venerdì , 14 dicembre 2018
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Olimpia MOKAOR Vercelli – Pall. Santhià.

PERSO… NO…

… VINTO!!! Già, proprio così. Il Santhià conquista ben sei match ball nel quarto parziale ma non riesce a chiudere il set (e la gara) ed è costretto a risvegliarsi bruscamente grazie ai servizi di Gherardi, alle difese di Bertolini ed alla bordate di Capitan Piazzano. Da un quasi 1 a 3 ad uno splendido (per come si è concretizzato) 3 a 2. Questa è la terza vittoria (su tre gare) ottenuta nel mese di novembre…

La gara.

Olimpia MOKAOR – Stamperia Alicese SANTHIA’: 3 – 2.
(25-20; 19-25; 21-25; 26-24; 15-10).
Mormone (6); Bertolini (8); Piazzano (21); Vincenzi (13); Gherardi (13); Marcotto (6); Carisio (L); Vancetti (0); Innocenti (0); Caramaschi (4); Abate; Lo Sapio.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

… Davanti ad un folto pubblico, partiamo a mille all’ora ed in un batter di ciglia costruiamo un break importante (5-1). Gli ospiti si risvegliano e tentano di ricucire lo strappo (10-7; 15-11) ma siamo bravi a contenere il loro ritorno (20-15) e a chiudere in apparente scioltezza il primo parziale (25-20). Secondo set. Commettiamo, forse, l’errore di stare un pò a guardare (3-5); Santhià sembra non riuscire ad impensierirci più di tanto (10-8) ma… mai dire mai! Improvvisamente la nostra rice va in tilt di fronte al servizio di Salussolia e ci ritroviamo ad inseguire (12-15). Se possibile annaspiamo su ogni fondamentale, il nostro attacco non punge più e Santhià vola (15-20). Tutto da rifare! Non chiedetemi perchè ma, improvvisamente, non siamo più capaci di giocare ed al Santhià non resta che ringraziare (1-5; 4-10). Tentiamo di forzare il ritmo ma otteniamo solo di consentire a Balla & C. di prenderci a pallate (10-15; 13-20). Il terzo set, nonostante un nostro timido tentativo di riaprire il discorso, va così ad appannagio dei santhiatesi (21-25) che si portano in vantaggio 2 a 1! Quarta frazione. Torniamo a giocare (quasi) a pallavolo; la nostra ricezione torna ad essere molto efficace e si procede punto a punto (3-5; 9-10). E’ il Santhià che da però l’impressione di crederci di più; facciamo fatica a chiudere il cambio palla (al termine del set raccoglieremo un misero 21%) e siamo di nuovo sotto (12-15; 14-20). Gli ospiti continuano nel loro show e qualsiasi cosa tocchino (vds. Balla, il migliore della sua squadra) diventa oro fino al 20-24. Otteniamo il cambio palla e Gherardi va a servire, 21-24… muro di contenimento di Caramaschi, Piazzano in contrattacco, 22-24… difesa di Bertolini, contrattacco di Caramaschi, 23-24… Santhià è nella fossa; a nulla valgono i tentativi di coach Bussi; Gherardi trova un mezzo ace che Caramaschi chiude, 24-24… Il Piacco è una bolgia: i nostri tifosi, dopo aver masticato amaro, ci credono come non mai… Bertolini difende ancora e Piazzano schianta la palla in mezzo al campo del Santhià, 25-24… In campo c’è una sola squadra: noi! Ancora il nostro muro contiene l’attacco ospite e “Teo” mette un chiodo… 26-24!!!!!!! Gli applausi si sprecano, il Piacco fa sentire il suo boato e si va al quinto set. La delusione patita è stampata sui volti dei nostri avversari: Balla torna terrestre, Manavella non passa più e la gara, pian piano si tinge di bianco blu (5-3; 8-5). Si cambia campo ma è ancora il nostro muro che mette in difficoltà gli ospiti (10-6). Nonostante gli arbitri, manteniamo il cambio palla; ci crediamo e vogliamo davvero questa vittoria (12-8). Ancora un nostro errore sembra ridare fiato agli ospiti ma torniamo subito al servizio (14-10) e con Caramaschi (ancora lui) chiudiamo il set (15-10): un boato saluta la nostra vittoria quasi a voler cancellare la grande paura (diciamo la verità) avuta nel quarto set quando solo la matematica non ci dava per spacciati ma… fintanto che non cade l’ultima palla… quante volte ho sentito questa frase. Questa volta è toccato a noi sfruttare l’eccezione della legge dei grandi numeri…
Che dire?… “Prendiamo” con grande soddisfazione questa sofferta vittoria e pensiamo a domani… novembre non è ancora finito!
Ultima cosa: dopo 40 anni esatti di pallavolo (giocata e non) ho avuto il piacere di provare l’emozione di essere espulso per un set! Conosco perfettamente il regolamento e, nelle sedi opportune, chiederò conto di detto provvedimento. Su questo potete stare certi: non sono un “pischello” a cui si deve far vedere chi detiene (MALAMENTE) il potere.
Grazie Ragazzi per lo splendido regalo che mi avete fatto…
quindi non mi resta che…

…PORTARE LE PASTE!!!

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