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Domenica 21 ottobre 2007

Al PalaPiacco sciupato un vantaggio di due set contro le grintose eporediesi   

 

 

S2M VOLLEY MOKAOR VC-EMAIL.IT CANAVESE VOLLEY 2-3

(25-14; 25-16; 21-25; 29-31; 12-15)

 

S2M VOLLEY MOKAOR VC: Siega 5, Fabbian 13, Di Rosa 15, Olivieri 23, Raimondi 12, Negro 15, Borrini Roberta (L); Atanassi, Zambon, Borrini Federica ne, Chiais ne, Segnan ne, Zardo (L) ne. All. Alberto Colombo. Vice-all. Renato Piccolo.

Ace 5 (Siega 2; Di Rosa, Olivieri e Raimondi 1).
Muri 9 (Negro 3; Di Rosa e Olivieri 2; Fabbian e Raimondi 1).

Battute sbagliate: 9. Errori-punto totali: 28.

 

EMAIL.IT CANAVESE VOLLEY: Guglielmetti 1, Tamone 20, Mercando 2, Nogarotto 21, Lettieri 10, Favot 16, Ponchia (L); Moro, Di Blasi 3, Bona ne, Colizzi ne. All. Davide Scali. Vice-all. Barbara Medici.

Ace 5 (Di Blasi, Favot, Lettieri, Nogarotto e Tamone 1).

Muri 9 (Favot 4; Nogarotto 2; Di Blasi, Guglielmetti e Nogarotto 1).

Battute sbagliate: 5. Errori-punto totali: 29.  
 

ARBITRI: Bianca Mastricci e Marco D’Ettorre di Pavia.
 

VERCELLI Una vera beffa, riconducibile all’incapacità di ammazzare una partita dominata senza discussioni per due set. Sabato sera al PalaPiacco, in occasione del debutto casalingo nel girone A di B2 femminile, l’S2M Volley Mokaor Vercelli ha racimolato solo un punto contro l’Email.it Canavese Volley, gettando alle ortiche le ottime possibilità di conquistare la posta piena di fronte a una compagine priva di due pedine fondamentali (il martello Valentina Bona, operata allo scafoide, e la centrale Francesca Colizzi, sofferente alla schiena) e che nel secondo parziale ha dovuto fare a meno financo della palleggiatrice titolare, Pamela Guglielmetti, fermata da una distorsione alla caviglia.

Niente da eccepire al gioco espresso dalla bicciolane per due set, perfetto in ogni fondamentale, preciso, spigliato: tanti i palloni toccati a muro, raccolti in difesa e messi a terra nella metà campo avversaria, con un’alternanza di schiacciate imprendibili e velenose palle sporche. I parziali di 25-14 e 25-16 riflettono il perentorio predominio bicciolano della prima parte di gara. Valentina Di Rosa e compagne non hanno però dato continuità alla propria azione, e l’hanno pagato a caro prezzo. Il Canavese, che aveva già ampiamente dimostrato grinta da vendere nella prima fase di Coppa Italia (con un 3-2 per parte), ai primi cedimenti delle padrone di casa ha cominciato a carburare trovando più regolarmente la via del punto e dimostrando un maggiore istinct killer nelle fasi decisive dei set successivi. La terza frazione, terminata 21-25, si è decisa su un break di tre punti in dirittura d’arrivo; la quarta si è prolungata ai vantaggi, fino al punteggio di 29-31, ma l’Email.it ha avuto ben 6 set-ball a proprio favore contro un solo match-ball biancorosso; anche nel tie-break un crollo nel momento clou ha condannato la Mokaor alla resa (12-15). Risolutive per il Canavese il capitano Katia Tamone (20 punti), trascinatrice in ogni zona del campo, e l’opposta Claudia Nogarotto (21). Miglior realizzatrice dell’S2M e della serata è invece stata Claudia Olivieri (23).

Il presidente Borrini è contrariato:” “ contro una squadra priva di tre titolari e con due set di vantaggio, era normale  pensare alla conquista dell’ intera posta in palio. Poi dal terzo set noi siamo calati nettamente sia  fisicamente che mentalmente punto dopo punto, mentre la grinta e al freschezza del Canavese aumentava  in modo esponenziale.
Da una gara dalla quale si poteva ottenere la nostra prima storica vittoria in B, a cui ha assistito uno splendido pubblico di  almeno 400 persone,  abbiamo racimolato una pesantissima sconfitta, anche per la mancata effettuazione di necessari cambi, nei momenti topici della partita  per le atlete più affaticate e che avrebbero cambiato il volto della gara.
Qualcosa da adesso in vanti dovrà variare, anche a costo di decisioni drastiche: non è concepibile che in campo le nostre giocatrici abbiamo una atteggiamento così remissivo: in una categoria come la serie B, dove ogni gara è una battaglia, la classifica va mossa anche con  prestazioni all’arma bianca, atteggiamento  che sino ad ora non ho visto nelle nostre giocatrici”
“ Purtroppo le prossime due gare a Ornavasso e Trecate, vista la nostra condizione attuale, sono sulla carta molto proibitive. Ma se le eventuali sconfitte contro formazioni molto forti come le cusiane e le novaresi, potevano essere messe in preventivo, la  sconfitta contro le eporediesi è una vera tegola sulla nostra testa.”
Come ricordato dal Presidente, si ritorna in campo sabato prossimo su un campo tradizionalmente caldo, quello di Ornavasso, in casa della Piping Service Matia, accreditata in classifica di 5 punti grazie ai successi per 3-1 sul terreno del Lilliput Settimo e per 3-2 in Val d’Ossola contro il Revincta Fo.Co.L. Legnano. Al palasport di via Bovo fischio d’inizio  alle ore 20.30.
 

Per l’S2M Mokaor, in campo Yleana Siega in regia; Claudia Olivieri opposta; Simona Negro e Valentina Di Rosa al centro; Nicole Fabbian e Laura Raimondi di banda e il libero Roberta Borrini. A disposizione Martina Atanassi, Federica Borrini, Federica Segnan, Giulia Zambon, la giovanissima Francesca Chiais (classe 1995) e il libero Carolina Zardo. Dall’altra parte, diagonale di palleggio formata da Pamela Guglielmetti e Claudia Nogarotto; al centro Laura Favot e Angelica Mercando; in posto 4 Katia Tamone e Valeria Lettieri, con Laura Ponchia a guidare la retroguardia. Pronte a subentrare Marina Di Blasi e Giulia Moro; Valentina Bona e Francesca Colizzi in panchina solo per onore di firma.

Al momento del saluto sotto rete, la capitana biancorossa Di Rosa ha donato a quella ospite, Tamone, alcuni libri illustrati di Vercelli offerti da Lella Bassignana, consigliere comunale e presidente della Consulta per l’Imprenditorialità Giovanile.

Partenza col botto: nel primo set le vercellesi non concedono respiro alle avversarie e si portano sul 6-1, costringendo Scali al time-out; subito in evidenza Fabbian e Olivieri. Si va alla prima sosta tecnica sull’8-3 con un muro vincente di Negro. Eporediesi tramortite, latitanti in ricezione e imbrigliate alla perfezione dal muro-difesa biancorosso. Un loro fallo di formazione vale il 12-4. Sul 14-5 lieve rilassamento dell’S2M, che subisce la murata di Guglielmetti e incappa in due errori, ma si riprende immediatamente e, girato sul 16-9 dopo uno svarione in bagher di Mercando, prosegue di slancio sulle ali dell’entusiasmo grazie a battute ficcanti, una miriade di muri passivi, una seconda linea in grande spolvero, un palleggio ispirato e una Olivieri incontenibile. Il secondo stop chiesto da Scali sul 22-12 anticipa di poco l’epilogo della frazione sul 25-14, siglato da Negro in stacco a un piede.  

Nel secondo set c’è partita fino al 12-10, poi la Mokaor dilaga. Sul 4-5 Siega suona la carica vincendo un duello a rete con Favot e le bicciolane infilano un break di 5-0, sospinte dalle battute di Raimondi. Sul 6-5 Moro rileva Lettieri nel giro dietro. Sul 7-5, ricadendo da muro su azione chiusa da Fabbian, Guglielmetti si procura una distorsione alla caviglia; le subentra Di Blasi. Sul 12-8 rientra Lettieri. L’Email.it prova a scuotersi con Nogarotto, che accorcia le distanze sul 12-10, ma le padrone di casa ritornano ermetiche in difesa e implacabili sotto rete: numerose le palle toccate a muro e quelle piazzate di Raimondi e Negro che cadono nei tre metri biancoblù. Non dà frutti il time-out di Scali sul 15-10, dato che le sue ragazze subiscono le battute al salto di Olivieri e arretrano fino al 20-11. Un paio di buoni spunti di Favot e l’ingresso di Atanassi per Fabbian sul 23-15 sono le ultime cose da annotare in un set che termina 25-16 dopo un attacco out di Nogarotto.

Di buon auspicio per l’S2M anche l’avvio del terzo set: di Fabbian il muro su Tamone che vale il 3-0; di Olivieri, quello a uno su Lettieri per il punto del 6-3. La stessa Lettieri riporta però in carreggiata le canavesane prima in attacco, poi in battuta, centrando l’ace del 6-6. Da quel momento il match diventa una guerra di logoramento. Le canavesane riacquistano fiducia in se stesse e cominciano a macinare gioco, passando regolarmente dalle bande; la Mokaor ribatte colpo su colpo affidandosi a Olivieri e giovandosi di alcuni falli dell’alzatrice avversaria. Primo time-out tecnico sull’8-7; al secondo è avanti di uno il Canavese (15-16). Al rientro in campo le ospiti conquistano il predominio, prese per mano da Tamone, mentre l’S2M smarrisce lucidità e va sotto 16-19. Altro spazio per Moro al posto di Nogarotto. Un fulminante cambio palla vincente di Di Rosa e un ace di Siega riportano sotto le locali (19-20), ma ancora Tamone trova i varchi giusti in attacco e in battuta, agevolando il muro del 19-23 di Nogarotto. Favot suggella il parziale sul 21-25. 

Quarto set altalenante e chiuso dopo un’interminabile serie di vantaggi sul 29-31. Eporediesi formidabili nei recuperi difensivi, in particolare Ponchia, ma anche sciupone in attacco. Nogarotto infastidisce dai nove metri l’S2M: time-out di Colombo sul 3-5. Le vercellesi si riprendono e sopravanzano 7-6, ma tornano sotto sul 7-9 dopo un muro di Mercando. Si viaggia punto a punto fino al 15-16, poi la Mokaor si rifà pericolosa sul 18-16 con Negro a muro e Olivieri in pallonetto. Favot e una fast fuori misura di Negro ristabiliscono la parità sul 19-19. Da una parte, Moro rileva brevemente Nogarotto in seconda linea; Zambon, dall’altra, per uno scambio alza il muro. Inevitabile, dato l’equilibrio, il ricorso ai vantaggi: l’S2M viaggia costantemente ad handicap annullando quattro set-ball avversari. Ha la grande occasione sul 28-27 dopo un incursione di Olivieri da seconda linea, ma Tamone le strappa immediatamente il servizio. Due falli di doppio di Siega complicano la vita alla Mokaor nel momento meno opportuno, poi Nogarotto pone fine all’ennesimo scambio interminabile con il mani e fuori del 29-31.

Nel quinto set, dopo 2 ore e 10 minuti di gara senza cambi, le vercellesi sono prive  di ogni  energie, pur riuscendo a mettere la testa avanti sul 4-2 e sul 6-4 prima di cambiare campo sull’8-7. Zambon rileva Olivieri sul 5-4, mentre Nogarotto lascia nuovamente spazio a Moro nelle posizioni di seconda linea. Nella seconda parte del tie-break l’Email.it dimostra di avere maggiore benzina in corpo e capovolge l’inerzia, costringendo il coach di casa al time-out sull’8-9, dopo una sortita vincente della solita Tamone. Olivieri rientra sul 9-10. Di Rosa tiene a galla l’S2M fino al 12 pari, ma il cedimento finale è netto: la correlazione tra i servizi di Nogarotto e i muri di Favot e Di Blasi danno corpo al verdetto più amaro per il team bicciolano (12-15).
 

 

Ufficio stampa ASD S2M Volley Vercelli
Stefano Tubia – (+39) 333.4997540


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www.s2mvolley.it
 

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