lunedì , 21 gennaio 2019
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Olimpia MOKAOR Vercelli – Ceeb CHISOLA

VOLEVAMO TRE PUNTI PER MANTENERE IL PASSO E COSI’ E’ STATO!
Ancora una volta devo dire che Coach Coscia la sa lunga! Infatti dice sempre: “Cominciamo a fare tre punti noi poi vedremo cosa fanno gli altri!”. Filosofia vincente non c’è che dire ed anche stasera puntualmente confermata. Forse non ci crederete ma Fossano (con Santhià) e Villafranca (con Piossasco) “buscano” di brutto e la classifica, finalmente, si allunga un pò anche se dovremo guardarci dal furioso ritorno dei cugini…

La gara.
Olimpia MOKAOR – Ceeb CHISOLA: 3 – 0.
(25/16; 25/21; 29/27).
Mormone (3); Vincenzi (17); Piazzano (12); Bertolini (12); Caramaschi (5); Marcotto (9); Carisio (L); Vancetti (0); Innocenti; Lo Sapio; Abate; Oppezzo.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Se avessi dovuto dare dei voti in base al riscaldamento che abbiamo fatto, avrei davvero salvato pochi dei nostri: dopo un quarto d’ora d’attacchi forse avevamo superato la rete positivamente 4 o 5 volte… fortunatamente, quando abbiamo iniziato a giocare, la sveglia ha suonato e siamo andati in campo ben determinati. Ma dove sono gli avversari? In un attimo ci portiamo sull’otto a zero e, come sempre accade in questi casi, ciò ci fa veramente male. Non dico, per carità, che non abbiamo più giocato, tant’è vero che teniamo agevolmente a distanza i giovani torinesi (10-3; 15-7; 20-12) ma che diminuiamo l’attenzione e la determinazione, su questo non c’è dubbio! Chiudiamo il set, giocando palla su palla con gli ospiti (25-16). Torniamo in campo, affondiamo qualche colpo, il nostro muro mette alle corde gli avversari e costruiamo di nuovo un bel vantaggio (5-3; 10-7; 15-9). Come nel set precedente, scema la grinta ed il Chisola ci mette di nuovo alle strette: vuoi un punto? Devi fartelo! Difendono davvero bene (tant’è che gli scout dicono che abbiamo fatto una delle nostre peggiori partite in cambio palla) mentre noi ci innervosiamo con il solo risultato di fare un “pacco” d’errori (20-16). Chiudiamo il set (25-21) ma ancora una volta palla su palla. Terza frazione. Coach Roberto C. si sgola per cercare di tener alta la concentrazione dei nostri ma, ahi noi, ciò non accade. Il Chisola comincia a giocare più che bene (e noi smettiamo) e si porta a condurre (3-5); reagiamo e cominciamo a difendere qualcosa di più consentendo al nostro contrattacco di giocare qualche bel pallone (10-9; 15-12). Ok! Abbiamo rimesso le cose nel verso giusto…
Mai, dire mai! Grazie ai nostri errori e ad alcuni jolly pescati dai giovani ospiti (che cominciano davvero a crederci) ci facciamo raggiungere (20-20) e… attenzione! Superare (23-22). Il direttore di gara (dicevamo molto partisan, almeno in questa frazione), cerca di premiare gli sforzi della banda torinese e fischia un fallo di formazione che… boh! (22-24): set ball per il Chisola! Anzi due!… Punti sull’orgoglio, chiudiamo il cambio palla (23-24) e serviamo con Vincenzi che “colpisce” la rice avversaria e Piazzano chiude per la parità (24-24). Un sospiro di sollievo accompagna l’attacco di Capitan Teo. Ma non è certo finita! Si va avanti, infatti, con il Chisola che conduce e noi che impattiamo (25-25; 26-26). Annulliamo quindi altri due set ball e, finalmente, rimettiamo il naso davanti (28-27) con un ottimo contrattacco. Come spesso accade, gli avversari accusano il colpo, non riescono a chiudere il cambio palla mentre Vincenzi tira a tutto braccio… 29 a 27! il boato del Piacco, saluta la nostra vittoria.
Per una volta, lasciamo perdere gli estetismi e teniamoci un’altra vittoria che ci mantiene sempre di più al secondo posto in classifica. Ah! Dimenticavo… avevamo comunque a riposo precauzionale Gherardi quindi… BRAVI, PUNTO E BASTA!

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