lunedì , 15 luglio 2019
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Villanova Mondovì – Olimpia MOKAOR Vercelli.

“Tanto di…


… cappello”
al VILLANOVA MONDOVI’! Di fronte ad un folto e corretto pubblico, Fumagalli e Compagnia, ci aggrediscono su tutti i fondamentali, disputando una gara pressochè perfetta! Risultato: nonostante i nostri sforzi, torniamo a casa con le pive nel sacco. L’unica consolazione, se ciò può essere, il fatto che “hanno vinto loro e non perso noi!”.
Dimenticavo: complimenti al Direttore di gara (Elisa Rastelli)! Da sola, ha diretto una gara di, comunque, alto livello in maniera impeccabile. Non mi ricordo una, anche minima, protesta. Complimenti!

La gara.

Villanova M.vì – Olimpia MOKAOR: 3 – 0.
(25-17; 25-17; 25-16).
Mormone (1); Bertolini (4); Piazzano (8); Vincenzi (8); Gherardi (14); Caramaschi (0); Carisio (L); Vancetti (0); Marcotto (0); Innocenti; Abate; Lo Sapio.
Allenatore: Roberto Coscia; Vice all.: Sergio Vigliani.

Fin dai primi scambi, si capisce che entrambe le squadre hanno preparato bene la partita e, inconsciamente, si temono. In ogni caso, è subito gara vera. La palla viaggia ad alta velocità e si procede punto a punto (4-5); il Villanova picchia come un fabbro dalla linea del servizio, sfruttando al meglio la propria palestra e, grazie ad alcune difese spettacolari, trova il primo break (6-10). Torniamo in partita, ricucendo lo strappo (9-10) ma sono ancora i padroni di casa che, assistiti anche dalla Dea Bendata, trovano di nuovo il guizzo vincente (10-15). Il set si fa in salita: proviamo a forzare i colpi ma non otteniamo alcun vantaggio (14-20). Il nostro servizio non impensierisce minimamente gli avversari che chiudono il set in crescendo (17-25). Al cambio campo, sostanzialmente, la musica non cambia: si continua bellamente a fare a pallate (3-5) ma con il Villanova che continua a sfruttare al meglio il fattore “C” (7-10) ma si sa… quando una squadra gioca bene ha sempre anche la fortuna dalla propria. L’attacco cuneese ingrana la quarta e, sostenuto dal correttissimo pubblico, ci mette alle corde (8-15). Tentiamo in tutti i modi di riaprire il parziale ma, di fronte, troviamo (letteralmente) un muro di gomma; difese impossibili, muro a tratti insuperabile e il Vilanova vola (11-20). Troviamo un piccolo break ma non è sufficente a mettere in difficoltà gli avversari che chiudono, se possibile, ancora con maggior determinazione (17-25). Terzo set. E’, purtroppo per noi, la fotocopia degli altri due. Giochiamo meglio, conteniamo gli errori (3-5; 7-10) ma il Villanova, ormai in trance agonistica, non ci concede nulla, anzi (10-15)! Continuano a giocare su livelli per noi inarrivabili, perlomeno questa sera, mettendoci ancora in difficoltà col servizio, costringendoci a sudare le sette proverbiali camicie per mettere aplla a terra (12-20). Ritroviamo il cambio palla ma non riusciamo a riavvicinare i cuneesi. La partita viene chiusa, meritatamente, dai padroni di casa che, parole loro, hanno disputato una gara perfetta sotto ogni punto di vista (16-25). Purtroppo non possiamo che dichiararci d’accordo con loro ed inchinarci di fronte a tale prestazione.
Resta, per consolarci, il fatto che ci abbiamo provato e non ci siamo certamente dimostrati remissiva “vittima sacrificale” ma quando ti trovi di fronte degli avversari che giocano in questa maniera… giù il cappello!

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