Lunedì 13 ottobre al Teatro Civico di Vercelli, con inizio alle ore 10,00, si terrà un interessante incontro-testimonianza con la nota attrice Claudia Koll che presenterà la propria esperienza di vita e di conversione che l’ha condotta a mutare radicalmente il senso della propria esistenza.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Il Valore di un sorriso”, in collaborazione con l’associazione “Generazione Nuova” e l’associazione “Amici delle Scuole Cristiane” rientra nell’ambito del progetto “Educatamente: valori in corso” che gode il patrocinio della Provincia di Vercelli, dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Vercelli e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il progetto comprende diverse iniziative, rivolte in particolare ai giovani ed alle loro famiglie e pone in evidenza il tema dell’educazione fondata su precisi valori morali, quale elemento fondamentale per la corretta formazione delle nuove generazioni e della società in genere.
La storia di Claudia Koll è qualcosa di straordinario e merita davvero di essere ascoltata.
L’attrice romana è profondamente cambiata e lei non ne ha mai fatto mistero, partecipando a trasmissioni televisive e raccontandosi ai giornalisti dei settimanali.
Alcuni eventi dolorosi l’hanno portata ad abbracciare la religione e a dedicarsi al prossimo, rinunciando a tutto ciò che è show business.
La Koll non ha rinunciato semplicemente al rossetto e alle scollature, ma ha completamente cambiato il senso della propria vita, dopo aver sperimentato la fede cristiana.
Claudia con estrema sincerità, sintetizza la propria vita e la sua conversione. ” L’instabilità affettiva mi ha portata a peccare. Sono cresciuta con la paura di non essere amata abbastanza. Non sapevo amare e quindi tradivo. Ma Dio mi ha trasformata: non avrei mai potuto farcela da sola. Ho commesso tanti errori – confessa Claudia – e per questo ho rischiato di morire, ma Gesù ha avuto compassione di me».
E così, 5 anni fa, è iniziata per lei la conversione.
« Ho cominciato a mettere in ordine la mia vita: ho modificato i miei comportamenti e i miei modi di fare. Tutto questo mi ha portata verso le persone che soffrono, prima una casa-famiglia per malati di AIDS, poi un ospedale per i bambini leucemici, infine l’Africa».
Claudia è partita e ha conosciuto un mondo che non avrebbe mai potuto immaginare: « Bambini al limite della sopravvivenza, la siccità, la povertà. Noi viviamo in un mondo ovattato, ci lamentiamo per poco, ma non ci ricordiamo che cosa c’è dall’altra parte…».
Ma per la Koll i cambiamenti sono arrivati anche sul lavoro. Tanto che l’attrice ha deciso di non accettare più ruoli che non rispecchiassero la sua nuova personalità: « Capisco la responsabilità del mio mestiere e non voglio essere portatrice di valori negativi: oggi le cose sono cambiate.
Ho avuto offerte interessanti: dalle letture delle poesie di Giovanni Paolo II fino a quelle del Cantico delle creature», afferma con soddisfazione, «a teatro sto portando in scena Prigioniero della seconda strada, una commedia di Neil Simon.
Oggi, attraverso il suo lavoro, vuole offrire anche agli altri la possibilità di conoscere la via che le ha consentito di ritrovare la felicità ed il vero senso alla propria esistenza.
Questi 5 anni di cammino di fede, hanno portato infine alla nascita di un’associazione “Le opere del Padre”, che si occupa di chi ha più bisogno: Claudia visita gli ospedali, le carceri, chi si sente solo: « I progetti a cui collaboriamo sono molti: dalla costruzione di un orfanotrofio in Burundi ad una casa di riposo per i sacerdoti anziani o malati; e poi la nascita di un piccolo teatro per i giovani e quella di una sala parto. In Tanzania verranno costruiti dei pozzi e noi stiamo raccogliendo il denaro necessario per comprare una trivella”.
Un esempio altamente educativo per tutti, in particolare per i giovani che potranno sicuramente trarre preziosi spunti di riflessione per impostare al meglio la propria esistenza.
Tag: Claudia Koll
claudia ti chiedo se ci puoiaiutare in un nuovo progetto in cameroun
brava Claudia!!!!!!!!!1