Fortitudo Occimiano – Olimpia MOKAOR Vercelli

SETTE…

… VITTORIE, SETTE!!! Al termine di una gara molto intensa soprattutto dal punto di vista agonistico, centriamo la settima vittoria (sei consecutive) che ci consente d’issarci al terzo posto in classifica. Usciamo da un campo veramente ostico con due splendidi punti e questo è quanto!

La gara.
Fortitudo OCCIMIANO – Olimpia MOKAOR: 2 – 3.
(22/25; 22/25; 28/26; 25-17; 10/15).
Mormone (7); Bertolini (8); Piazzano (20); Vincenzi (16); Gherardi (21); Marcotto (5); Carisio (L); Caramaschi (7); Vancetti (0); Innocenti (0); Abate; Lo Sapio.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

… Partiamo davvero con il piede giusto e, fin dai primmi scambi, facciamo subito capire ai padroni di casa che non siamo venuti in gita sociale! Sostenuti da un’ottima ricezione maciniamo gioco e punti (5-3; 10-7). Occimiano non ci sta ed opera un contro break (13-15). La gara sale subito di tono e si gioca punto su punto (19-20) ma siamo noi che diamo la sensazione di avere ancora qualche margine di miglioramento. Diamo una acceleratina ed Occimiano non riesce a tenere il passo (23-21; 25-23). Al cambio di campo, le parti sembrano invertite: Occimiano, infatti, guida le danze ed allunga (4-5; 7-10) salvo poi non riuscire a contrastare la nostra veemente rimonta (15-14; 20-18) che ci consente di andare meritatamente sul due a zero (25-22). L’avvio del terzo set, vede una reazione davvero determinata dei padroni di casa (2-5) ma, ancora una volta, rispondiamo per le rime e ribaltiamo il punteggio (10-8). Casetta & C. (un nostro caro ex) non ci stanno e picchiano come fabbri dalla linea del servizio mettendoci in difficoltà (14-15; 17-20). Torniamo in gara grazie ad una buona efficacia in cambio palla anche se “a palla alta” (22-22). Gherardi guida il nostro contrattacco e troviamo il vantaggio (24-23; 25-24). Giochiamo la palla del match… in qualche modo Occimiano difende il nostro attacco ma il loro palleggiatore fa un fallo mostruoso di doppia: 26-24? NO! Per tutti è fallo ma non per il direttore di gara… la palla cade nel nostro campo e si va avanti. I padroni di casa, trovano un jolly e con grande determinazione chiudono la frazione riaprendo l’incontro (26-28).
Quarto set. Commettiamo tanti di quegli errori che non riesco a tenere lo scout ma restiamo davvero attaccati a i padroni di casa (4-5; 9-10; 13-15) che tentano in ogni modo di allungare. Ora si gioca davvero a pallavolo ma siamo ancora noi che commettiamo l’errore di forzare oltre misura i colpi ed Occimiano trova la fuga giusta (16-20). Non riusciamo più a giocare ed il set viene chiuso dai padroni di casa (17-25). Tutto da rifare! Quinto set. Ci buttiamo alle spalle il “disastro” del quarto parziale ed entriamo in campo davvero “rinati” (5-2) teniamo a bada la reazione della Fortitudo (8-7; 10-9). Con un muro imperiale di Capitan Teo ed un contrattacco di Simo Vincenzi mettiamo l’ipoteca sulla vittoria finale (12-9). Mormone batte e scoppia il finimondo: il loro allenatore si strappa le vesti, i giocatori urlano e pretendono un fallo di formazione… l’arbitro non lo rivela (ndr.: il fallo c’era) e da un cartellino giallo all’allenatore del Fortitudo poi decide di far pari dandone uno anche alla nostra panchina (indovinate a chi!). Arbitri e segnapunti cominciano a guardare nel vuoto… sembra che non sia ben chiaro cosa bisognerebbe fare (!?!) ed il gioco viene fermato per qualche minuto. Finalmente viene aggiornato il tabellone (13-10), messo a posto le formazioni e… si gioca. Difendiamo di tutto, sentiamo di avere la partita in pugno ed azzanniamo (14-10). Ancora un attacco devastante e la gara è chiusa (15-10)! Una gran bella, sofferta ma voluta e meritata vittoria! Nel dopo gara dobbiamo assistere anche allo show di un villano (per usare un eufemismo) con le scarpe da ginnastica (il coach della Fortitudo) che ha voluto congedarci con tanti “complimenti”.
A lui va il nostro più sereno Buon Natale e… arrivederci!

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