsi sotto in tutti i modi ma senza particolari risultati (13-15; 15-18). Improvvisamente le nostre condizioni psicofisiche non certo ottimali ci presentano il “conto”: la nostra ricezione sbanda (20-18) ed il nostro cambio palla si spunta concedendo al Magia un break davvero pesante (22-18)! Reagiamo e ci riportiamo sotto al meglio (23-22; 24-23). Giochiamo anche la palla del possibile 24 pari ma, purtroppo, senza esito e si va quindi sull’uno a uno (25-23). Terzo set. Inspiegabilmente (o forse no!) accusiamo tutta la “fatica” e la delusione per come abbiamo chiuso il secondo set, le tossine ci attanagliano i muscoli ma soprattutto la mente e, in un amen, ci troviamo sotto ad un treno mentre il tabellone segna un “imbarazzante” 10 a 1. Tentiamo qualsiasi alchimia ma è davvero troppo pensare di raddrizzare una simile situazione (15-5; 20-9) anche se abbiamo, in qualche modo ripreso a giocare. I torinesi mantengono un buon cambio palla ed il set volge al termine mentre coach Coscia comincia a pensare al futuro (25-14). Quarto set. Coach Robi “crea” e manda sul parquet l’ennesima formazione: Fracassina (x Innocenti), Gherardi (x Argentero); inverte i centrali (Salza e Marcotto) e … perché non vi sembra abbastanza? Il Magia resta sorpreso? Non so ma di certo siamo noi che troviamo (non chiedetemi dove!) la forza per ritornare a giocare in maniera sufficientemente concreta e pur faticando (5-3; 8-10; 13-15) rimettiamo il naso davanti! Il nostro muro torna ad essere l’arma micidiale che ben conosciamo (17-20) e chiudiamo il set con un buon ritmo (21-25) rispedendo ai mittenti (quei tifosi insulsi del Magia) alcuni apprezzamenti che di sportivo avevano DAVVERO ben poco. GRAN SODDISFAZIONE!

Si parte per il quinto set. Inutile cercare giustificazioni: non ne abbiamo più! All’inizio veemente dei padroni di casa non riusciamo ad opporre alcuna resistenza ed il Magia vola (5-2; 8-4). Le nostre gambe sono molli, le menti “svagate” (10-5) e ci prende inevitabilmente il “braccino” (15-6) ma, sinceramente, rammaricarsi più di tanto sembra davvero inopportuno. Abbiamo messo in campo tutto quanto avevamo a disposizione quindi, per una volta, accontentiamoci! Ora, poniamoci un solo obiettivo: preparare al meglio il finale di stagione poi …  … …  si vedrà!

Ma.Gi.A. Torino vs Olimpia MOKAOR: 3 – 2.
(18/25; 25/23; 25/14; 21/25; 15/06).

Innocenti (4); Argentero (8); Protano (16); Mattiussi (7); Gherardi (11); Salza (15); Carisio (L); Fracassina (1); Bertolini (1); Marcotto (7); Gaspari (0). Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs BREbanca LANNUTTI CUNEO: 3 – 0.

Domenica, 20 Marzo 2011

UNA GRAN BELLA GARA …

… che prende il via dopo la partecipata esecuzione dell’Inno Nazionale eseguito in occasione del 150esimo dell’ Unità d’Italia; da subito giocata a buon ritmo da entrambe le formazioni che non avevano di certo il “braccino” e che non si sono fatte pregare per picchiare come fabbri; a viso aperto senza troppi tatticismi, con difese davvero entusiasmanti insomma una gara piacevole che il pubblico presente ha mostrato d’apprezzare, sottolineando con grandi applausi le azioni più belle o spettacolari. Di certo i giovanissimi di Monica Cresta non sono ancora in grado di metterci palesemente in difficoltà ma ci hanno comunque costretti a giocare con grande attenzione e ad alto ritmo. Come abbassavamo appena appena la guardia, erano sempre pronti a  rifarsi sotto. Per quanto ci riguarda abbiamo fornito una gran bella prestazione di squadra che ci riporta al successo e ci consente di continuare per la nostra strada senza troppi pensieri e/o affanni!

La cronaca. Come ci aspettavamo, abbiamo senza dubbio mostrato qualche progresso nell’amalgama e nell’intesa di squadra nonché il dover  registrare, con grande soddisfazione, l’eccellente prova sciorinata da Cristian Innocenti, chiamato in regia da coach Coscia. La partenza non è delle migliori anche se il nostro muro si presenta subito alla grande al cospetto degli schiacciatori cuneesi (4-5). Dopo alcune fasi, diciamo di riscaldamento, cominciamo a prendere in mano l’andamento del gioco e cominciamo a minare le certezze dei giovani virgulti del Cuneo (10-7; 15-10). Il primo parziale sembra ben incanalato ed i sospetti diventano certezza quando diamo un’altra ritoccatina al punteggio portandoci sul 20 a 13. Andiamo a chiudere addirittura con un buon crescendo, rispedendo al mittente qualsiasi tentativo di reazione da parte degli ospiti (25-15). Questa sera, la nostra arma in più appare il servizio, unito ad un buon lavoro muro-difesa, due fondamentali che, completati da un puntuale cambio palla, mettono in difficoltà il Cuneo che non riesce a giocare con la necessaria imprevedibilità. Il loro attacco, spesso e volentieri, s’infrange sulle nostre manone e, come ben si sa, tutto diventa più facile (per noi).  Secondo set. Se possibile, giochiamo ancora con più determinazione (5-3; 10-4) lasciando ben poco agli avversari. Come però capita, basta un minuto di rilassamento ed ecco che gli ospiti si rifanno sotto (15-12); torniamo a picchiare e manteniamo comunque un discreto vantaggio (20-16) che ci consente di vincere anche questo parziale (25-19). Che dire? Nulla, bene anzi molto bene! Un briciolo di scoramento serpeggia tra le fila del Cuneo e noi siamo sufficientemente cinici per imporre fin dall’inizio del terzo set il nostro gioco. Con un contrattacco davvero micidiale allunghiamo decisamente (5-2; 10-4; 15-6) costringendo il Cuneo a forzare i colpi nel tentativo di riaprire in qualche modo la gara. Giochiamo bene in tutti i fondamentali ed il set scivola via nel migliore dei modi (20-7). La gara è chiusa, i giovani cuneesi non riescono più a mantenere la testa nella gara, dando l’impressione di attendere soltanto la fine del match. Non molliamo di un centimetro e chiudiamo set ed incontro (25-9).

Centriamo quindi una bella vittoria che ci porta grande fiducia nei nostri mezzi … abbiamo un organico di tutto rispetto quindi, bravissimi: la legge del Piacco, resiste imperterrita!!!

Olimpia MOKAOR vs BREbanca LANNUTTI CUNEO:  3 – 0; (25/15; 25/19; 25/9).

Innocenti (2); Argentero (15); Mattiussi (10); Protano (16); Gherardi (12); Salza (7); Carisio (L); Fracassina; Bertolini;  Gaspari; Marcotto; Costanzo.

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

VILLANOVA Mondovì vs Olimpia MOKAOR: 3 – 0.

Domenica, 13 Marzo 2011

ONORE AI NOSTRI AVVERSARI …

… che, se ce ne fosse stato bisogno, si sono dimostrati organico di assoluto rispetto e dotato di eccellenti capacità tecniche ed agonistiche. In buona sostanza, approfittando anche della ghiotta occasione che rappresentano le nostre “dita rotte”, ci sculacciano su tutti fondamentali e ci rimandano a casa con sulle spalle un rotondo ed inappellabile 3 a 0! La sconfitta è mitigata da un milione d’attenuanti ma … la sostanza non cambia: abbiamo perso soprattutto nel non crederci! Abbiamo subito (primo e secondo parziale) un po’ troppo l’esuberanza dei padroni di casa e quando (terzo set) ci abbiamo provato (tornando a giocare come sappiamo fare) non siamo riusciti a mantenere il buon vantaggio che ci eravamo creati, non riuscendo a limitare a sufficienza l’attacco dei cuneesi. Vabbè! Abbiamo perso ma, non ci sono dubbi, è stata solo una battaglia mentre la guerra è molto, molto lunga!

La cronaca. Inutile dire che ce lo aspettavamo ma la veemenza con cui ci hanno assalito i cuneesi è stata davvero d’altissimo livello agonistico. Premendo sull’acceleratore ci mettono subito sotto (5-2; 10-6) e ci costringono ad inseguire. Entriamo in partita e cominciamo a rispondere punto su punto ma non riusciamo a ridurre lo svantaggio iniziale (15-10). Becchiamo un paio d’imbarcate in ricezione ed il primo parziale se ne va (20-13). Reagiamo ma non andiamo oltre ad un regolare cambio palla ed il Villanova chiude il primo set (25-18). Secondo parziale. Facciamo una fatica boia ed il set si dipana esattamente come una fotocopia del primo (5-3; 10-6; 15-10); torniamo a giocare un po’ meglio ma non riusciamo proprio a tenere il campo con la giusta cattiveria agonistica ed i padroni di casa ne approfittano alla grande (20-12; 25-14). Andando meritatamente sul due a zero. Puntuale, anche se tardiva, arriva la nostra reazione e la gara diventa molto piacevole (5-4), si gioca palla su palla ma, finalmente, diamo l’impressione di essere “presenti” alla grande e passiamo addirittura in vantaggio (9-10). Lavorando molto bene a muro ed in difesa riusciamo a costruirci un bel “momento” dove, grazie al nostro servizio, mettiamo la museruola all’attacco cuneese andando a prenderci un bel (e meritato) vantaggio (15-13; 18-14). La gara sembra davvero riaperta ma non abbiamo fatto bene i conti con la determinazione con cui il Villanova torna a giocare imponendo un ritmo indiavolato. Due nostri errori concedono il pari ai nostri avversari (18-18) che, ormai galvanizzati, sentono molto vicina la possibilità di chiudere la gara (20-18). La nostra voglia di “provarci” viene pian piano meno e la gara ci scivola dalle mani (25-21). Vince il Villanova con un secco tre a zero!
Abbiamo, è vero, tante giustificazioni ma è bene non nascondersi dietro ad una situazione senz’altro difficile ma da non subire assolutamente in maniera così palesemente remissiva. Potevamo fare sicuramente meglio quindi non resta che rimboccarsi le maniche e proseguire senza tentennamenti per la nostra strada … in fondo, in fondo non è successo nulla di particolarmente irrecuperabile.
L’ultimo pensiero lo voglio dedicare a Marco Gaspari (nostro grande “vecio” nonché ex) che, viste le difficoltà che stiamo affrontano nostro malgrado, si è messo a completa disposizione della squadra.

Grazie, “Mini”!

VILLANOVA Volleyball vs Olimpia MOKAOR:  3 – 0; (25/18; 25/14; 25/21).

Fracassina (2); Argentero (11); Mattiussi (2); Protano (11); Gherardi (5); Salza (5); Carisio (L); Innocenti (0); Bertolini (0);  Gaspari (0); Marcotto; Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Olimpia MOKAOR vs PGS SAN PAOLO Torino: 3 – 0.

Domenica, 6 Marzo 2011

BATTIAMO ANCHE “LE DITA ROTTE” …

… con grande determinazione e con una buona prova davvero corale, riusciamo a superare l’assenza contemporanea (e scusate se è poco!) di Simone Vincenzi e Matteo Piazzano; entrambi ai box con la mano sinistra inutilizzabile causa “rottura”! statisticamente parlando penso che siamo decisamente fuori dal campo delle probabilità: i due schiacciatori titolari out con due dita rotte in quindici giorni, non è contemplato! Tant’è! Affrontiamo la gara con grande determinazione, vogliosi di superare anche questa prova e, tolto qualche più che comprensibile momento di sbandamento causato dall’assolutamente inedita formazione, ci riusciamo. Con un servizio davvero incisivo ed un muro altrettanto efficace, limitiamo il gioco dei torinesi aggiudicandoci la diciottesima vittoria consecutiva con una progressione davvero impressionante.

La cronaca. Fin dai primi scambi, facciamo capire al San Paolo che sì, saremo in formazione rimaneggiata, ma che siamo altrettanto forti o quasi! Teniamo bene il campo e partiamo bene  (5-2); il nostro contrattacco mette in mostra la nostra cattiveria agonistica (10-6; 15-11) ed apparentemente non troviamo grossa opposizione da parte degli ospiti. Purtroppo le possibili difficoltà che avremmo dovuto avere durante lo svolgimento della gara, ci piovono addosso tutte insieme: perdiamo un po’ di lucidità e di automatismo di squadra ed i torinesi ne approfittano immediatamente, difendendo e contrattaccando con grandissima efficacia (17-17) andando addirittura in vantaggio (19-20). Da questo momento il set assume un andamento simile ai migliori thriller: si gioca punto su punto con continui ribaltamenti di gioco e relativi sorpassi; si picchia a tutto braccio ma nessuno riesce prevalere (24-24; 26-26; 28-28). Siamo davvero bravi, in questi frangenti, a mantenere la giusta calma e, soprattutto, ad usare al meglio il fondamentale del servizio, riuscendo così a limitare gli attacchi del San Paolo, riuscendo a trovare la zampata vincente (30-28). Mamma mia, che fatica ma tiriamo un grossissimo sospiro di sollievo, forse intuendo di aver trovato la giusta determinazione per chiudere al meglio anche questa gara. Secondo set. Partiamo di nuovo bene (5-2) salvo incappare di nuovo in un momento “abulico” (8-10) ma, questa volta, siamo pronti ad aumentare il ritmo di gioco e con buona progressione rimettiamo le cose a posto (15-10); manteniamo il vantaggio ottenuto (20-14) e chiudiamo in scioltezza (25-16). Che dire? Fantastico! Siamo sempre più convinti di avere la gara in mano ma … ci sono sempre gli avversari (uffa!) che ci mettono di nuovo sotto pressione (2-5; 9-10). Diamo un’accelerata e ritorniamo a condurre gioco e punteggio (15-12). Il ritmo che imponiamo alla gara, costringe i torinesi a forzare i colpi commettendo qualche errore di troppo (20-13). La gara ora è davvero finita, il pubblico (con Teo e Simo in qualità di ultras) saluta con uno scrosciante applauso la nostra diciottesima vittoria (25-15)! Tutto ciò non può che portarci tanto, tanto morale. Grandi, Ragazzi! Complimenti a tutti per come avete giocato e per quanto avete dato senza alcun risparmio. Potete star certi che vi ricorderete spesso di questa partita ed in particolare del primo set che, se ce ne fosse stato ancora bisogno, ha sottolineato la vostra indiscutibile forza: la forza di un intero organico!!! Avanti così poi … Vedremo.

Olimpia MOKAOR vs PGS San Paolo Torino:  3 – 0; (30/28; 25/16; 25/15).

Fracassina (1); Argentero (15); Mattiussi (8); Gherardi (11); Salza (11); Marcotto (1); Carisio (L); Innocenti (1); Bertolini;  Protano (2); Caramaschi (4); Costanzo (0).

Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.