martedì , 23 aprile 2019
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Tecnosystem PIOSSASCO – Olimpia MOKAOR Vercelli

QUESTA VOLTA SIAMO NOI CHE FACCIAMO IL… “VILLANOVA”! Forse la lezioncina che ci hanno dato i cuneesi sette giorni fa ci ha fatto bene e ci ha insegnato con quale determinazione bisogna giocare gli ultimi punti dei set quando si procede spalla a spalla. Questa volta siamo stati bravi ed abbiamo chiuso in maniera perentoria i primi due set incanalando la gara verso una conclusione davvero importante per noi!

La gara.

Tecnosystem PIOSSASCO – Olimpia MOKAOR: 1 – 3.
(23-25; 22-25; 25/18; 18/25).
Mormone (2); Bertolini (18); Vincenzi (22); Piazzano (13); Gherardi (16); Caramaschi (9); Carisio (L); Innocenti (0); Oppezzo (1); Lo Sapio.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Consci dell’importanza della gara, scendiamo in campo con grande determinazione anche perchè siamo giunti fin qua in formazione molto rimaneggiata. Le difficoltà dette sembra però che ci diano quella spinta in più per affrontare al meglio questa gara. Iniziamo con il piede giusto e giochiamo palla su palla mantenendo sempre due punti di vantaggio (3-5; 8-10). I padroni di casa tentano in tuti i modi di metterci in difficoltà e, aiutati dalla loro palestra, tentano di fuggire (15-14; 20-19). I torinesi trovano un doppio vantaggio ma siamo noi che innestiamo il turbo e ci portiamo avanti con un secco parziale di 4 a 0 (22-24). Teniamo il cambio palla e ci portiamo sull’uno a zero. Secondo set. Ora le due squadre non si risparmiano davvero: alla nostra superiore potenza, risponde l’esperienza del Piossasco con la loro capacità di non fare mai errori o quasi (4-5). I padroni di casa ci danno una mazzata da stroncare le gambe (10-5; 12-7) ma siamo bravi a non perdere la testa e, palla su palla, iniziamo una lenta ma inesorabile rimonta (15-11; 20-18; 21 a 21). Questa è la svolta del parziale: Piossasco accusa il colpo mentre noi voliamo verso il due a zero (22-25). Terzo parziale. “Ragazzi, mi raccomando… non caliamo l’attenzione; partiamo subito con il piede giusto!”. Non l’avessimo mai detto! I nostri primi attacchi finiscono nell’ultimo quadratino basso della rete ed i padroni di casa ringraziano (5-1). Forziamo i colpi ma, questa volta, con il solo risultato di regalare di tutto di più (10-3; 15-9). Non giochiamo davvero più; le cose più elementari diventano impossibili ed il set scivola inesorabilmente verso i padroni di casa (20-13). Fortunatamente disputiamo un buon finale di set, ritrovando il cambio palla ed anche qualche buona azione di gioco: la frazione si chiude a favore del Piossasco ma, senza dubbio, siamo tornati di nuovo sulla terra (25-18). La prova di ciò, si vede subito all’inizio del quarto parziale. Vincenzi e Bertolini mettono a terra tutto ciò che passa dalle loro parti (2-5); Piazzano e Carisio tengono alla grande in ricezione (7-10) mentre i centrali, ben innescati da Mormone, ci assicurano un buon cambio palla (10-15). I padroni di casa alzano bandiera bianca: non riescono più a tenere il nostro ritmo; il nostro servizio torna ad essere molto incisivo e la meta si avvicina (20-14). A nulla valgono i cambi effettuati dai padroni di casa; abbiamo decisamente un’altro passo rispetto ai nostri avversari e continuiamo a picchiare come fabbri andando a chiudere set ed incontro (18-25).
Grande la gioia, soprattutto per come abbiamo conquistato questa vittoria al di là di mille traversie ma, soprattutto, perchè non dovremmo più aver dubbi sulle nostre capacità: in fondo in fondo sappiamo anche giocare a pallavolo! Dando uno sguardo agli scout, emerge prepotentemente l’ottima prova di Mormone: quando tutti gli attaccanti si esprimono come ieri sera, non c’è dubbio che il regista li ha “usati” al meglio. Bene! Godiamoci questa bella vittoria e, passato Carnevale, facciamo un pensierino agli amici del Pavic…

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